Gestire lo stress con la spiritualità

· 18 novembre 2018
Esistono diversi modi per gestire lo stress attraverso la spiritualità: pregare, meditare, l'arte. 

Negli ultimi anni, diverse ricerche hanno dimostrato che la spiritualità aiuta a gestire lo stress. Anche se molte persone associano il concetto di spiritualità alla religione, in realtà la si può vivere indipendentemente dalle convinzioni religiose senza che questo comporti alcun tipo di contraddizione.

In questo senso, si intende la religione come un insieme codificato di credenze e pratiche condivise da un gruppo di individui in relazione a un potere superiore. La spiritualità, invece, fa riferimento al rapporto di un individuo con lo spirito, che può essere superiore (come la divinità) o semplicemente una rappresentazione della connessione dell’essere umano con una realtà metafisica più grande. Ecco perché può aiutare a gestire lo stress.

È per questo che le persone possono essere religiose senza essere spirituali e viceversa. Ci sono anche persone che vivono la loro spiritualità al di fuori della religione che professano.

Secondo alcuni studi, la spiritualità aiuterebbe a proteggere dalla depressione dato che ispessisce la corteccia cerebrale. In particolare, uno studio portato a termine nel 2014 dai ricercatori della Columbia University ha evidenziato un ingrossamento della corteccia cerebrale associato alla meditazione o ad altre pratiche spirituali o religiose. Questo potrebbe essere il motivo per cui le attività di questo tipo proteggono l’organismo dalla depressione, soprattutto nelle persone predisposte a questa malattia.

Scala per il paradiso

La spiritualità aiuta a gestire lo stress

La spiritualità può essere espressa in diversi modi, come pregare, partecipare a celebrazioni religiose, interagire con chi condivide le stesse convinzioni, meditare, creare/contemplare arte, ascoltare musica, osservare la natura, ecc.

Ad esempio, le persone religiose di solito trovano nella preghiera il modo per entrare in connessione con il loro dio. Le aiuta a sentirsi tranquille, più sicure, il che può ridurre notevolmente lo stress. La meditazione sembra avere benefici simili alla preghiera, aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e ad aumentare le difese immunitarie, tra i numerosi benefici per combattere lo stress.

La preghiera e la meditazione portano pace interiore e una sensazione di calma.

Mostrarsi riconoscenti ed esprimere la propria gratitudine sono altri modi di vivere la spiritualità che ci aiutano a gestire lo stress. La gratitudine riduce i livelli di stress. La contemplazione dell’arte o della natura e la stessa espressione artistica possono essere utili in questo senso se messi in pratica con la prospettiva della spiritualità, della gratitudine.

Spiritualità e pace interiore

La spiritualità aiuta a gestire lo stress in vari modi. Genera una sensazione di tranquillità e pace interiore che favorisce il recupero della comunicazione con noi stessi e con il nostro stato mentale e fisico.

Trascorriamo molte ore al lavoro, passiamo da un’attività all’altra o addirittura facciamo tante cose contemporaneamente. Dedichiamo il nostro tempo agli altri, nel tentativo di distrarci, mentre una grande quantità di pensieri invade la nostra mente senza controllo.

Praticare la spiritualità aiuta a trovare un attimo di respiro nella vita di tutti i giorni. Il tempo che dedichiamo alla meditazione, alla preghiera o ad apprezzare quello che accade fuori e dentro di noi ci fa assumere un atteggiamento intelligente di fronte alla realtà. È come se assumessimo un assistente personale che ha il vantaggio di avere informazioni molto importanti su di noi.

Mani di una persona che prega

La spiritualità interviene anche nella gestione dell’incertezza e dell’insicurezza, cosa che spesso si rivela fonte di frustrazione perché controllare ogni cosa è un obiettivo impossibile. Se ci liberiamo di questo proposito, considerandolo un bisogno, i nostri livelli di ansia diminuiranno.

D’altra parte, la spiritualità ci invita a vivere ogni cosa, positiva o negativa, in maniera significativa, ovvero imparando la lezione invece di fare le vittime o di affrontarle le situazioni in maniera superficiale.

La spiritualità, inoltre, migliora la sensazione di connessione con il mondo. Sentirci parte di qualcosa di più grande ci fa sentire meno isolati e meno soli. La maggior parte dei fattori di stress, quindi, risulta più insignificante e facile da gestire se sappiamo di appartenere a qualcosa di più grande.

Il senso di appartenenza e di significato che derivano dalle pratiche spirituali ci consentono di guardare oltre, di avere uno scopo, il che aumenta il nostro senso di responsabilità nei confronti della comunità e verso l’universo in generale.

In definitiva, la spiritualità aiuta a gestire lo stress grazie alla diversa prospettiva su cui si basa. La pratica spirituale può spingerci a trasformare ostacoli che sembrano insuperabili in sfide accettabili. Inoltre, chiarisce quelli che sono i nostri valori e principi, invitandoci a concentrarci sulle cose davvero importanti.