Come evitare le persone tossiche che ci complicano la vita

· 25 settembre 2015

Ogni giorno incontriamo persone gelose, immature, paranoiche, infantili ed egoiste. In definitiva, quelle che comunemente sono conosciute come persone tossiche.

Queste personalità possono essere di molti tipi, ma mantengono una caratteristica comune: non apportano niente di positivo ad una relazione sentimentale o di amicizia

Si caratterizzano perché distruggono qualsiasi intento di creare vincoli sani e rispettosi da entrambe le parti. Attraggono e facilitano le vibrazioni negative perché niente le soddisfa. E, ancora più importante, tutto le disturba, e finiscono per assorbirvi psicologicamente, affinché portiate a termine azioni che vanno solo a loro favore.

burattini in mani oscure

Lo psicologo Albert J. Bernstein, autore di “Vampiri emotivi”, ci avverte che la cosa più complicata delle relazioni con queste persone è che ci rubano le energie senza essere coscienti di quello che stanno facendo e della situazione. 

Bernstein ricorda che si caratterizzano per essere persone esperte nel costruire relazioni con un alto grado di “assorbimento” e, in questo modo, si trasformano in veri maestri dell’arte di intossicare. Da questo deriva il loro nome.

Proprio per questo, risulta difficile identificarli a prima vista senza essere coscienti della loro personalità complicata fino a quando, dopo aver passato molto tempo con loro, ci ritroviamo a provare le stesse emozioni e sensazioni negative: apatia, esaurimento, frustrazione, stress e relax quando finalmente ci ritroviamo soli.

Un fatto comune nella nostra società quando parliamo di queste persone è che, in molte occasioni, siamo noi stessi a credere di avere una percezione distinta da quella reale, negando che siano “vampiri emotivi”, soprattutto se si tratta del nostro partner, di un amico o di un familiare.

Anche quando parliamo di queste situazioni, noi stessi ci prendiamo la colpa per aver permesso a determinate situazioni di verificarsi, per averle acconsentite inconsapevolmente, e pensiamo “probabilmente è stata colpa mia”; pensieri che non fanno altro che mantenere e tener viva una relazione tossica e insana.

Acconsentire a questo malessere vi farà perdere il rispetto degli altri, perché chiunque saprà che può approfittarsi di voi e abusare della vostra fiducia.

Diversi studi, come l’opera dello psicoanalista francese Dominique Barbier  “La fabrique de l’homme pervers” ci danno una spiegazione scientifica del perché viviamo come società in un contesto prospero per l’espansione e la crescita di queste personalità tossiche.

“Le personalità tossiche sono contagiose e contribuiscono alla generazione di una specie di paranoia sociale” spiega Barbier. D’altra parte, la psichiatra e psicoanalista Marie-France Hirigoyen afferma in un’intervista a “El Confidencial” (giornale spagnolo online), la teoria sociale che “per trionfare nella vita, bisogna essere buoni manipolatori”.

Tutto questo finisce con l’usarci a vicenda come se fossimo strumenti che, una volta ottenuti determinati obbiettivi personali, finiamo per ignorare.

Tuttavia, per godere di una qualità di vita ottimale, dobbiamo evitare di arrivare a questo punto. Per questo, condividiamo con voi un video per spiegarvi come uscire dalle relazioni tossiche:

È importante anche tener conto dei seguenti indizi che possono farvi capire che vi trovate davanti ad un vampiro emotivo a livello sociale e psicologico:

1. Presentano un’elevata capacità psicologica nel rilevare le paure e i fantasmi di quelle persone che diventano le loro vittime. Possono farvi credere che con loro tutto è possibile, e in questo modo manipolarvi più facilmente. Così facendo, sanno adattare alla perfezione i loro comportamenti a seconda della vittima in questione.

2. Possono rigirare le situazioni con grande abilità, interpretando alla perfezione il ruolo di vittima.

3. Si tratta di persone esperte nel trasformare la realtà tramite bugie e sotterfugi. Possono combinare l’uso di insulti e di parole gentili nella stessa frase. In questo modo controllano il discorso e i pensieri di chi ascolta.

4. Non rispettano l’autonomia degli altri e impongono i loro propri criteri personali.

5. I loro  principi personali cambiano a secondo dell’obbiettivo che desiderano raggiungere. 

6. Non si sentono mai in colpa.  

7. Si tratta di persone con una grande capacità di strategia mentale. Sono poco creative, ma costanti quando devono raggiungere i loro obbiettivi.

8. Spesso sono incoerenti tra ciò che dicono e ciò che fanno. Probabilmente, predicano giudizi e valori altruistici, ma, al momento di metterli in pratica, i loro gesti sono egoistici pensando unicamente al loro tornaconto personale.

ragazza tra prato e desolazione

Non vogliamo concludere questo articolo senza prima ricordarvi che, quando vi relazionate con persone di questo tipo, è necessario essere coscienti dell’importanza di empatizzare e provare a capire ciò che vi circonda in qualsiasi momento, offrire amore incondizionato ed essere consapevoli che tutti noi siamo esseri umani con vite differenti e uniche, che ci portano ad agire in un modo o nell’altro.

La responsabilità di voler vivere e sentirvi bene con voi stessi e con il mondo è, in definitiva, una vostra scelta.