Cosa fare quando vi sentite vuoti

12 aprile 2015 in Psicologia 1137 Condivisi

È un sentimento difficile da spiegare, che si aggrappa alla nostra anima con una grande forza. Una persona può avere qualsiasi cosa, eppure sentire un profondo vuoto dentro di sé. Sentirsi vuoti significa pensare che la vita non abbia un senso, anche se la presenza degli amici e della famiglia dimostra il contrario. Il vuoto è un’emozione che intacca la nostra architettura emotiva, provocando ferite che se non risaniamo in tempo, potrebbero complicare la nostra vita.

Ci sono persone che cercano di riempire questo vuoto con l’amore, con il cibo, con l’alcol, con il lavoro e gli impegni, dedicando più tempo agli amici e allenandosi duramente in palestra. Si sentono sconfitte, non vogliono pensare, non hanno energia e ricordare questo “vuoto” le fa star male. Se dovessimo scegliere un aggettivo per definire il vuoto, sceglieremmo “insopportabile”. Il vuoto è insopportabile perché è incomprensibile, perché tutto ci fa pensare alla necessità di qualcosa che non riusciamo a determinare.

Manifestare questa carenza è difficile per chi la prova, come anche per chi ne è a conoscenza. È un sentimento complicato da spiegare e da capire. Gli studi scientifici associano il vuoto a cause come la depressione, una disconnessione del sistema pre-frontale con il sistema limbico si presenta come l’ipotesi neurobiologica.

Riempire il vuoto

Quando ci sentiamo vuoti, sembra che una serie di emozioni negative abbia deciso di coalizzarsi, farsi forza e complicarci la vita. A seguire la demotivazione, la disillusione, l’insoddisfazione, l’angoscia, l’odio o la tristezza sembrano impossessarsi di noi. La lotta contro il vuoto non è facile. Rimanere intrappolati nelle sue reti significa avere la sensazione di essere alla deriva, immersi in un mare di dubbi e insicurezze.

Possiamo decidere di lasciarci sopraffare da questo sentimento oppure prendere le redini e lottare. Per questo bisogna andare a fondo nella nostra interiorità, identificare i fattori che provocano questo insieme di emozioni negative e trovare un rimedio.

Di solito, esteriorizzare quello che proviamo e parlare di quello che ci tormenta è un buon modo per cominciare a sanare le nostre ferite emotive. Se anche voi vi sentite vuoti, chiedete aiuto, non sempre avete a disposizione tutti gli strumenti di cui avete bisogno per risolvere il problema. Chiedere l’aiuto di qualcuno non significa che siate deboli, ma che avete la capacità di rendervi conto che avete bisogno di qualcuno per affrontare il vostro problema.

Valutate quello che avete, cercate di non adeguarvi, ma di accettare la realtà per quella che è. Focalizzatevi su quello che vi fa stare bene, potenziate le vostre qualità e cercate di non farvi dominare dai vostri difetti. Siate consapevoli che la perfezione non esiste e che ognuno di noi è unico ed irripetibile

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