Ecmnesia: quando il passato diventa presente

Le persone con ecmnesia rivivono gli eventi passati come se stessero accadendo qui e ora. È spesso un'alterazione causata da disturbi cognitivi, quali le demenze, ma può anche essere un effetto dell'uso di droghe.
Ecmnesia: quando il passato diventa presente

Scritto da Valeria Sabater

Ultimo aggiornamento: 10 ottobre, 2022

L’ecmnesia è un curioso disturbo della memoria in cui il presente è offuscato e al suo posto compaiono ricordi del passato. È un’allucinazione percettiva di grande intensità mediata da molteplici fattori. Demenza, lesioni cerebrali e persino l’uso di droghe potrebbero spiegare questo fenomeno unico.

Questa esperienza risulta interessante anche per un altro aspetto. Far vivere intensamente nella mente umana quanto accaduto mesi o anni prima è lo scopo tradizionalmente perseguito dall’ipnosi. Questo strumento terapeutico (messo in discussione da molti) mira a facilitare il “rivivere” degli eventi passati.

La memoria è ancora oggi un meccanismo che non conosciamo interamente. Ricordare significa vivere di nuovo, ma certe alterazioni offuscano ciò che è più importante per tutti noi: il presente. Approfondiamo, quindi, questo sconvolgente disturbo.

Tra le distorsioni che la memoria può subire c’è un tipo di amnesia per cui la persona può confondere eventi presenti con eventi accaduti molti anni fa.

Albero a forma di testa umana che simboleggia la ecmnesia.

Ecmnesia: definizione, sintomi e cause

Non è un disturbo piacevole né ha, in alcuni casi, una buona prognosi, in quanto l’ecmnesia rivelerebbe una grande regressione nello stato psichico della persona.

Il lavoro di ricerca condotto presso l’Università di Tyumen, Russia, evidenzia che questa paramnesia da riconoscimento è comune nei pazienti in uno stadio molto avanzato di schizofrenia.

Questa allucinazione, in cui i ricordi di ieri si mescolano con il presente, genera una grande usura in chi ne soffre. Tuttavia, non compare isolatamente, ma si presenta insieme ad altre patologie. Nonostante ciò, va notato che si tratta di un fenomeno poco studiato, ma comunque molto suggestivo.

Che tipo di alterazione psicologica stiamo affrontando?

Secondo Portellano, JA (2005), l’ecmnesia è una paramnesia (disturbo della memoria) che comprometta la capacità di riconoscimento. I ricordi del passato riaffiorano alla mente e vengono elaborati come se fossero reali, come se stessero accadendo qui e ora.

Ci troviamo di fronte a un disturbo in cui compaiono allucinazioni, ovvero false percezioni in cui si sentono, si vedono e si sentono cose che non esistono.

Allo stesso modo, è comune provare delusioni; uno stato mentale di grande confusione e disorientamento in cui compaiono alterazioni della coscienza e del pensiero.

Come si manifesta?

L’ecmnesia non costituisce una categoria diagnostica in quanto tale, è piuttosto un effetto associato a un disturbo mentale o cerebrale.

Ciò significa che può essere accompagnato da molteplici sintomi, come quelli associati all’Alzheimer se si tratta di questa demenza, oppure alla schizofrenia o ancora a traumi cerebrali.

Tuttavia, in media, si riscontrano le seguenti alterazioni:

  • La persona non è connessa alla sua realtà immediata.
  • Non riesce a ricordare cosa ha appena fatto, tuttavia ha ricordi molto vividi del passato.
  • I frammenti di ieri diventano vividi, al punto da poterli sentire intensamente.
  • Si verifica un disturbo nella coscienza, la persona non risponde al contatto, alla comunicazione. Si sente disorientata e intrappolata in una serie di allucinazioni e delusioni.
  • Può comparire insieme a crisi epilettiche.

L’ecmnesia può essere dovuta a condizioni come il morbo di Alzheimer o la schizofrenia. Tuttavia, le persone con stress post-traumatico possono sperimentare questi fenomeni come flash, ovvero come la sensazione che il passato traumatico diventi presente per un momento.

Qual è la causa dell’ecmnesia?

L’ecmnesia è un disturbo della memoria che non è stato ancora studiato. È molto comune negli anziani, come un sintomo evidente di degenerazione neurologica. Potremmo dunque associare questo fenomeno a diverse cause:

  • Disturbi neurologici dovuti alla demenza.
  • Alterazioni associate all’epilessia. Esiste un fenomeno chiamato stato crepuscolare che consiste in un’alterazione della coscienza; altera la percezione, essendo particolarmente frequente nelle crisi epilettiche.
  • L’ecmnesia si deve anche alla schizofrenia.
  • Un altro fattore associato è il disturbo da stress post-traumatico. Il paziente, come anticipato, evoca i momenti traumatici come brevi alterazioni della memoria. Questi fatti diventano presenti e sono vissuti con la stessa intensità.
  • È comune a molti dipendenti da sostanze come LSD, mescalina o funghi contenenti psilocibina.
Gli anziani preoccupati per l'Ecmnesia.

Quali trattamenti esistono?

L’approccio terapeutico in caso di ecmnesia dipenderà dalla causa. Risulta necessaria, dunque, una corretta valutazione neurologica, medica e psicologica.

In generale, gli interventi multidisciplinari sono i più appropriati in questi casi. Si tratta di un approccio che sfrutta la stimolazione cognitiva, la riabilitazione neurologica e/o sociale, i trattamenti farmacologici.

Sebbene l’incidenza di questo fenomeno sia molto bassa, tende a manifestarsi più frequentemente tra la popolazione anziana. Offrire alla persona un ambiente sicuro e tranquillo, insieme al miglior supporto clinico è sempre l’ideale.

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