Diventate il vostro migliore amico

· 1 aprile 2015

Durante la vita si fanno molte amicizie: alcune buone, altre semplici conoscenze per i momenti di noia, e altre, purtroppo, deludenti, perché si pensa di essere veri amici e poi tutto finisce.

La maggior parte delle persone ha vissuto una delusione simile, in cui ha dato troppo senza poi ricevere niente indietro nel momento del bisogno. Le amicizie che si stringono possono fallire, e ciò crea sfiducia al momento di avventurarsi in nuove relazioni. L’ideale sarebbe imparare dagli errori e trovare un equilibrio tra la fiducia e la diffidenza.

Essere troppo fiduciosi può essere pericoloso perché accogliereste qualsiasi persona senza fare una selezione, mentre essere troppo diffidenti può essere negativo perché eliminereste un gran numero di persone che forse avrebbero potuto rivelarsi veri amici. Né troppo né poco, fiduciosi, ma con prudenza.

C’è un tipo di amicizia che è per tutta la vita e che non si rovinerà mai, e si tratta di quella con voi stessi. Come diventare i vostri migliori amici? Pensate a come vi comportate con un amico che apprezzate e fate lo stesso con voi. Osservate i vostri comportamenti: a volte siete molto gentili e comprensivi con gli altri, li appoggiate, li incoraggiate, volete dedicare loro le parole più belle in modo che si sentano meglio, ma fate lo stesso con voi? Le parole che vi dedicate sono rispettose e piacevoli?

Ad esempio, immaginate di bere qualcosa con una persona che apprezzate abbastanza, che vi racconta che ha avuto una pessima giornata di lavoro, che ha commesso un errore e che ha dovuto ripetere tutto ciò che aveva fatto; il suo capo le ha urlato contro che era un disastro e che quello era un errore da persona poco competente.

Che cosa direste a questa persona che vi racconta questo brutto momento sul posto di lavoro? Di sicuro, se la apprezzate, cercherete di farle capire che tutti possono commettere errori, che è normale e che il suo valore personale non deve essere intaccato per via di un solo errore che chiunque poteva commettere.

Che cosa pensereste se questo avvenimento fosse capitato a voi? Se la vostra autostima non è alta, potreste pensare cose come “non valgo nulla”, “sono un disastro” e “faccio tutto male”. Perché se succede a voi siete così duri e se succede a una persona che stimate siete più comprensivi e pensate che chiunque può commettere un errore?

La base sta nell’affetto: cercate di aiutare e di confortare una persona a cui tenete, mentre se non volete bene a voi stessi probabilmente vi direte solo parole negative che vi faranno avere sempre meno fiducia in voi stessi.

Ogni volta che provate emozioni negative, chiedetevi che cosa direste in quei momenti alla persona che apprezzate tanto e rivolgetele a voi stessi. Il mondo esterno non è stabile, potreste incontrare persone che vi sostengono e che confidano in voi, ma potreste anche ritrovarvi di fronte a una delusione. Se create una buona stabilità interiore e riuscite a diventare il vostro migliore amico, invece, avrete una base stabile per tutta la vita.

Quello che volete trovare fuori potete crearlo dentro. Godetevi la compagnia delle persone che vi circondano, ma essendo consapevoli che non potete riporre tutta la vostra fiducia incondizionata in qualcuno di imperfetto, come siamo tutti noi esseri umani. Se date tutto, correte il rischio di ritrovarvi senza niente se un giorno qualcosa va storto.

Se avete cento litri di acqua in un pozzo, datene cinquanta a chi vi piace, ma se li regalate tutti, rimarrete a secco e questo non sarebbe più né affetto né apprezzamento, bensì dipendenza.