Apprezzate chi vi cerca e amate chi non vi lascia andare

Ultimo aggiornamento: 25 luglio, 2016

Nessuno può mettere in dubbio la necessità dell’amore, così come quella degli alimenti, dell’aria, della luce, dell’acqua o del sole. L’amore è un sentimento spontaneo e naturale, dunque non dimenticatevi di apprezzare chi vi cerca e di amare chi non vi lascia andare.

Esigere l’amore di un’altra persona è tanto assurdo quanto impedirle di amarci, dato che ogni amore deriva dalla spontaneità e dalla nostra libertà interiore. Non possiamo controllare quello che proviamo né i sentimenti che suscitiamo in altre persone.

“Ti propongo di non cercarmi, ma di trovarmi; di non guardarmi, ma di crearmi; di non parlarmi, ma di sentirmi; di non amarmi, ma di offrirti a me. Voglio che tu sia tu senza esserlo del tutto”.

Quando amiamo, lo facciamo con tutti noi stessi, con la nostra intelligenza, con il nostro corpo, con i nostri sensi e, ovviamente, con il nostro cuore. Si tratta di una cosa irresistibile, che racchiude bellezza e talvolta dolore, ma che ci insegna sempre a conoscerci.

Apprezzate chi dimostra interesse per voi

A volte accettiamo che l’amore sia sofferenza, che per amare si debba stare male, ma questa è una credenza sbagliata, che ci allontana dalle relazioni sane ed equilibrate. Amate e condividete, godetevi la vita di coppia. Amate, ma conservate anche i vostri spazi, continuate ad essere voi stessi.

Con gli amici o con il partner, accettiamo situazioni in cui siamo sempre noi a dover dimostrare l’interesse, in cui siamo sempre noi a dire “ti voglio bene” e siamo sempre noi a voler condividere le cose con l’altro.

È difficile accettare che se l’altro non ci chiama è perché non vuole parlare con noi; che se cerca scuse per non uscire con noi, è perché non vuole vederci; che se non ci dice “ti amo”, è perché non lo sente.

Il nostro ego non tollera di essere ignorato e allora cerca scuse del tipo “sarà impegnato”, “non avrà sentito la suoneria del telefonino”, “non dice di amarmi solo perché ha paura di lasciarsi andare”. Tuttavia, è importante essere realisti e vedere la situazione per quella che è: se qualcuno non ci vuole o non ci apprezza, non possiamo forzarlo a farlo.

“L’amore non ha bisogno di essere compreso, ha solo bisogno di essere dimostrato”.
~ (Paulo Coelho) ~

Se, invece, qualcuno dimostra interesse nei nostri confronti, si preoccupa, ci chiama, ci scrive, dobbiamo dare peso a tale dimostrazione sincera di affetto e rispetto. I segni spontanei d’affetto nascono dal cuore e ci fanno riflettere su ciò che conta davvero.

Amate chi vuole starvi accanto

Una persona che vuole davvero starvi accanto vi chiama per sapere come state, sta assieme a voi nei momenti difficili, vi guarda negli occhi e ascolta attentamente ciò che avete da dire, vi rispetta e vi apprezza per quelli che siete, vi ammira e ve lo dimostra. In sostanza, vi vuole bene.

Se qualcuno vuole starvi vicino, lo fa, e allora potrete contare quotidianamente l’uno sull’altro, che si tratti di un amico o del vostro partner. Se volete passare del tempo con qualcuno, troverete sempre un momento per condividere parole e gesti, e lo farete senza guardare l’orologio: le ore passeranno senza che ve ne rendiate conto.

Nel caso delle coppie, come sostiene lo psicologo Walter Riso, è importante saper distinguere i concetti “essere una cosa sola” ed “essere emotivamente uniti”. Nel primo caso, l’individualità viene annullata per entrare a far parte di un tutto; nel secondo caso, il legame che si crea permette ad ognuno dei due di mantenere le proprie particolarità e caratteristiche differenti.

Cercate la reciprocità nelle relazioni

Una base di reciprocità è fondamentale affinché un amore di coppia o un’amicizia possano funzionare. Walter Riso fa un’analogia tra Aristotele e San Tommaso, dicendo che l’amore giusto è quello che mette insieme la giustizia distributiva (ripartire responsabilità e benefici in maniera equilibrata tra i partner) con la giustizia commutativa (evitare l’inganno e il tradimento in ogni loro forma).

Secondo Riso, una relazione è effettivamente basata sulla reciprocità quando: lo scambio affettivo e materiale è equilibrato e giusto; i privilegi sono distribuiti in modo equo; l’accesso ai diritti e ai doveri è lo stesso in entrambi i partner; nessuno dei due cerca di avere un vantaggio o di usare l’altro e, infine, nessuno dei due pensa di meritare più dell’altro.

“La vita non ha un senso: siete voi a darglielo con le vostre passioni e speranze. Siete voi a costruire un vostro universo su misura”.
~ (Walter Riso) ~