Frasi di Terenzio, commediografo romano

15 agosto, 2020
Leggendo le frasi di Terenzio, si ha l'impressione che siano state scritte ieri. La verità è che hanno più di 20 secoli, ma la loro chiarezza e il messaggio universale ne preservano la vitalità e la validità.
 

Le frasi di Terenzio giungono a noi dai tempi dell’antica Roma, nonostante ciò mantengono ancora vivo il loro messaggio universale. Publio Terenzio Afro era soprattutto autore di commedie. Non si sa molto della sua vita, ma le sei opere che ha scritto si sono conservate nella loro interezza.

È proprio da queste sei opere che abbiamo estratto alcune frasi di Terenzio, sempre attuali. Sembra quasi miracolo che i suoi scritti siano sopravvissuti all’incedere del tempo. A buona parte delle opere dei suoi contemporanei, di fatto, è toccata ben altra sorte.

Terenzio era uno schiavo, il suo nome era quello del patrizio a cui apparteneva. Lo stesso che di fronte alle sue incredibili doti gli concesse la libertà. Ciò gli permise di dedicarsi alla scrittura e grazie a questo ancora oggi, dopo più di 21 secoli, si continua a parlare di lui.

“Ciò che non è dotato di ragione, non c’è ragione che possa governarlo.”

-Terenzio-

7 frasi di Terenzio

1. Niente ci è estraneo

“Sono un essere umano, non ritengo a me estraneo nulla di umano” è una delle frasi più belle e profonde di Publio Terenzio Afro. Esistono diverse traduzioni dal latino, ma ognuna ne conserva il significato essenziale. Ci parla, per la precisione, dell’essenza che tutti noi esseri umani condividiamo.

Affermando che nulla di umano ci è estraneo, dichiara che ogni essere umano è capace di qualsiasi cosa, in positivo e in negativo. Condividiamo tutti  le stesse potenzialità.

 

Donna con sole in testa.

2. Frasi di Terenzio sulla compiacenza

La compiacenza ti procura gli amici, la schiettezza ti rende odioso.

Questa affermazione racchiude in sé un pizzico di amarezza, ma anche di sconvolgente realismo. Ancora di più se si tiene conto del fatto che Terenzio visse nella Roma imperiale, un ambiente in cui la compiacenza e il tradimento erano la norma.

Essere premurosi e compiacenti porta ad avere più “amicizie”. In tal senso, è facile conquistare la benevolenza altrui, per quanto in maniera superficiale. Al contrario, sono in molti a non tollerare la verità; essa spesso produce ostilità e rifiuto.

3. Tenere un lupo

“Tengo il lupo per le orecchie, e non so né in che modo mandarlo via né come tenerlo fermo.”

Una delle frasi di Terenzio che rivelano la sua abilità di commediografo. È sarcastica e perfettamente aderente a molte situazioni legate agli ambienti di potere. È una metafora che descrive i problemi che certe relazioni possono causarci se non sappiamo gestirle.

Il lupo tenuto per le orecchie simboleggia il controllo parziale su un aggressore o un attacco. A essere catturato, in realtà, è chi lo tiene per le orecchie, in quanto non può né lasciarlo andare né desidera tenerlo vicino.

 

4. Nulla in eccesso

“Nulla in eccesso. Questa è la norma che ritengo più utile nella vita.”

Si tratta di una frase tratta dallo stoicismo; una dichiarazione di moderazione come massima virtù della vita. Ciò che è di troppo si trasforma in qualcosa di nocivo. Non importa se è positivo o negativo, l’eccesso è sempre un male.

Gli stoici non rifiutavano nulla, soprattutto i piaceri, ma sostenevano che l’eccesso portasse dolore e danni. Per questo motivo, difendevano la moderazione e l’equilibrio.

5. Frasi di Terenzio: la fortuna e i forti

“La fortuna favorisce i forti.”

Anche di questa citazione si possono trovare diverse varianti e versioni. Parla della ben nota “fortuna”, la quale sembra accompagnare sempre i più forti.

In realtà, non ha niente a che fare con il caso. Si tratta piuttosto della forza spirituale che rende favorevoli le circostanze, benché inizialmente avverse.

6. Il rischio

“Senza rischio mica si fanno le imprese grandi e memorabili.”

Terenzio non invita a superare la paura, bensì ad affrontare le situazioni anche quando la paura è presente. Mantenersi in un luogo sicuro, privo di rischi, conduce solo alla mediocrità.

Per tale ragione, Terenzio afferma che per realizzare un’impresa memorabile e grandiosa, dobbiamo esporci ai rischi. Ciò implica anche essere preparati a perdere o a non ottenere nulla; quantomeno all’inizio.

Uomo davanti al mare.
 

7. Frasi di Terenzio: autorità e affetto

“Si sbaglia di grosso se crede che l’autorità basata sulla forza sia più salda e sicura di quella
ottenuta con l’affetto.”

Questa frase di Terenzio è un’evidente dichiarazione contro la guerra. L’autorità non si impone con la forza e quando ciò avviene, risulta ignobile ed effimera.

Il patto, d’altro canto, ha in sé un potere maggiore. Presuppone un concorso di volontà, con effetti decisamente più durevoli. Il patto amichevole contiene in sé tutti gli interessi e i bisogni dei soggetti coinvolti ed è proprio questo che gli conferisce forza.

Terenzio era un intellettuale e uno scrittore acuto. La sua popolarità era altissima sia durante il periodo romano che nel Medioevo. Sono innumerevoli le generazioni che hanno tratto ispirazione dai suoi scritti, e che ancora oggi continuano a trasmetterci il loro insegnamento.