Quando faccio tanto rumore, mi sento vuoto

· 15 aprile 2016

Ricordate quella persona che spiccava sempre in mezzo al gruppo? Quella che voleva sempre essere al centro dell’attenzione? Di sicuro era speciale, faceva molto rumore, è vero. Tuttavia, ciò che non sapevate è che, dentro, si sentiva vuota. Perché quando noi stessi facciamo molto rumore, in realtà c’è un vuoto, una grande voragine dentro di noi.

Le persone vuote sono quelle che non ascoltano gli altri, come se tutti i messaggi esterni fossero delle mere interferenze che non contengono nessun tipo di informazione. Oltre a tutto ciò, si circondano di molte persone, il che potrebbe indicare una passione molto profonda per gli scambi sociali, ma che in realtà è solo voglia di fuggire dalla solitudine.

“Come i vasi, più vuoti sono, più rumore fanno… così sono certe persone vuote”.

-Alexandre Dumas-

In mezzo a tanto rumore, la nostra insicurezza è ancora più ovvia

maschera

Quando facciamo molto rumore, pensiamo che nessuno noterà le insicurezze che portiamo nascoste dentro di noi. Delle insicurezze che, forse, noi stessi neghiamo perché non vogliamo vederle, ma che non smettono di esistere.

Soffrite di problemi di autostima? Cosa fate per superarli? Le persone che hanno una bassa autostima e molte insicurezze, a volte fanno molto rumore per cercare di camuffare il vuoto che hanno dentro, per non fare mai l’errore di guardare dentro di sé.

È vero che decidere di relativizzare la realtà non è sempre una cattiva idea, ma si può fare quando si è coscienti della realtà stessa, in modo da essere pronti a reagire di fronte ai cambiamenti che avverranno. Questo sollievo passeggero e ingannevole può essere utile ogni tanto, ma diventa un’arma molto pericolosa se la usiamo in modo sistematico e ripetuto.

Vi siete mai ritrovati a parlare troppo, a interrompere gli altri e voler essere sempre al centro dell’attenzione? Se la risposta è sì, perché non vi siete guardati dentro? Fa paura scoprire di non essere tanto forti come si vuole apparire, fa paura scoprire di essere fragili, ma è necessario. Altrimenti, l’immagine che mostriamo di noi non sarà mai reale, almeno finché non risolveremo i nostri conflitti interiori.

“La ricerca della perfezione è una maschera per l’insicurezza”

-Paulo Coelho-

Ricordate che tutti, in un momento o nell’altro, ci siamo sentiti vuoti, tutti siamo stati fragili in certe occasioni. L’importante non è cercare di riempire quel vuoto con qualcosa che, in realtà, non ci riempie, bensì accettarlo per iniziare a combatterlo sin dal primo momento in cui ci rendiamo conto che ci sta ingoiando.

La rotta dell’umiltà

giovane con maschera e treccia

Anche se non ci crederete, essere umili è molto meglio di voler essere qualcuno che viene ammirato con un pizzico di falsità e di amarezza. L’umiltà non riceve mai una risposta negativa, bensì tutto il contrario, poiché parte dal basso e guarda avanti, senza farsi distrarre dagli eventuali problemi che sorgono lungo la strada.

Ci sono delle persone che hanno paura di essere umili perché pensano che, in questo modo, passeranno inosservate. Se è questa la vostra paura, c’è qualcosa che non va. Forse siete insicuri quando arriva il momento di essere voi stessi, oppure avete dei problemi di autostima o avete vissuto un’esperienza dolorosa e questo è il vostro modo di affrontare il dolore che avete provato.

“Se vi credete troppo grandi per le piccole cose, forse siete troppo piccoli per le grandi cose. Siate umili”.

-Anonimo-

Confondiamo spesso l’umiltà con la semplicioneria, quando in realtà è la semplicità contenuta nella grandezza. Inoltre, compresa nell’umiltà c’è la capacità di ascoltare, di essere maturi e di essere empatici nei confronti degli altri. Tutto questo è sinonimo di umiltà e, anche se non spiccherete come quando facevate rumore, almeno non sarete persone vuote.

Dovreste iniziare, un po’ alla volta, a introdurre l’umiltà nella vostra vita. Scoprirete di iniziare a saper ascoltare gli altri e che, ora, non importano solo le vostre parole. Inoltre, capirete come imparare dai vostri errori, smetterete di voler essere i migliori e inizierete a crescere.

Trovate la vostra vera essenza

Se vi siete resi conto di essere insicuri, che la vostra autostima non è alta quanto dovrebbe, che avete molte paure e che cercate di porre rimedio a tutte queste carenze facendo molto rumore, allora è arrivato il momento di iniziare a cercare la vostra vera essenza dentro di voi.

Ognuno di noi è unico ed è necessario smettere di rifugiarsi dietro le apparenze che non risolvono i nostri drammi interiori. Vedrete che fare molto rumore non vi aiuta a riempire quel vuoto che sentite dentro, così come non vi aiuta il fatto di circondarvi di molte persone.

Ed è allora che mi sono resa conto di sentirmi incredibilmente vuota dentro, anche se ero circondata da molta gente

bambio con pappagallo in mano

Frugare dentro il proprio vuoto può essere doloroso, ma è necessario. È impossibile essere del tutto felici se non si risolvono i propri problemi interiori. Solo noi possiamo guardarli negli occhi quando arriva il momento di aprire le porte di quella stanza interiore in cui abbiamo nascosto tutto ciò che ci spaventava, tutto ciò che, con il tempo, non se ne è andato e non se ne andrà, anche se noi vogliamo convincerci del contrario per paura dell’angoscia che ci sommergerà se li affrontiamo.

Una volta coscienti di tutto ciò e disposti a crescere, capirete che non avrete più bisogno di fare tanto rumore, perché in questo modo non risolverete i vostri problemi, ma semplicemente li maschererete. Siete pronti a liberarvi di quel vuoto che sentite dentro di voi?