Essere licenziati poco dopo aver trovato lavoro

18 aprile, 2020
Essere licenziati poco dopo aver trovato lavoro è un'esperienza che capita a molte persone. La sorpresa, l'impotenza di fronte a questa situazione e, soprattutto, dover trovare un nuovo lavoro possono avere un impatto psicologico molto forte sulla persona.

“Mi hanno licenziato. Non sono passati nemmeno quindici giorni da quando mi hanno assunto e, improvvisamente, senza capire il motivo, mi hanno comunicato questa decisione”. Essere licenziati poco dopo avere trovato un lavoro è una situazione che si verifica più spesso di quanto pensiamo. Al di là degli aspetti legali alla risoluzione del contratto di lavoro, spesso non prendiamo in considerazione un elemento importante: il costo psicologico di questa decisione.

Sappiamo tutti che la nostra vita è scandita da inizi e fini che spesso riguardano il mondo del lavoro, o esperienze che ci condizionano nel bene e nel male. Dedichiamo gran parte del nostro tempo al lavoro, che contribuisce alla nostra crescita personale e al nostro sviluppo. A volte, però, questo aspetto della nostra vita subisce una battuta d’arresto.

Essere licenziati non è solo uno shock emotivo e personale, spesso i problemi che dobbiamo affrontare vanno oltre l’aspetto economico. La nostra autostima viene intaccata e si modifica il nostro auto-concetto. Oltre a ciò, diminuisce il nostro senso di competizione. Questi sentimenti, a volte, possono essere più intensi e destabilizzanti quando il licenziamento avviene durante il periodo di prova o poche settimane dopo aver firmato il contratto.

Dopo questa interruzione inaspettata, la persona deve comprendere e assimilare alcuni aspetti. Può succedere che le nostre prestazioni non soddisfino le esigenze di quella specifica posizione lavorativa, ma in altri casi potrebbero presentarsi realtà più complesse, come disaccordi tra colleghi o persino un improvviso disinteresse da parte del datore di lavoro nel mantenere la collaborazione. Qualunque sia la causa, è un duro colpo per il lavoratore.

Persone al lavoro

Essere licenziati durante il periodo di prova… La colpa è mia?

Se si viene licenziati, è naturale sentirsi frustrati e scoraggiati. Tuttavia, bisogna ritrovare l’orgoglio e mettersi a inviare il proprio curriculum ad altre aziende già il giorno dopo, senza perdere tempo. Bisogna voltare pagina e concentrarsi nella ricerca di un altro lavoro, migliore se possibile.

Detto così sembra facile, ma in realtà non lo è. Nessuno reagisce così velocemente. In queste circostanze è normale provare rabbia e delusione per settimane ed è quasi impossibile trovare subito la forza per ricominciare. Il tutto, inoltre, risulta più complesso quando il licenziamento avviene durante il periodo di prova.

Alla ricerca di un “perché”

In genere, ogni nuovo assunto inizia a lavorare con entusiasmo e motivazione. L’economia, il mercato del lavoro e le macrostrutture non rendono facile trovare un lavoro. In media, ci si impiega dai tre ai sei mesi.

Di conseguenza, quando troviamo un lavoro, veniamo travolte da un mix di emozioni, ansia e il desiderio che l’impiego possa essere stabile e duraturo. Essere licenziati durante il periodo di prova crea in un primo momento imbarazzo e sgomento. In genere, la persona vuole sapere le motivazioni del licenziamento. Queste possono essere:

  • Le sue capacità non rispecchiano le caratteristiche richieste dalla posizione.
  • Non è ritenuta abbastanza competente.
  • La persona non ha ricevuto un’adeguata formazione preliminare per la mansione. Non è stata formata a dovere, non le è stato detto cosa la aspetta né le è stato mostrato come svolgere determinati compiti. Tutto questo porta a commettere degli errori durante il periodo di prova.
  • Disaccordi e difficoltà di adattamento a un ambiente di lavoro complesso.
  • C’è un’altra realtà molto comune:l’azienda può decidere che quella posizione lavorativa non è necessaria. Se si viene licenziati poco dopo essere stati assunti, una delle cause potrebbe essere la pessima gestione da parte dell’azienda, che decide che si può rescindere un contratto di lavoro ancor prima di essere effettivamente assunti.
Donna pensierosa essere licenziati poco dopo

Essere licenziati poco dopo aver trovato lavoro: che fare?

La perdita di un lavoro non è facile da gestire. E lo è ancora meno quando il licenziamento avviene pochi giorni dopo l’assunzione. Tutti i progetti vengono meno all’improvviso. Ci si ritrova senza entrate economiche e costretti a trovare un nuovo lavoro. Una ricerca che può durare diversi mesi. In una situazione del genere è opportuno seguire alcune linee guida.

Modi per affrontare un licenziamento imprevisto poco dopo la firma di un contratto di lavoro

Il primo passo è capire il motivo del licenziamento. È bene sapere dove abbiamo sbagliato e se è una nostra responsabilità. Se è dovuto a fattori esterni, è meglio accettare l’accaduto.

Se non voltiamo pagina, aumenteremo la nostra sofferenza e ci sentiremo delle vittime. Inoltre, diminuirà la nostra autostima e modificheremo l’immagine che abbiamo di noi.

  • Concediamoci una settimana di riposo. Ci vorranno alcuni giorni per gestire, assimilare ed esprimere emozioni come la rabbia e la tristezza. Far riposare il corpo e la mente può essere di grande aiuto.
  • Vi consigliamo di parlarne con amici e parenti. Trovare supporto, sentirsi compresi ed essere confortati vi darà sicuramente sollievo.
  • Recuperate e rafforzate la vostra autostima. Provate a ricordare i risultati che avete raggiunto in passato o i traguardi di cui siete orgogliosi. Un licenziamento è un episodio specifico e anche se è un’esperienza spiacevole, valete molto di più.
  • Dovete assumere un atteggiamento proattivo. Se si viene licenziati, l’ultima cosa da fare è rimanere fermi, lamentarsi ed essere ossessionati dall’accaduto. L’ideale è mettersi alla ricerca di un nuovo lavoro, possibilmente diverso, e sondare la propria rete di conoscenze. Provate a trovare altri tipi di lavoro e, in qualche modo, a reinventarvi.
Donna che fa esercizi di meditazione

Essere licenziati durante il periodo di prova può creare confusione e sconcerto. Tuttavia, si verifica più spesso di quanto possiamo pensare.

Questi episodi mettono in evidenza l’importanza di aspetti come la formazione preventiva del lavoratore da parte dell’azienda o di effettuare una selezione migliore in modo che le competenze cercate rispondano alle reali esigenze aziendali. Si tratta senz’altro di una esperienza che causa sofferenza, ma aiuta anche a crescere.