Come superare la paura di parlare in pubblico

· 24 aprile 2015

Renny Yagosesky definisce la paura di parlare in pubblico come la risposta psicofisica dell’organismo, generalmente intensa, ai pensieri anticipatori di una catastrofe riguardo alla situazione reale o immaginaria di parlare in pubblico.

Da questa definizione possiamo trarre una prima chiara conclusione: abbiamo paura perché visualizziamo il fallimento, a volte perché ricordiamo dei fatti precedenti, altre volte perché semplicemente ce lo immaginiamo.

Può anche darsi che la “paura da palcoscenico” sia una semplice questione di ambiente: abbiamo sentito parlare così tante volte di questa paura, ci sono così tanti libri, articoli, video e corsi ed è un tema così popolare che ci sembra normale temere il palcoscenico.

Tuttavia, se vi muovete in un ambiente in cui la gente parla senza timore in qualsiasi circostanza, addirittura improvvisando discorsi più o meno brevi, si esprime con comodità e vi illustra le meraviglie di dare conferenze o lezioni, il risultato sarebbe molto diverso. La cosa più probabile è che chiunque fosse in contatto con una persona del genere non vedrebbe l’ora di provare il sapore del successo alla fine di un’esposizione, per esempio.

Se non l’avete mai fatto, non abbiate paura

Se non avete mai parlato in pubblico e dovete farlo, la cosa migliore che possiate fare è osservare la gente che ama il palcoscenico. Guardate attentamente come queste persone si muovono, come si sentono a loro agio, e quanto si mostrano sicure. E, soprattutto, concentratevi sugli applausi finali e sulle espressioni interessate del pubblico.

Ora, mettetevi nei loro panni e cercate di visualizzare qualcosa. Come vi sentite?

Se in passato vi è andata male, imparate dai vostri errori

Se in passato avete vissuto un’esperienza negativa, non significa che debba sempre andare così. La prima cosa da fare è pensare a quanto accaduto: non focalizzatevi sul risultato, bensì sul vostro atteggiamento prima, durante e dopo l’evento.

Traete le vostre conclusioni, ridete di voi stessi e resettate la vostra mente. Pensate positivo e mettetevi nei panni di un oratore di successo, avvertite gli applausi e il calore della gente.

Qualche idea positiva per affrontare il pubblico

  • LA GENTE NON VIENE PER VEDERVI SOFFRIRE, MA PERCHÉ INTERESSATA AL VOSTRO DISCORSO

Siamo tutti troppo occupati per andare a cercare apposta gli errori di un conferenziere. Ciò che vogliamo è imparare, divertirci e condividere delle idee. Date al vostro pubblico quello che vuole: è lo stesso che volete voi. Perché perdere tempo elaborando pensieri negativi?

  • PRATICATE, ALLENATEVI, ESERCITATEVI

Cercare di visualizzare la vostra performance va molto bene, ma questo non significa che dovete abbandonarvi al caso. Praticate, allenatevi, esercitatevi, chiamatelo come vi pare; a parlare s’impara parlando. Sicuramente vi chiederete “Chi posso annoiare ripetendo il mio discorso?”. Non è necessario, anzi, è quasi sconsigliabile, almeno fino a quando non avrete piena sicurezza in voi stessi. Riempite una stanza di giocattoli o di fogli di carta con delle facce disegnate e parlate con loro. E se vi sbagliate … Fantastico! Avete così un’ottima opportunità per improvvisare, una capacità indispensabile per esporre in pubblico.

E, soprattutto, registratevi ed analizzate ciò che fate. Questa è una cosa che a molti provoca un panico indicibile. Non importa, registratevi e guardate i video quando vi sentite di averlo fatto bene. Può darsi che dobbiate ripetere quest’operazione più volte, ma non è un problema; vi aiuterà a recuperare la fiducia in voi stessi e a migliorare moltissimo.

  • NON PERMETTETE A NESSUNO DI DIRVI CHE NON CE LA FARETE

Allontanatevi da quelle persone dannose che si dedicano a buttarvi negatività addosso. Concentratevi sulle persone che vi spronano, vi appoggiano e hanno fiducia nelle vostre capacità.

Siete voi che vi auto-limitate? Allora è il momento di gettare via il superfluo: disfatevi dei pensieri negativi e vogliatevi bene.

Come dominare voi stessi e la situazione

Avete già provato a visualizzarvi, vi siete esercitati, vi siete riempiti di energia positiva e vi siete allenati ancora un po’. Siete pronti per uscire a trionfare.

Ma, anche così, avvertite che le vostre gambe tremano leggermente o notate delle gocce di sudore freddo che percorrono il vostro corpo. Bene, può darsi che siate nervosi, ma anche che siate molto emozionati. Provate a canalizzare le vostre energie e seguite questi passi:

  • PARLATE CON PASSIONE E FATE INNAMORARE IL VOSTRO PUBBLICO

La gente si interesserà molto di più a quello che state dicendo e si immedesimerà nel vostro discorso. L’energia positiva che sprigionerete mentre parlate vi darà forza durante l’orazione.

  • DIVIDETE IL VOSTRO DISCORSO IN PARTI SEMPLICI DA DIFFERENZIARE

Questo vi aiuterà ad affrontare ogni parte in modo indipendente, a memorizzare il discorso e a percepire che state proseguendo con successo. Inoltre, anche per il pubblico sarà più facile ascoltarvi.

  • RESPIRATE PROFONDAMENTE

Le tecniche di respirazione sono fondamentali per parlare in pubblico, così come per rilassarsi e per concentrarsi. Praticate la respirazione diaframmatica prima di uscire in scena, con consapevolezza di ciò che state facendo. Darete ossigeno al vostro corpo e vi sentirete più tranquilli.

  • BEVETE UN BICCHIERE D’ACQUA

Non dimenticatevi di bere in tranquillità un bicchier d’acqua: questo manderà al vostro cervello un messaggio di calma. Inoltre, tenete a portata di mano dell’acqua mentre parlate. Potete berne un sorso ogni tanto, nelle pause fra un argomento e l’altro per esempio, o mentre qualcuno fa una domanda.

  • SE POTETE, CERCATE SEMPRE DI AVVALERVI DELLA TECNOLOGIA

Questo ovviamente non significa leggere la vostra presentazione da un power point invece di parlare. Si tratta di usare la tecnologia come appoggio per facilitare l’esposizione del vostro discorso, attraverso delle diapositive che vi aiutino a strutturare bene la vostra orazione oppure attraverso delle foto che rendano più grafico ciò che state dicendo, o ancora attraverso qualsiasi altro mezzo che vi favorisca e che agevoli il pubblico a captare il vostro messaggio.

  • ARRIVATE IN ANTICIPO SUL LUOGO DELLA CONFERENZA

Così, oltre a poter esplorare con calma l’aula e visualizzarvi in quel contesto, potrete controllare che tutto ciò che vi serve sia a posto: luci, connessioni elettriche, computer, ecc.

 

Non parlate perché dovete dire qualcosa, ma perché avete qualcosa da dire. (Richard Whately)

Immagine per gentile concessione di Andrew E. Larsen