Come superare la dipendenza da approvazione

14 maggio 2016 in Psicologia 647 Condivisi

Cosa c’è di sbagliato nel voler accontentare gli altri? Voler compiacere le altre persone non è negativo, bensì l’esatto contrario. Cosa ben diversa è aver bisogno dell’approvazione degli altri per qualsiasi cosa, mettendoci in difficoltà da soli.

La ricerca dell’approvazione altrui diventa un vero problema solo quando si sente che tale consenso dà senso alla propria vita. In primo luogo, perché coloro che hanno la necessità di contare sull’aiuto degli altri ne diventano dipendenti, il che fa perdere loro autostima e fiducia in sé.

Un altro problema legato alla costante ricerca di approvazione è che questa rende vulnerabili alla manipolazione altrui. Quando gli altri si accorgono che siete ansiosi di compiacerli, si accomodano perché sanno che tutto andrà per il meglio, dato che proprio voi vi occuperete di fare in modo che sia così.

Con il tempo, le persone che cercano costantemente l’approvazione altrui entrano in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. Non soltanto perché ci si abitua al fatto che le nostre decisioni vengano validate, ma anche perché gli altri ci pressano e agiscono sapendo che dipendiamo dal loro giudizio. I seguenti consigli vi risulteranno molto utili a superare questa dipendenza, a guadagnare confidenza e sicurezza e a iniziare a prendere le vostre proprie decisioni.

1 – Dite ciò che pensate

Non è facile dire ciò che si pensa. Nonostante alcune volte si debba essere prudenti, in altre occasioni dovete dire ciò che pensate davvero. Tuttavia, bisogna fare pratica. Iniziate parlando con voi stessi, riconoscendo i pensieri, riconoscendo che avete un’opinione, anche nel caso in cui non fosse quella che piace di più agli altri.

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Fate pratica nell’esprimere ciò che pensate senza offendere, ma rispettando voi stessi, quello in cui credete e le vostre aspirazioni personali. Non lasciate che il desiderio di piacere vi obblighi a dare precedenza agli altri al punto da pensare contro i vostri stessi interessi.

Potete piacere senza tradire voi stessi. Se evitate di pensare e di dire ciò che pensate, gli altri vi avranno in pieno potere.

2 – Compiacete voi stessi

Cercare costantemente l’approvazione altrui porta a preoccuparsi di continuo se costoro si stiano formando un’opinione negativa su di voi. Ciò vi fa sentire vulnerabili e vittime del fatto che le altre persone siano o meno contente di voi, ponendo fine al divertimento, alla creatività, alla bontà e spontaneità della vita.

Di tanto in tanto dovete ricordarvi anche di voi stessi, compiacervi, sentirvi orgogliosi di voi anche se non tutti approvano i vostri desideri e aspirazioni. Questo non vuol dire essere egoisti, tutt’altro. Chi si sente soddisfatto di sé, chi sta bene, è molto più utile agli altri poiché è più felice e ha una maggiore voglia di vivere e di aiutare.

3 – Indipendentemente da ciò che fate, qualcuno rimarrà deluso

La ricerca di approvazione è di solito un tentativo di guadagnare e mantenere un senso di controllo. Se possiamo rendere “felici” le altre persone comportandoci come immaginiamo che loro vorrebbero che facessimo, allora non verremo rifiutati o abbandonati.

Tuttavia, non si può controllare il pensiero altrui né piacere a tutti. Indipendentemente da ciò che fate, ci sarà sempre qualcuno che non approverà o non comprenderà le vostre decisioni. Come con i colori, non tutti apprezzano il verde, ci sarà sempre chi preferirà il blu o il giallo.

4 – Concentratevi su ciò che è giusto e siate voi stessi

La mentalità di gruppo ci può obbligare a fare ciò che si presuppone si debba fare, il che non sempre è la cosa giusta. Per non andare controcorrente, molti scelgono di soddisfare il gregge, nonostante quello che fan appaia loro ingiusto o incomprensibile.

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Questo fa entrare in una dinamica nella quale ci si aliena dagli altri, si perde la propria personalità e la propria capacità decisionale. Allontanatevi da questo, concentratevi su ciò che ritenete giusto, analizzate la vostra filosofia e i vostri obiettivi. Se non vi piace qualcosa o qualcuno, perché volerli compiacere? Cosa ci guadagnate a far parte di tale gruppo?

5 – Non sentitevi etichettati dagli altri

Certa gente si preoccupa talmente dell’approvazione altrui da dare per scontato di esser stata etichettata in un particolar modo o nell’altro. Tuttavia, la maggior parte delle persone non prende con facilità le decisioni né giudica gli altri solo perché non ne approva o comprende il loro modo di fare oppure perché non si uniformano al gruppo.

Anche quando la gente vi forza affinché teniate al loro giudizio, il fatto che vi comportiate come ritenete conveniente fare non vi porta a essere etichettati in modo negativo né vi fa perdere l’affetto degli altri. Contrariamente a quanto possa sembrare, essere voi stessi è il modo migliore di guadagnarsi il rispetto altrui. Se poi venite etichettati, fate in modo che questo avvenga secondo i vostri desideri.

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