Ci innamoriamo tutti allo stesso modo?

26 aprile, 2020
Quando ci innamoriamo, a volte veniamo sommersi dai dubbi... "Proverà lo stesso?" , "Mi ama davvero o sono soltanto un capriccio temporaneo?". Come vedremo nell'articolo di oggi, non tutte le persone si innamorano allo stesso modo.

“Mi sono innamorato!”. Durante la nostra vita pronunciamo questa frase in più di un’occasione. Quel sentimento e quell’affermazione che diciamo a noi stessi tra sentimenti misti di ansia, sorpresa e contenuta felicità sono spesso accompagnati da un dubbio. L’altra persona prova lo stesso? Se così è, mi amerà con la mia stessa intensità? Sorge quindi spontanea un’ulteriore domanda: ci innamoriamo tutti allo stesso modo?

Come sarebbe bello se in amore fosse tutto equilibrato, corrisposto al 200%. Eppure, è proprio in questo ambito che emergono tutte le differenze che scatenano in noi ansia. C’è chi ama e ha bisogno dell’altro in eccesso; c’è chi ne ha meno bisogno; alcuni amano “a metà” perché cercano un amore usa e getta.

E poi c’è anche chi ama in modo maturo e responsabile, consapevole che amare non significa essere uguali in tutto, ma che si sforza comunque per entrare in sintonia. Per rendere la relazione un viaggio di crescita e scoperte.

Platone diceva che dove regna l’amore non servono leggi, ma in realtà in materia di relazioni affettive servono molte norme e decreti espliciti per garantirne il successo. Alla domanda se ci innamoriamo tutti allo stesso modo, la risposta è no. Ciascuno lo fa a modo suo, il che, però, non significa essere incompatibili.

Donna che si chiede se ci innamoriamo tutti allo stesso modo

Ci innamoriamo tutti allo stesso modo? Cosa dice la psicologia dell’innamoramento

La psicologia studia questo argomento da decenni. Capire i meccanismi per cui le persone arrivano a provare la felicità più grande, così come la più devastante tra le tristezze e le delusioni, è un suscita l’interesse di molte aree della conoscenza. La neuroscienza, la filosofia e la sociologia cercano di approfondire l’argomento da molto tempo.

Uno dei contributi certamente più curiosi e interessanti al riguardo è quello lasciatoci da John Alana Lee con il suo celebre libro The Colours of Love (i colori dell’amore). Secondo questo esperto in amore e sessualità dell’Università di Toronto, è possibile associare l’innamoramento a una serie di colori.

Per il Dottor Lee, l’amore autentico contiene i colori primari (blu, rosso e giallo), che definiscono i tre ingredienti di base dell’amore reale: passione, impegno e rispetto.

Di contro, esistono gli innamoramenti definiti dai “colori secondari”, come nel caso di chi vuole consumare solo un rapporto sessuale, chi desidera controllare il partner o chi vede l’amore come un gioco. Approfondiamo qualche altra teoria su come ci innamoriamo e quali fattori fanno la differenza.

Coppia di innamorati che si guardano negli occhi

Teorie che spiegano perché non ci innamoriamo tutti allo stesso modo

Amore a prima vista / amore a lungo andare

“Mi sono innamorata appena l’ho visto”, “mi sono innamorata a poco a poco, quasi senza rendermene conto”. Anche i tempi definiscono il linguaggio dell’amore. C’è chi si lascia andare in un secondo alla vista di qualcuno, catturato da una gestualità o da una maniera di esprimersi che contiene in parti uguali autostima e mistero.

Altri, invece, hanno bisogno che le lancette dell’orologio scorrano più lentamente. Sono coloro che dopo mesi o anni di amicizia si riscoprono in un sentimento più profondo e ricco di tonalità. Il tempo è un fattore determinante per capire che non ci innamoriamo tutti allo stesso modo.

Persone che vogliono riempire un vuoto / persone che non cercano, ma trovano

C’è chi in materia d’amore va alla ricerca di qualcosa di concreto, come un esploratore. È il profilo di una persona con carenze di autostima e di immagine di sé. Parliamo di chi smania per trovare qualcuno che rinforzi e nutri tutti i suoi vuoti, di chi cerca un’anima gemella che diventi la sua metà, vittime, in ultimo, dei cecchini delle emozioni.

Nel polo opposto troviamo quelli che non hanno bisogno di niente, che camminano per la loro strada sentendosi completi, sicuri di sé, disposti a godersi la vita di tutti i giorni. Per queste persone l’amore non si cerca, si trova, e quando arriva si vive con allegria e in maniera matura.

Ragazzo che riflette sul fatto che non ci innamoriamo tutti allo stesso modo

Mi sono innamorato del suo fisico / le sue parole mi sono arrivate dritte al cuore

Ci sono innamoramenti che partono direttamente dagli occhi, per poi scoprire che dietro a quel volto si nasconde una persona eccezionale. In altri casi, l’innamoramento arriva dopo giornate a conversare insieme, faccia a faccia o dietro allo schermo di un telefono, costruendo una complicità che sfocia infine in un amore intenso.

Come vediamo, esistono infinite forme e meccanismi che fanno scaturire l’innamoramento. E se quando ci accorgiamo di esserci innamorati ci assalgono emozioni e paure in parti uguali, ricordiamo che la parte più importante arriva dopo.

Non importa se siamo stati colpiti dall’aspetto o dalle passioni dell’oggetto del nostro desiderio. Ciascuno di noi attraversa la soglia dell’amore a suo modo. La fase decisiva arriva dopo, quando viviamo già nel cuore dell’altra persona. Sarà quello il momento in cui tutto acquisirà un senso e in cui ci metteremo davvero alla prova, dimostrando coraggio, impegno e responsabilità.