Ci sono cicatrici che ci ricordano la cosa più bella della vita: i figli

· 22 settembre 2016

Molte donne, dopo il parto, presentano smagliature, pelle flaccida e cicatrici. I mezzi di comunicazione di solito nascondono questa realtà e dicono alle donne che si tratta di un aspetto da non mostrare e del quale vergognarsi.

In realtà, però, le cicatrici dicono tutto. Sono i segni che ci ricordano i momenti più belli e un grande inizio. Per esempio, le cicatrici sul ventre di una mamma che ha partorito con un cesareo, dopo il quale il suo corpo non è più stato lo stesso.

Forse esteticamente una mamma non si sente a suo agio con le sue cicatrici, ma emotivamente è una delle esperienze più incredibili che esistano. Perché? Beh, è semplice, perché quelle cicatrici l’hanno resa madre ed essere madre è come avere il cuore fuori dal proprio petto. Un’esperienza straordinaria.

Dobbiamo sottolineare che, a volte, essere madre può anche essere la causa di un dolore che deve convivere con la gioia. Parliamo della depressione post-parto, uno stato di tristezza, apatia ed irritabilità che colpisce più dell’80% delle donne durante le due settimane che seguono il parto.

bambino-che-ammira-le-cicatrici-della-mamma

Le ferite che una mamma deve sanare

Una mamma è anche prigioniera della società, del suo corpo e delle sue aspettative. A tutto ciò si aggiungono mesi di squilibri ormonali, fisici ed emotivi che rappresentano il buio in un periodo di luce. L’arrivo della maternità è complicato e, molto spesso, rende le donne molto vulnerabili. Come mai? Tra i molti motivi, uno dei più importanti è che il cervello di una madre diventa iperattivo allo stress e all’ormone che lo scatena: il cortisolo.

Durante la gravidanza, questa sostanza svolge una funzione protettiva e di controllo, ma una volta che si ha il proprio bambino tra le braccia, può essere causa di nervosismo, preoccupazione ed iperreattività.

La mente in sé richiede un equilibrio che non riesce a raggiungere, ed è per questo che, di solito, questa fase risulta essere estenuante, non solo perché il cervello è confuso ed accelerato, ma anche perché regna una grande incomprensione, sia in se stessi sia negli altri.

ventre-con-smagliature

Stare male per la perdita della propria forma fisica, per la perdita di controllo sulla propria vita e per la ristrutturazione dei ruoli, delle priorità e delle aspettative non rende una donna una cattiva madre. È importante sottolinearlo perché, di solito, questi sentimenti sono accompagnati da un enorme senso di colpa.

Si tratta di un processo duro che richiede un grande sostegno sociale ed emotivo. Di solito è il corpo stesso a fare il resto, riequilibrando i propri livelli ormonali ed aiutando la donna a riprendersi da questo brutto periodo. Se, invece, questa situazione persiste, il che accade nel 10-15% dei casi, è necessario consultare uno specialista.

Quando l’amore della tua vita ti chiama mamma

È probabile che il parto lasci una ferita fisica sul corpo della donna, ma le offre anche il dono più grande che potrà mai ricevere: suo figlio. Da quel momento in poi, il cervello di una donna si divide perché deve pensare per due, sentire per due e amare incondizionatamente ed infinitamente un altro essere.

Questo preciso momento fa parte del ricordo più bello, di un‘impronta che non rappresenterà una cicatrice indesiderata, bensì il riflesso di sentimenti immensi.

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Per questo motivo, diciamo che non tutte le cicatrici conservano brutti ricordi, anzi, proprio il contrario. Perché le cicatrici di una mamma non sono dolorose di per sé, attraverso il ricordo, bensì rappresentano una meravigliosa identità.

In questo modo, con il trascorrere degli anni, una donna finisce per stabilire una grande sintonia con le sue cicatrici, un legame molto forte con il suo lato materno che la avvolge con un’emotività strana, ma anche unica e sensibile. Le cicatrici delle mamme saranno sempre il ricordo dei primi sentimenti confusi, certo, ma anche la migliore introduzione all’amore più puro che possa esistere: l’amore di una madre.

Nota al lettore: le fotografie presentate in questo articolo sono state realizzate da Jade Beall, una fotografa e una mamma che promuove il corpo femminile materno in modo davvero incredibile.