Come liberarsi dal senso di rifiuto

· 24 agosto 2015

Sentirsi rifiutati è molto doloroso; spesso ci è capitato di sentirci rifiutati e accettarlo è molto difficile.

Di frequente, per non essere rifiutati, tradiamo noi stessi per lasciare spazio a quello che vogliono gli altri. Siamo stati educati a sentirci accettati, o comunque a guadagnarci l’approvazione altrui. Il rifiuto è qualcosa che evitiamo, così come eviteremmo una malattia.

Ci sono due tipi di rifiuto: il rifiuto esterno, ovvero quello della società, e il rifiuto interiore.

Non possiamo evitare il rifiuto esterno. Quante volte avete rifiutato qualcuno? Siate sinceri: sicuramente, qualche volta, è successo. Di fronte a questo rifiuto, non c’è nulla che possiamo fare, se non diventare immuni ad esso o ignorarlo. Invece, che fare con il rifiuto interiore? È il più difficile da affrontare: questo rifiuto si trova nella nostra mente, siamo noi a credere di dover essere rifiutati. È complesso da debellare perché è un rifiuto tossico.

Come ci trasforma il rifiuto?

Sentirci rifiutati ci trasforma in persone estremamente suscettibili: tutto ci ferisce, non siamo nemmeno in grado di accettare gli scherzi.

Il rifiuto ci trasforma anche in persone insicure: non riusciamo a trovare il nostro posto nel mondo.

Infine, il rifiuto fa sì che ci trascuriamo: non ci preoccupiamo di noi stessi, né ci prendiamo cura della nostra persona. Inoltre, trasmettiamo agli altri il rifiuto che sentiamo, creando, così, un circolo vizioso.

Tecniche per liberarsi dal senso di rifiuto

Cosa fare per liberarsi da tutte le emozioni negative instillate dal rifiuto? Ve lo spieghiamo a seguire!

Avvaletevi della saggezza

Siate saggi a proposito del rifiuto. A cosa serve sentirvi così? Migliorate forse la vostra situazione? Sicuramente no. State solo bloccando voi stessi in modo assolutamente ridicolo. Nessuno vi sta rifiutando, lo state facendo da soli. Sentitevi sicuri di voi stessi, usate la testa! Decidetevi a rifiutare il rifiuto e imparate a godervi la vita.

Investite su voi stessi

Per amare qualcun altro, bisogna prima di tutto amare sé stessi; con il rifiuto è la stessa cosa. Accettatevi e poi accetterete gli altri. Non ricommettete gli stessi errori e non sentitevi sempre in colpa, siete umani! Perdonatevi e tirate fuori la parte positiva che c’è in voi.

Parlate bene di voi stessi

Sappiamo elogiare gli altri, ma perché facciamo così fatica a parlare bene di noi stessi? Che cosa ci succede? C’è qualcosa che ci blocca, pensiamo di non meritarci dei commenti positivi su di noi. Pensate ai vostri punti forti, al vostro potenziale, a tutti gli aspetti belli del vostro carattere. Raccontatelo a voi stessi e agli altri! Formulate pensieri positivi su di voi.

Regalatevi il meglio

Mangiate al meglio, vestitevi al meglio, acchitatevi, sentitevi sani e liberi. Così facendo, vi sentirete più positivi e forti. Regalatevi un abito, un bel libro, o semplicemente una cosa che per voi rappresenti un premio. Gratificatevi e vi sentirete meglio con voi stessi; non cercate scuse per evitare di donarvi qualcosa!

Gente di successo

Se vi trovate vicino a persone che hanno ottenuto quel che desideravano, non deprimetevi! Fate uso della loro influenza per credere in voi stessi, per credere al fatto che anche voi potete raggiungere gli obiettivi che vi ponete. Non sentitevi rifiutati, potete farcela se avete fiducia in voi stessi e se ci credete sul serio.

Giudicatevi in maniera costruttiva

Il rifiuto è collegato anche al fatto che giudichiamo noi stessi. Va bene giudicarsi, ma in modo costruttivo: dove abbiamo sbagliato? Com’è meglio agire? È bene porsi queste domande.

Vi è stata utile la lettura di questo articolo? Avete compreso quali sono le pesanti conseguenze del sentirsi rifiutati? Siete gli unici che possono decidere di abbandonare questo senso di rifiuto, nessun altro lo farà per voi; non aspettatevi che scompaia da solo. Abbiate fiducia in voi stessi, ragionate sugli effetti negativi che provoca in voi questo stato d’animo. Siete intelligenti: nessuno dovrebbe permettersi di impedirvi di realizzare i vostri sogni, nemmeno voi stessi.