Conta su di me: le persone sanno aiutare

25 maggio, 2020
"Conta su di me", quattro parole che ci incoraggiano nei momenti in cui abbiamo perso la calma. In questo articolo parliamo di quando ci viene offerto quest'aiuto dal valore inestimabile.
 

Ci sono persone che sono la nostra salvezza nei momenti difficili. Chi ci dice “conta su di me” e non esita a essere lì per noi. Sono esseri meravigliosi che ci offrono compagnia e rifugio.

A volte ne abbiamo bisogno, altre siamo più indipendenti, anche se ci piace avere il loro supporto. Ma qual è il vero ruolo che svolgono nella nostra vita? Ne parliamo nell’articolo di oggi. Mostreremo anche le caratteristiche delle persone che dicono “conta su di me” e i dati delle attuali ricerche.

Coppia abbracciata

Chi solo le persone che dicono “conta su di me”?

Ogni persona è unica. Quelli che ci dicono “puoi contare su di me” possono essere: le persone che ci sono ogni volta che ne abbiamo bisogno; quelle che, sebbene non presenti, ci offrono il loro sostegno; e quelle che ci danno una mano, ma non sono sempre disponibili.

Poter contare su qualcuno non significa che sia sempre presente. Nel caso in cui sia presente, inoltre, può esserlo in modi diversi. Ad esempio, c’è chi ci supporta nonostante la distanza.

Queste persone potrebbero essere più generose nelle loro relazioni. Tuttavia, non lo sono perché, sebbene forniscano supporto all’altro, rispettano i propri spazi. In altre parole, hanno stabilito dei limiti. Dobbiamo pensare che questo è anche l’atteggiamento dei professionisti; pur essendo dediti al loro lavoro, si ritagliano degli spazi personali.

 

Ci sono poi le persone che sono sempre presenti tutte le volte che ne abbiamo bisogno. Sebbene ciò possa essere molto “redditizio” per la persona che richiede, può anche essere estenuante per la persona che dà, perché gradualmente rinuncia ai suoi bisogni per essere presente.

Perché è importante avere una persona di supporto?

A volte possiamo pensare che non sia importante ricevere il supporto degli altri. Tuttavia, è, proprio la sua assenza o mancanza che può influire negativamente sulla nostra salute. D’altra parte, a volte rifiutiamo l’aiuto altrui, un gesto che non deve necessariamente indicare che non ne abbiamo bisogno.

Possiamo rifiutarci di accettarlo per altri fattori. Per esempio, per vergogna o per paura di accettare la nostra vulnerabilità. Tuttavia, ricevere il sostegno di qualcuno può migliorare la nostra vita.

L’essere umano si sviluppa in diversi campi e quello psicosociale è uno di questi. La sua importanza è dovuta al fatto che possiamo contare su una maggiore sicurezza, sentirci protetti, sviluppare empatia, esprimere ciò che sentiamo e motivare noi stessi, tra gli altri fattori.

Inoltre, il grado di soddisfazione a livello psicosociale influenza gli altri aspetti del nostro sviluppo: fisico, emotivo, cognitivo e spirituale. Questo accade perché siamo esseri integrali. In seguito a ciò, avere delle persone che ci dicono “conta su di me” può essere un tassello in più verso il miglioramento del nostro benessere.

 

Ora, non tutte le persone che ci accompagnano con questa frase sono davvero d’aiuto. L’importante è circondarsi di quelle con cui poter instaurare relazioni sane, che ci offrono supporto e affetto nel rispetto di quei limiti che non vogliamo superare.

Ragazze che si abbracciano conta su di me

“Conta su di me”: perché il supporto sociale è oggetto di studio?

La salute è definita dall’Organizzazione mondiale della sanità come “lo stato di benessere fisico, psicologico e sociale”. Quindi, godere di una rete di sostegno può contribuire al nostro benessere, sebbene anche gli altri due campi, quello fisico e psicologico, siano essenziali.

Numerosi ricercatori si stanno dedicando a studiare questi aspetti. Ad esempio, Nunes Baptista, Rigotto, Ferrari Cardoso e Marín Rueda, che hanno pubblicato l’articolo «Soporte social, familiar y autoconcepto: relación entre los constructos” (“sostegno sociale, familiare e autoconcetto: relazione tra i costrutti”), suggeriscono che ci sono delle differenze nella percezione del supporto sociale e familiare negli uomini e nelle donne e che ciò influisce sulla sensazione di benessere della persona e può essere correlato al concetto di sé.

 

Altri studi si concentrano sulla salute e sul suo collegamento con il sostegno sociale. Lemos Giráldez e Fernández Hermida discutono di questo problema nel loro articolo pubblicato sulla rivista Psichotema, in cui riesaminano la loro influenza sulla salute e suggeriscono che il supporto sociale potrebbe essere cruciale nel decorso di alcuni disturbi.

Avere qualcuno che ci aiuta a sentirci i benvenuti ci garantisce un supporto meraviglioso, soprattutto in quei momenti in cui ne abbiamo bisogno. D’altra parte, chiedere questo aiuto non ci rende inferiori a nessuno, non riduce la nostra dignità. Anzi, in molti casi è un esercizio d’intelligenza e coraggio.

Dire a qualcuno “conta su di me” può anche aiutare una persona, che non vede alcuna via d’uscita per il suo problema, ad andare avanti. Offrendo le nostre mani, quella persona potrebbe cambiare atteggiamento. Le nostre parole, i nostri abbracci e le nostre azioni possono riportare verso la luce qualcuno che si è perso in un abisso profondo. Tutto può iniziare con quattro semplici parole. “Conta su di me”.

 

Giráldez, S.L. & Fernández-Hermida, J.R.F. (1990). Redes de soporte social y salud. Psicothema, 2(2), 113-135.

Baptista, M.N. Rigotto, D.M. Cardoso, H.F. & Rueda, F.L.M. (2012). Soporte social, familiar y autoconcepto: relación entre los constructos. Psicología desde el Caribe.