Daenerys, donna leader in un mondo di uomini

6 Luglio 2019
Uno dei personaggi più iconici di Il Trono di Spade è Daenerys Targaryen, la giovane donna con i capelli d'argento che riesce a imporsi come leader dopo aver affrontato ostacoli e difficoltà.

Daenerys è una donna forte e una figura che offre buoni spunti di riflessione. Dopo otto stagioni, uno dei personaggi più iconici di Il Trono di Spade è Daenerys Targaryen, la giovane donna con i capelli d’argento che riesce a imporsi come leader dopo aver affrontato ostacoli e difficoltà.

Impersonata dalla bravissima Emilia Clarke, la madre dei draghi è per molti un modello di coraggio e determinazione da seguire. In un mondo in cui le donne continuano a lottare per la parità, Daenerys sa esattamente il posto che le spetta.

Certo, non è propriamente un ottimo esempio di comportamento. A essere sinceri, nessun personaggio della serie Il Trono di Spade lo è. Ma lei, sebbene imperfetta, non manca di qualità; con un obiettivo chiaro, ha deciso di correggere gli errori commessi dai suoi antenati. 

Adattamento dei romanzi di George R. R. Martin, Il Trono di Spade racconta battaglie epiche e lotte per il potere. In questo scenario, re, regine, cavalieri, figli illegittimi e assassini si contendono la vittoria. Anche la madre dei draghi lotta per il dominio sui Sette Regni. Il suo viaggio, tuttavia, è anche una crescita interiore. 

“Io sono una Khaleesi del popolo dei Dothraki. Se proverai un’altra volta ad alzare le mani su di me sarà l’ultima volta che vedrai le tue mani.”

-Daenerys Targaryen-

Daenerys Targaryen, madre dei draghi, distruttrice di catene

Il Trono di Spade ha ottenuto un enorme successo a livello mondiale. Anche chi non ama il genere e non ha seguito la serie, ne conosce il nome e ne ha sentito parlare. È brutale, imprevedibile, bello nelle sue scenografie.

Daenerys Targaryen approda nella serie tv come una giovane principessa in esilio. Dominata dal fratello, un uomo pazzo e violento, diventa sposa di Khal Drogo. Dapprima trattata come una schiava, la madre dei draghi riesce presto a conquistare il rispetto del suo sposo.

La sua vita di sposa e madre è breve. Quando Daenerys perde marito e figlio, ottiene in cambio i suoi tre draghi. Sorta lei stessa dalle fiamme come un drago, si trasforma in una figura quasi messianica. A poco a poco, mette in piedi un esercito fedele, pronto a seguirla in battaglia alla conquista dei Sette Regni.

Daenerys e le uova di drago

Cosa insegna la Khaleesi?

Essere una leader in una società dominata dagli uomini è difficile. Le sfide che deve affrontare una donna di potere sono molte. Daenerys, però, è un buon esempio di gestione di tale potere.

1. Lasciar andare per vincere a lungo termine

La Khaleesi conosce da vicino il dolore, non c’è dubbio. Usata, ferita, tradita e abbandonata da molte persone, eppure la madre dei draghi continua a guardare la vita dritto negli occhi. Mentre si fa forte, Daenerys impara che per vincere bisogna anche lasciar andare. E lasciar andare vuole dire anche abbandonare ciò che è negativo.

Daenerys libera gli schiavi alla Baia degli Schiavisti. Avrebbe potuto impossessarsene e mandarli a conquistare per lei i Sette Regni, invece preferisce renderli uomini liberi. Perché lo fa? Perché lasciandoli andare, si assicura che i soldati rimasti le siano davvero fedeli.

2. Accetta la paura, ma non permettere che prenda il controllo su di te

Aumenta l’ambizione e cresce la difficoltà delle sfide da affrontare, ma questo non la ferma. Muoiono persone importanti per lei, perde alcune battaglie, e lei continua ad andare avanti.

In molte scene abbiamo visto Daenerys in preda alla disperazione o confusione perché combattuta da grandi dilemmi. Non si dà per vinta e, anche se è impaurita, mantiene chiaro il suo obiettivo. La paura è un’emozione normale e naturale. Se interagiamo con essa in modo intelligente, possiamo trarre vantaggio dalla sua esistenza. 

3. Daenerys, si può essere favolose e forti allo stesso tempo

La società ha spesso alte aspettative nei confronti delle donne. Nel mondo degli affari o delle imprese, ci si aspetta che siano forti e delicate allo stesso tempo. Vengono sempre giudicate per il loro aspetto e atteggiamento. In qualche modo esiste ancora un pregiudizio nei confronti dell’estetica: come se bellezza e sensibilità fossero in contrasto con l’intelligenza, la forza o il coraggio.

Daenerys ci mostra che la sua decisione non la rende per questo meno femminile. La Khaleesi è curata e mantiene sempre un atteggiamento di sofisticata eleganza. Vestiti per il lavoro che cerchi, così si dice, no?

Daenerys Targaryen seduta sul trono

4. Valar Morghulis

Il Trono di Spade pare pentirsi, via via, del modo in cui ha trattato le donne nelle prime stagioni. I personaggi femminili acquistano nuova luce strada facendo. Tutte le donne della serie sono talentuose.

Anche nel nostro mondo le donne stanno acquistando potere. Guidano imprese, gruppi di lavoro, movimenti e progetti. La televisione deve prenderne atto. Valar Morghulis significa “tutti gli uomini devono morire”. Ma come Daenerys fa notare, “sì, tutti gli uomini devono morire, ma noi non siamo uomini”.