Drunkoressia, nuovo disturbo alimentare

22 Dicembre 2018

Anche se il suo nome è completamente sconosciuto ad alcuni, la sua incidenza è in aumento. La drunkoressia è un disturbo alimentare molto serio e presente nella società attuale. Il soggetto decide di sostituire le calorie dei cibi, che apportano i nutrienti al corpo, con quelle delle bevande alcoliche, con l’obiettivo di non ingrassare.

Non ingerire alimenti per diverso tempo può innescare un processo anemico di difficile remissione. Se oltre a questo aggiungiamo gli effetti collaterali del consumo di alcol abituale, eccessivo e a digiuno sui vari organi del corpo, il pericolo aumenta esponenzialmente. La drunkoressia è un doppio problema: l’unione di un disturbo alimentare e la dipendenza da alcol.

Smettere di mangiare per bere

Le persone che soffrono di drunkoressia sono molto preoccupate per la loro linea. Tuttavia, non vanno da un nutrizionista o da un medico specializzato che fornisca loro una dieta metabolica adeguata; accade lo stesso con altri disturbi del comportamento alimentare (DCA). La loro ossessione li fa smettere di mangiare senza un controllo professionale, insieme a un fattore extra di rischio: bere alcol in grandi quantità.

L’obiettivo di queste persone è non ingrassare o addirittura dimagrire per mezzo di due azioni. Da un lato, sopprimendo sconsideratamente l’introduzione di cibo e dall’altra, consumando alcol senza limite. Considerano le bevande alcoliche un sostituto dieta. Il pericolo per la salute è tale che si sono verificati diversi decessi.

Adolescente con drunkoressia

Comorbilità

Gli esperti sono d’accordo nel considerare la drunkoressia come un disturbo alimentare non altrimenti specificato (EDNOS), che molte volte è accompagnato da bulimia o anoressia. Spesso la persona si induce il vomito per disfarsi delle calorie in più assunte a causa dell’alcol ingerito.

Ciò nonostante, le persone con drunkoressia possono anche non presentare nessun altro disturbo alimentare. Parliamo di persone che si alimentano male e bevono molto spesso.

Conseguenze fisiche

La conseguenza più grave della drunkoressia è il coma etilico, provocato da un’elevata quantità di alcol nel sangue. Se oltre a questo aggiungiamo il fatto che non avere cibo nello stomaco facilità un assorbimento più rapido dell’alcol, l’organismo collassa. La grande quantità di alcol può causare cirrosi epatica e persino la morte.

La denutrizione e la conseguente anemia sono spesso due dei sintomi più frequenti. Bassi livelli di vitamine e minerali creano una serie di reazioni nel corpo quali:

  • Caduta dei capelli
  • Amenorrea
  • Stanchezza muscolare
  • Difficoltà a prendere sonno
  • Difficoltà di concentrazione

Più consumo, maggiore tolleranza

La difficoltà di abbandonare qualsiasi dipendenza risiede nel bisogno crescente di consumare una quantità crescente della sostanza per apportare all’organismo lo stesso effetto. Questo fenomeno è conosciuto come tolleranza. Facciamo un esempio: il primo giorno con due bicchieri di alcol avvertiamo una piacevole sensazione. Il terzo giorno abbiamo bisogno di tre bicchieri. Dopo due settimane ne beviamo cinque. E così via finché le quantità richieste non diventano esorbitanti.

Con la drunkoressia accade lo stesso. È necessaria una maggiore assunzione di bevande alcoliche per calmare l’appetito. Proprio come un cane che cerca di mordersi la coda.

Donna con drunkoressia

Popolazione a rischio

Attualmente si registra un aumento nel consumo di alcol fra i giovani e gli adolescenti. In molte occasioni, saltano i pasti perché sanno che la sera consumeranno bevande alcoliche. In queste fasce d’età soprattutto le donne si dimostrano preoccupate per il loro aspetto fisico. Ma anche molti uomini si dimostrano altrettanto insicuri in merito alla loro identità e aspetto fisico.

Specialmente durante l’adolescenza dei propri figli, i genitori devono prestare attenzione ai possibili indicatori di questa pericolosa condotta. Bisogna prepararli per mezzo di un’educazione preventiva e metterli al corrente, tramite il dialogo, sui rischi causati dalla denutrizione e dall’abuso di alcol. Soprattutto alla loro età, ovvero nel pieno della crescita e dello sviluppo psicologico.

Trattamento della drunkoressia

La drunkoressia è un disturbo alimentare ancora non contemplato nei principali manuali di psicologica. Il suo trattamento deve però essere completo. Da un lato, bisogna realizzare un controllo clinico e tossicologico con analisi del sangue che permettano di rilevare lo stato base e l’evoluzione del paziente. Dall’altro, la terapia psicologica e la consulenza nutrizionale sono necessari non solo per il paziente che soffre di questo disturbo, ma anche per coloro che gli stanno vicino.