Dopo quest’articolo, non vedrete più la vostra mente nello stesso modo

· 7 luglio 2015

Sono i fatti sorprendenti e le grandi scoperte che ci agitano, che segnano la nostra vita e che hanno la capacità di farci crescere. In quest’articolo vi presentiamo una storia che ha tutti gli ingredienti per far sì che, dopo averla ascoltata, abbiate la sensazione di essere passati per uno di questi momenti.

Si tratta della conferenza rivelatrice della neurologa e dottoressa dell’Università di Harvard (Stati Uniti) Jill Bolte Taylor. Proveremo a fare un riassunto di quanto successo, ma la cosa migliore da fare è vedere il video della sua conferenza, che vi lasciamo qua sotto.

Nel video, oltre a spiegarci alcune cose riguardanti il cervello e le differenze tra emisfero sinistro ed emisfero destro, con un cervello vero che presenta davanti a tutti e che provoca i sorrisi di molti degli spettatori, racconta la sua incredibile esperienza.

Jill decise di studiare neuroanatomia perché suo fratello era schizofrenico. Ella voleva sapere, capire i procedimenti che si svolgevano all’interno di un cervello normale e quelli che invece si sviluppavano in un cervello affetto da una malattia mentale, come la schizofrenia o la bipolarità. 

Come avrebbe potuto sapere che un bel giorno si sarebbe svegliata con una strana sensazione, che risultò essere un ictus cerebrale, dal quale non si sarebbe recuperata fino a 8 anni dopo e che per lei sarebbe stata un esperienza incredibile. Proprio così.. 

In modo amichevole e semplice ci spiega tutti i chiari sintomi che identificano un ictus. Nel suo discorso racconta con chiarezza quello che le accadde quel giorno, da quando si svegliò, fino  a quando iniziò a fare i suoi esercizi, si mise nella doccia e iniziò a sentire tutto questo: alterazione del livello di coscienza e confusione improvvisa, perdita delle forze in un braccio e in una gamba, problemi a parlare, impossibilità nel capire quello che le veniva detto (Jill racconta che chiamò un suo collega e che sentiva solo dire “gua gua gua”), perdita della vista, forte mal di testa, perdita dell’equilibrio e della coordinazione, difficoltà nel camminare e formicolio.

Jill ci racconta che il suo emisfero sinistro si disconnesse, che perse la percezione della realtà, mentre il suo emisfero destro le dava una sensazione di pace, di felicità… che lei stessa definisce come Nirvana. Qualcosa di incredibile che si rivelò per lei un’esperienza rilevante, mistica e profonda, da far conoscere al mondo.

Racconta che scomparvero lo stress e le preoccupazioni e la sua mente divenne silenziosa, non la perseguitava più…lei stessa si spaventò, era fantastico! “Perdere 37 anni di carica emotiva era così liberatorio. Però non ho tempo per avere un ictus”.

Dopo questa esperienza, Jill ci invita ad essere padroni della nostra vita, ad essere capaci di renderla più facile senza complicarla eccessivamente, a disconnettere il nostro emisfero sinistro…Noi abbiamo il potere di farlo!

Jill, tra riso e pianto, riesce a farci emozionare e a farci riflettere sull’autentico senso della vita. Dirige la riflessione su come a volte sembriamo aver bisogno che succeda qualcosa per renderci conto di quanto siamo fortunati.

Se avete sofferto un’esperienza simile a quella di Jill, parlatene con qualcuno, familiari o amici, esprimete la paura che avete sentito o che continuate a sentire, piangete se ne avete bisogno e appoggiatevi ad una spalla amica.

 Perché c’è sempre qualcuno disposto ad aiutarci.