Essere pessimista ha i suoi vantaggi

02 maggio, 2020
"Se pensi davvero che ti succederà qualcosa di bello, accadrà". Quante volte avete sentito esprimere un pensiero del genere? Nella nostra quotidianità mancano voci a sostegno del pensiero negativo, e del suo rapporto con il benessere. E se fosse sano e utile lasciare spazio al pessimismo? E se essere in grado di vedere il lato negativo delle cose avesse anch'esso un lato positivo?
 

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, è bene mettere in chiaro che essere pessimista non significa essere depresso o essere una persona tossica. Il pessimismo strettamente detto ha a che fare solo con il nostro modo di calcolare e gestire le aspettative di successo.

Il “pessimismo difensivo” viene definito come quella tendenza a ridurre le aspettative verso il futuro, allo scopo di tenere conto di tutto ciò che potrebbe andare male. In questo modo permette di prepararsi in anticipo e al meglio. Questa strategia tende a essere adottata da alcune persone inclini all’ansia, allo scopo di diventare più produttivi nella loro vita personale e professionale.

Così, “pensare al peggio” non solo ci impedisce di concentrarci sulle probabilità di fallire, bensì permette di usare il pessimismo come mezzo per raggiungere i nostri obiettivi. In sostanza, il pessimismo difensivo fa appello alla nostra resilienza: essere ottimisti stimola una condotta priva di preoccupazioni verso i pericoli, il che ci lascia indifesi dinnanzi a situazioni rischiose e stressanti.

Donna che guarda dalla finestra

Essere pessimista fa bene all’autostima e alla salute?

 

Uno studio del 2008 ha seguito il percorso di un gruppo di studenti durante i loro anni all’università. I ricercatori sono giunti alla conclusione che coloro che rientravano nel profilo dei “pessimisti difensivi” manifestavano livelli significativamente più alti di autostima, rispetto ad altri studenti con tendenza all’ansia.

La loro autostima, di fatto, raggiungeva praticamente i livelli degli ottimisti grazie alla loro capacità di prevedere (e quindi di evitare) i peggiori scenari possibili.

Frieder R. Lang, medico dell’Università di Erlangen-Nuremberg, ha condotto uno studio di ricerca tra le persone anziane valutando l’associazione tra ottimismo-pessimismo e il rischio di invalidità o di morte nell’arco di un decennio. Le sue scoperte hanno evidenziato che essere troppo ottimisti verso il futuro è facilmente associabile a un maggiore rischio di invalidità e di morte.

Come afferma Fuschia Sioris, psicologa della salute presso l’Università di Sheffield, “quando i pessimisti si ammalano cronicamente, il loro punto di vista negativo verso il futuro può essere più realista e fomentare condotte più inclini a prendersi più cura della salute. Aggiunge anche che i pessimisti prevedono un peggioramento della salute in futuro. Questo permette loro di adottare strategie attraverso cui affrontare al meglio il dolore.

Ragazzo che sa essere pessimista
 

Essere pessimista: fonte di serenità e soddisfazione?

Alcuni spiccati pensatori non solo protendono per il pensiero difensivo, ma osano anche abbracciare il pessimismo generalizzato. Per esempio, il filosofo Alain de Botton (autore di Architettura e felicità) sostiene che a portare amarezza e rabbia non sia il pessimismo, bensì le aspettative non soddisfatte riguardo al nostro lavoro, alla nostra famiglia o alla politica.

La nostra soddisfazione in questa vita dipende in gran parte dalle nostre aspettative. Più grandi sono le nostre speranze, maggiore sarà il rischio di arrabbiarsi, di provare amarezza, delusione e persecuzione. (…). Così, per quanto possa sembrare strano, il pessimismo è una della maggiori fonti di serenità e di soddisfazione umana.

Per concludere, tenere conto dei possibili risultati negativi delle varie esperienze può aiutarci a pianificare meglio le strategie e, quindi, a ottenere risultati migliori. Questo ci porta, senza dubbio e controcorrente, a essere più felici.

 
  • Pessimism About the Future May Lead to Longer, Healthier Life, Research Finds. (n.d.). Retrieved October 6, 2018, from http://www.apa.org/news/press/releases/2013/02/pessimism-future.aspx
  • Santiago, R. (2018). Alain de Botton: “El pesimismo es una de las mayores fuentes de serenidad y satisfacción humana.” Retrieved October 6, 2018, from http://revistasantiago.cl/alain-de-botton-el-pesimismo-es-una-de-las-mayores-fuentes-de-serenidad-y-satisfaccion-humana/
  • Sirois, F. (n.d.). The surprising benefits of being a pessimist. Retrieved October 6, 2018, from http://theconversation.com/the-surprising-benefits-of-being-a-pessimist-91851