Dolores Aleu Riera, una delle prime donne medico

30 luglio, 2020
Dolores Aleu Riera dovette lottare per il diritto allo studio e a esercitare la professione di medico nella società maschilista del XIX secolo.

Nel corso della storia ci sono state numerose donne coraggiose che hanno aperto la strada verso la libertà di quelle a seguire. Dalla prima donna che ottenne la licenza di pilota alla prima a vincere il premio Nobel. Dolores Aleu Riera, invece, fu una delle prime donne a conseguire una laurea e un dottorato in medicina. Risultati che, nel XIX  secolo, erano impensabili perché relegati solo agli uomini.

Queste donne hanno osato rompere gli schemi, hanno superato i confini a loro imposti negli ambienti professionali prima riservati agli uomini. Sebbene per lungo tempo alle donne non fosse permesso di studiare, insegnare all’università o partecipare a istituzioni scientifiche, ce l’hanno fatta.

Con coraggio, determinazione e forza, non solo hanno fatto la differenza e hanno lasciato il segno, ma hanno anche ispirato e risvegliato le generazioni successive. In questo articolo vi raccontiamo la storia di una di loro: Dolores Aleu Riera.

Dolores Aleu Riera, una delle prime donne medico

Dolores Aleu Riera nacque a Barcellona nel 1857. La sua famiglia godeva di una posizione privilegiata nella borghesia cittadina del XIX secolo. Fin dall’adolescenza, Dolores espresse un insistente desiderio di conseguire un titolo universitario; entrò nella scuola di medicina a 17 anni.

Si dimostrò una studentessa brillante grazie al suo impegno e alla sua grande vocazione, e venne sempre sostenuta dai genitori e dagli amici. Ma venne anche disprezzata da chi non accettava una presenza femminile nel mondo universitario; in diverse occasioni ricevette insulti e fischi in facoltà. I genitori le imposero la presenza di una scorta per poter proseguire gli studi.

Inizialmente il Ministero della Pubblica Istruzione respinse la sua richiesta di sostenere gli esami di laurea e, quindi, di ottenere una laurea in medicina. Gli impiegati del ministero scrissero all’università per verificare l’effettiva iscrizione di Dolores e il suo diritto a ottenere una laurea in medicina, dato che non era un uomo. L’università rispose di averla accettata dopo aver visto il lodevole voto di maturità al liceo.

Nel 1882, su insistenza dei suoi insegnanti, venne esaminata dal Ministero della Pubblica Istruzione. Fu così che si laureò una delle prime donne medico della storia.

Mesi dopo decise di presentare la tesi di dottorato e contattò il Dottor Joan Giné y Partagás. Questi all’inizio non sapeva se fosse giusto difendere l’educazione delle donne davanti a un tribunale composto da soli uomini. In un primo momento le era stato negato il diritto di laurearsi solo perché donna.

Foto di Dolores Aleu Riera con la sua famiglia.


Il suo impegno a favore dell’uguaglianza

Nella presentazione della sua tesi di dottorato Dolores Aleu Riera scrisse un chiaro appello a favore dell’uguaglianza e dell’emancipazione delle donne. Criticò duramente la condizione sociale delle donne, destinate all’esclusiva educazione dei bambini, privata di tutti i diritti politici e rinchiusa in casa.

Dolores Aleu Riera decise di specializzarsi in ginecologia e pediatria. E con il sostegno della sua famiglia, riuscì ad aprire il proprio studio medico a Barcellona. Per 25 anni si prese cura delle donne borghesi affette da disturbi ginecologici, delle madri single, delle donne povere che lavoravano, delle prostitute e dei bambini orfani.

D’altra parte, lavorò anche come professoressa di igiene domestica presso l’Accademia per l’Illuminismo delle donne. Qui si occupò di impartire un programma di educazione generale sulle questioni dell’igiene e della medicina domestica, nonché di economia familiare e di assistenza all’infanzia.

Morì a 56 anni, dopo aver sofferto di una grave depressione a causa della morte prematura del figlio per tubercolosi.

“Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre; ma spesso guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.”

-Paulo Coelho-

Foto di Dolores Aleu Riera da giovane.


“Barbas de Ballena”, un meritato omaggio a Dolores Aleu Riera

Nuria Cuyàs, pronipote di Dolores Aleu Riera, è una famosa attrice e regista teatrale spagnola che ha reso omaggio alla bisnonna attraverso l’opera teatrale “Barbas de Ballena”.

L’opera gioca con la metafora dei corsetti, i capi usati per stilizzare il corpo delle donne durante il XIX secolo e che stringeva la vita fin quasi a lasciarle senza fiato. Questa opera ha lo scopo di sensibilizzare sulla storia di lotta e di superamento di Dolores Aleu Riera.

Una donna che fu in grado di sopravvivere e di farsi avanti in un mondo dominato dagli uomini; un mondo in cui le donne vivevano represse, oppresse e private della possibilità di dimostrare il loro valore.

“Una donna con una voce è per definizione una donna forte. Ma la ricerca per trovare quella voce può essere molto difficile.”

-Melinda Gates-

  • Aleu i Riera, D. (1882). De la necesidad de encaminar por nueva senda la educación higiénico-moral de la mujer. Universitat de Barcelona.
  • Ortiz Gómez, T. (1985). La mujer como profesional de la medicina en la España contemporánea: el caso de Andalucía (1898-1981). Dynamis: Acta Hispanica ad Medicinae Scientiarumque. Historiam Illustrandam5, 343-366.
  • Otero, B., & Salamí, E. (2009). La presencia de la mujer en las carreras tecnológicas. XV JENUI. Barcelona, 8-10.