Fatevi forza di fronte alle critiche

· 31 luglio 2015

Con le pietre che mi lanciano
Costruisco la mia forza.
Elvira Sastre

Tutti i giorni affrontiamo delle critiche. È una cosa molto comune, ma facciamo fatica ad abituarci. Le critiche sono sempre difficili da metabolizzare, specialmente se vengono da persone di cui ci importa.

Le critiche sono inevitabili

L’accettazione è il primo passo. Se non vi rendete conto che le critiche sono normali, la vostra frustrazione vi distruggerà. Non vivete in un’isola, lontani dal resto del mondo, ci sarà sempre qualcuno che dirà qualcosa di negativo su di voi.

Allo stesso tempo, bisogna accettare che, chi più chi meno, abbiamo mostrato tutti un atteggiamento critico in certi momenti. Forse le vostre critiche erano innocenti o forse addirittura distruttive. Forse dipendevano dal comportamento degli altri. Dovete accettare il fatto che, così come siete voi stessi a criticare, potete anche essere oggetto di critica.

Portate pazienza

Portare pazienza significa ricorrere a tutte le risorse che avete a disposizione per mantenere la calma. Non dovete essere impulsivi, ma calmi, e fare in modo che le emozioni immediate si raffreddino per poter analizzare la situazione e comportarvi in maniera razionale.

Queste risorse includono, tra le tante cose, respirare profondamente, stare zitti per qualche istante, iniziando a contare se necessario, o focalizzarsi su qualcosa di diverso, ad esempio un’immagine o un ricordo gradevole.

Questo esercizio farà sembrare i problemi meno complicati e vi impedirà di peggiorare la situazione dicendo o facendo la prima cosa che vi viene in mente. Senza dubbio, questo è il modo più intelligente di agire.

Imparate a perdonare

Incontrerete sempre persone che vi faranno del male. In alcuni casi si tratterà di persone davvero tossiche, in altri, invece, non ci sarà una cattiva intenzione. Qualunque sia il motivo, la delusione e il dolore saranno inevitabili.

Se non siete capaci di perdonare, le emozioni negative si accumuleranno fino ad impedirvi di essere felici. Non potete cambiare il mondo e renderlo perfetto, ma potete cambiare voi stessi.

Perdonare significa accettare quello che è successo e lasciarlo andare. Implica lasciare le cose nel passato ed impedire che influenzino il presente. Anche se non è facile, è la cosa migliore da fare. È l’unico modo per andare avanti.

Imparate a riconoscere le critiche

Non tutte le critiche sono uguali. Forse alcuni vi criticano perché vi siete comportati male e queste persone vogliono solamente mostrarsi sincere con voi e aiutarvi. Si tratta allora di una critica giusta e costruttiva, in quanto è un vincolo a migliorare.

La critica distruttiva, invece, è fatta in mala fede.

L’intenzione della critica distruttiva è quella di ferirvi e può basarsi anche su bugie oppure esagerazioni circa un aspetto del vostro carattere. Solitamente, le critiche distruttive sono frutto dell’invidia e del rancore.

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Cosa fare di fronte ad una critica giusta?

Se vi hanno fatto una critica costruttiva, anche se non vi piace, dovete riconoscerla come qualcosa di positivo. Se vi mettete sulla difensiva, negando la situazione e attaccando chi vi ha rivolto la critica, scatenerete una discussione.

La soluzione sta nell’essere coraggiosi e razionali.

Dovete accettare la critica con sincerità, riconoscendo le vostre mancanze e proponendo una soluzione: “Sì, è vero quello che mi dici, lo capisco perfettamente. Non l’avevo mai vista in questo modo fino a che me lo hai fatto notare. A partire da questo momento, mi sforzerò di cambiare il mio atteggiamento”.

Cosa fare di fronte ad una critica distruttiva?

Questo tipo di critica è quella che richiede maggiore sforzo. Bisogna capire che le critiche distruttive sono una provocazione e, di conseguenza, se e quando rispondete, scatenerete una guerra. Probabilmente, ricorrerete ad una serie di insulti che di certo non vi faranno onore, anzi, daranno una brutta immagine di voi a terze persone.

In questi casi, la cosa da fare è armarsi di pazienza e mostrare indifferenza. Non bisogna stare al gioco, perché, come recita il proverbio, “non c’è miglior disprezzo della noncuranza”. L’altra persona cercherà di farvi del male e se create una corazza, impedendole di ferirvi, allora vincerete lo scontro.

Solitamente, sono persone con poca autostima, che vi invidiano per come siete o per quello che avete raggiunto nella vita.

La critica è il loro modo di sfogare l’invidia che provano e di recuperare la loro autostima minando la vostra. Se qualcuno vi critica con cattive intenzioni, significa che state facendo bene qualcosa.

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E se siete voi quelli che criticano?

Quando siete voi a criticare gli altri, la prima cosa che dovete fare è riflettere su questo comportamento. Perché lo fate? È perché i vostri amici criticano e cercate di partecipare al discorso oppure vi vergognate dei vostri difetti e volete sottolineare che anche l’altro li ha?

La riflessione vi servirà a cambiare atteggiamento. Non è mai troppo tardi per migliorare né per cambiare quello che non vi piace di voi.

Lavorate sull’empatia e imparate a mettervi nei panni degli altri. Quest’esercizio di sicuro vi farà sentire meglio.

Vivere lontano dalle critiche

Senza ombra di dubbio, le critiche sono un aspetto radicato nella società e pensare che possano scomparire sarebbe un’utopia. Tuttavia, se apportate piccoli cambiamenti nella vostra vita, potrete liberarvi degli effetti più negativi delle critiche.

Imparate ad accettare le critiche costruttive e usatele come spunti per migliorare. Ignorate le critiche ingiuste e allontanatevi dalle persone tossiche che ve le rivolgono. Evitate, se possibile, di essere voi a criticare gli altri e non partecipate a conversazioni di questo tipo. La vostra tranquillità mentale ne gioverà, avrete una vita più serena e più felice.

Immagini per gentile concessione di Chichi Huang.