Eccessiva ricerca di attenzioni

Quando non ci sentiamo accettati da noi stessi, non ci sentiamo accettati da nessuno. Ecco perché affidarsi alla psicoterapia è così importante in questi casi.
Eccessiva ricerca di attenzioni

Ultimo aggiornamento: 27 dicembre, 2021

Abbiamo conosciuto tutti persone che vogliono sempre attirare l’attenzione. Al suo massimo grado un’eccessiva ricerca di attenzioni indica una personalità disadattata, nello specifico al gruppo dei disturbi della personalità*.

All’interno del gruppo dei disturbi drammatici, emotivi o erratici, noti nel DSM-IV come gruppo B dei disturbi di personalità, troviamo un quadro caratterizzato da un’estrema ricerca di attenzioni.

Chi ne soffre tende a passare inosservato perché in genere si adatta a livello sociale e lavorativo. Il loro tallone d’Achille, invece, sono le relazioni personali. Essendo altamente emotivi e drammatici, usano la manipolazione per ottenere ciò che vogliono.

Questi individui presentano un disturbo che coinvolge la sfera emotiva e motivazionale. L’American Psychiatric Association (APA) descrive un disturbo di personalità caratterizzato da un pattern di eccessiva ricerca di attenzione.

Di solito si presenta nella prima età adulta e prevede un comportamento seduttivo inappropriato, nonché un eccessivo bisogno di approvazione.

“La maggior parte dei problemi del mondo sono causati da persone che vogliono attirare l’attenzione”

-Thomas Stearns Eliot-

Modello generale di eccessiva ricerca di attenzioni

Le persone che hanno costantemente bisogno di attenzione godono in genere di buone abilità sociali. Spesso le usano per manipolare gli altri e diventare così il centro dell’attenzione; si demoralizzano se non riescono nell’intento.

Sembrano avere una forte autostima, ma non è così perché hanno bisogno di riaffermarla con le loro continue richieste di attenzione.

Sono come i bambini che si comportano male o si esibiscono cantando o ballando al solo scopo di attirare l’attenzione degli adulti. Il modello generale di eccessiva emotività e ricerca di attenzione si verifica in vari contesti:

  • Sentirsi a disagio in situazioni in cui non si è al centro dell’attenzione.
  • L’interazione con gli altri è spesso caratterizzata da comportamenti sessualmente seducenti o provocatori.
  • Espressione emotiva superficiale e in rapido cambiamento.
  • Usare l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sé.
  • Usare un modo di parlare eccessivamente soggettivo e privo di sfumature.
  • Ricorrere alla teatralità e all’espressione emotiva esagerate.
  • Essere suggestionabile, poiché facilmente influenzabile dagli altri o dalle circostanze.
  • Considerare le relazioni più intime di quanto siano in realtà.
Profilo di donna.

“Le persone con un grande ego hanno bisogno di essere al centro dell’attenzione, bramano il riconoscimento e si preoccupano poco degli altri. Al contrario, una sana autostima ci permette di rispettare i nostri desideri e anche quelli degli altri”.

-Andrew Matthews-

Persone con un elevato bisogno emotivo

Le persone altamente emotive tendono a commettere errori quando valutano la propria situazione personale. Mancano di realismo, drammatizzano ed esagerano le loro difficoltà.

Possono anche cambiare lavoro con frequenza, nello stesso modo in cui tendono ad annoiarsi facilmente e potrebbero farsi vincere dalla frustrazione, piuttosto che affrontare una data situazione. Per questo motivo sono sempre alla ricerca di novità e adrenalina, il che spesso le conduce a situazioni pericolose.

Sembrano persone molto attraenti e divertenti, poiché mostrano molta vitalità, entusiasmo e interesse. Tuttavia, dopo un certo periodo di tempo, vengono percepite dagli altri come esigenti e stressanti.

Il bisogno di affetto e di attenzioni nasconde anche un grande egoismo nei casi più importanti. L’unica cosa che preoccupa e interessa a queste persone sono loro stesse. Sono molto socievoli e amano stare con gli altri, ma devono essere sempre al centro dell’interesse.

Se qualcuno sta attraversando un brutto momento non importa molto. Sono spesso invidiose di chi cerca di eclissarle e di competere con loro nella ricerca di attenzioni. Usano il sesso e l’attrazione fisica per attirare l’attenzione degli altri.

Credono di essere le persone più attraenti del mondo e non hanno scrupoli a essere provocatorie e persino inappropriatie, pensando che gli altri siano pazzi di desiderio per loro, quando non sempre è così.

Doppia personalità.

In ambito amoroso, all’inizio tendono a sopravvalutare il loro partner e si sentono delusi nel tempo. Vivono l’inizio delle relazioni con grande intensità, ma a poco a poco l’interazione diventa burrascosa.

Eccessiva ricerca di attenzioni e complicanze psichiatriche

Il DSM IV definisce le personalità descritte in questo articolo come affette da disturbo mentale, quindi l’ideale è che la persona venga curata da un professionista. In caso contrario, si corre il rischio di andare incontro a gravi complicazioni come:

  • Tendenza al suicidio. Soprattutto in situazioni dolorose, come una rottura o una delusione amorosa. Tuttavia, è pertinente menzionare che nella maggior parte dei casi questi tentativi non mettono davvero in pericolo le loro vite, ma piuttosto costituiscono un altro campanello d’allarme dopo aver provato forti emozioni.
  • Vulnerabilità a soffrire di altri disturbi mentali come distimia, depressione, ansia, abuso di sostanze, disturbi di panico, disturbo di conversione, psicosi reattiva breve, disturbo di somatizzazione, tra gli altri.

Conclusioni

Il senso della vita di queste persone è quello di non passare inosservate e fare scalpore ovunque vadano. Sembrano godere di una solida autostima, ma non è così in quanto hanno bisogno di riaffermarla con le loro continue richieste di attenzione.

Riescono così a riempire per qualche istante il vuoto affettivo che portano dentro. In molti casi, questa mancanza di autostima ha una base inconscia.

Si consiglia di cercare un aiuto professionale per raggiungere una sana autostima e capire che esistono altri rinforzi oltre al riconoscimento esterno. Si tratta di raggiungere un livello di maturità in cui non si dipende dagli occhi altrui.

Lo scopo è promuovere e costruire un sano concetto di sé e, in questo modo, evitare condotte che a volte possono essere anche pericolosi. L’aspetto più importante non è l’evitamento di determinati comportamenti, bensì costruire una buona immagine di se stessi. Un’immagine attraverso la quale non si necessita dell’approvazione esterna per sentirsi accettati.

Perché in realtà chi deve accettarci siamo noi stessi. Quando non ci sentiamo accettati da noi stessi, non ci sentiamo accettati da nessuno. Ecco perché affidarsi alla psicoterapia è così importante in questi casi.

“Nessuno ha imparato il significato della vita finché non ha sottomesso il suo ego per servire i suoi fratelli”.

-Ralph Waldo Emerson-

* I disturbi di personalità sono definiti come esperienze e comportamenti che differiscono dalle norme sociali.

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