Proteggete la vostra energia!

· 8 febbraio 2015

Ogni relazione si basa sullo scambio. Si scambiano consigli, opinioni, informazioni, regali, favori e, tra donne, è molto comune perfino scambiare i vestiti. Tuttavia, in molti non pensiamo allo scambio di energia che avviene nelle nostre relazioni. Ci sono persone che ci rinvigoriscono e che ci lasciano con un sorriso stampato in faccia, e altre che ci fanno deprimere e che ci succhiano tutta l’energia.

Sebbene possa sembrarvi strano, nel gergo di alcuni psicologi queste persone vengono chiamate “vampiri energetici”. La verità è che il nome calza a pennello perché così come i vampiri questi individui possono rendere voi stessi un aspiratore di energia.

Dopo aver delineato questa figura poco gradevole è giusto chiarire che la maggioranza di queste persone non è cosciente dei danni che causa. Semplicemente ha un modo di fare piagnucoloso, cerca la pietà degli altri o a volte ferisce gli altri perché a loro volta sono stati feriti.

Come difendersi dai “ladri” o “vampiri” energetici?

La psicologa Sherrie Bourg Carter sostiene che il primo passo per difendersi da questa classe di individui è identificandoli, includendo anche un’autoanalisi per scoprire se anche noi siamo uno di loro. Poi, bisogna stabilire quanto tempo si vuole trascorrere con queste persone.

Il professionista in tema di superazione personale Craig Harper dice nel suo articolo Protect Yourself Against Energy Vampires (Proteggi te stesso dai vampiri energetici) che dopo aver identificato queste persone, bisogna prendere la risoluzione di cambiare il modo in cui si comunica o si interagisce con loro. Dunque, non potete permettere che le loro parole vi danneggino nello stesso modo in cui lo farebbero le parole di un amico.

Quando un amico vi racconta un problema, vi preoccupate per lui, vi mettete nei suoi panni e gli offrite solidarietà usando le vostre energie per trovare una soluzione. Nonostante ciò, con una di queste persone l’uso di questa energia è invano.

Individuare la trappola ed evitarla

Molto spesso questi individui vogliono avere sempre la stessa conversazione (sebbene in generale assomigli più a un monologo) sui loro problemi, ma non sono disposti né ad agire né ad accettare i vostri consigli. Sebbene possa essere un po’ fastidioso, a volte dovete semplicemente dire cose del tipo “La settimana scorsa abbiamo parlato [della tua relazione abusiva, del tuo lavoro esasperante o di quella che è la tua cantilena preferita]; se non sei disposto a fare nulla al riguardo, non credo che tu possa apportare altro su questo tema”.

In casi estremi, anche se può suonare un po’ severo, bisogna evitare queste persone. Nell’articolo citato prima, Harper condivide una tattica che per lui ha funzionato. “Quando un vampiro energetico entra nel mio ufficio, mi metto in piedi come se stessi per andare da qualche parte. Gli concedo qualche minuto e se mi rendo conto che si sta dirigendo verso lo stesso tema di sempre, inizio a camminare e chiudo la conversazione”.

Vi suona piuttosto antipatico? Allora riflettete su questo: tutti vogliamo avere compassione e aiutare i nostri colleghi e familiari. Tuttavia, alcune persone semplicemente non vogliono essere aiutate; cercano solo uno sfogo e lasciano un po’ del loro carico su di voi. Se ne vanno alleggeriti e vi lasciano abbattuti. Questa non è una vera amicizia. Gli amici danno e ricevono. Difendete la vostra energia e proteggetevi.

Immagine per gentile concessione di: Hartwig HKD