Ghosting in amicizia: perché?

Il ghosting (uscire dalla vita di qualcuno senza spiegazioni) non si verifica solo nelle relazioni di coppia. È comune anche in amicizia ed è altrettanto doloroso.
Ghosting in amicizia: perché?
Valeria Sabater

Scritto e verificato da la psicologa Valeria Sabater in 21 novembre, 2021.

Ultimo aggiornamento: 21 novembre, 2021

Il ghosting è una forma di aggressione altamente distruttiva per chi la subisce. Si verifica soprattutto in ambito sentimentale, ma non solo; il ghosting in amicizia è altrettanto comune.

Ci sono persone che spariscono da un giorno all’altro di loro spontanea volontà e senza dare alcun tipo di spiegazione. Un simile atteggiamento induce a chiedersi cosa sia successo, cosa sia stato fatto per ottenere quel silenzio.

Quella persona che pensavamo di conoscere e nella quale avevamo riposto tutta la nostra fiducia potrebbe tradirci senza che ci sia dato saperne il motivo. Pur essendo un’etichetta moderna, il termine ghosting definisce una pratica antica.

È sempre successo e interessa qualsiasi legame. Oggi, tuttavia, i meccanismi sono diversi e a volte diventa anche più semplice: basta non rispondere alle chiamate o ai messaggi su WhatsApp.

Pur trattandosi di un fenomeno tanto antico come le relazioni umane, c’è un fatto indiscutibile e frequente. Il salto da partner a partner o da amico ad amico è comune per alcune persone e ciò viene vissuto in molti casi in modo traumatico da chi viene abbandonato.

In molti chiedono un consulto psicologico perché vittima di ghosting. È un’esperienza con un forte impatto sull’autostima.

Ragazza che piange per ghosting in amicizia.

Ghosting in amicizia, un’esperienza dolorosa

Si dice che non ricevere nessuna risposta è già una risposta ovvia del disinteresse nei nostri confronti. Tuttavia, come accettarlo? Come ammettere che quell’amico con cui avevamo legato tanto e di cui ci fidavamo non voglia più sapere nulla di noi?

Sembra che a volte le relazioni si dissolvano come un’aspirina in un bicchiere d’acqua. Solo il dolore, invece di scomparire, si intensifica.

Anche se è vero che negli ultimi anni questa esperienza si verifichi quasi all’ordine del giorno, la letteratura scientifica su questo argomento è piuttosto recente.

Ne è un esempio lo studio realizzato dal Dartmouth College di Hannover e dal Roanoke College di Salem, che costituisce un primo tentativo di capire perché alcuni partner e amici troncano i rapporti senza dare spiegazioni.

Sembra essere evidente che il ghosting in amicizia è molto più comune. Ciò, tuttavia, non lo rende meno doloroso. Analizziamo ora le possibili cause che orchestrano questo fenomeno.

A cosa è dovuta questa inspiegabile sparizione?

Chi sparisce è una persona che abbandona senza dare spiegazioni. Non sappiamo a cosa sia dovuto questo comportamento, ma ci sentiamo persi. Come siamo arrivati a questa situazione?

  • Interrompere una relazione senza dare spiegazioni rivela una certa immaturità. Dobbiamo accettare che in realtà non conoscevamo davvero la persona.
  • Le priorità di questi individui sono altre. È possibile che per un periodo quell’amicizia sia stata per loro appagante, ma a un certo punto i loro interessi e gusti cambiano radicalmente.
  • Un altro fatto ovvio è che ci sono aspetti di noi che non sono di loro gradimento. Forse i nostri ideali o la nostra personalità risultavano più fastidiosi che arricchenti.
  • Compaiono amici più importanti. A volte si possono conoscere altre persone con le quali abbiamo una maggiore connessione. Il disagio o la paura di essere onesti a tal riguardo induce molti a fare ghosting.
  • L’amico che fa ghosting potrebbe avere problemi personali di qualsiasi natura e la sua risposta è allontanarsi. Non possiamo escludere questa possibilità.

Spesso chi fa ghosting con un amico sa che avrebbe dovuto essere onesto e intrattenere una conversazione con l’altra persona. Tuttavia, la vergogna e la paura delle possibili reazione induce a optare per la strategia più semplice: sparire e non rispondere ai messaggi.

Uomo triste che guarda il cellulare che soffre.

Come affrontare il ghosting in amicizia?

Il fenomeno del ghosting in amicizia è aumentato a seguito della pandemia. È come se durante questo periodo di separazione e isolamento molti avessero scelto di riformulare le loro relazioni, rimuovere la zavorra o fare tabula rasa.

In quanto tale, questa decisione è del tutto lecita, ma va fatta correttamente, con onestà e non optando per il silenzio. Come possiamo gestire queste situazioni? Poiché è  comune subire questa esperienza vediamo a seguire alcune strategie:

  • Quando un amico non risponde ai messaggi, è importante assicurarsi che sia tutto a posto. Parlate con amici in comune e tenete d’occhio i social network (se ne avete uno). La cosa più comune è scoprire che, sebbene non risponda su WhatsApp, continua a caricare foto su Instagram o Facebook.
  • Quando vi sarete resi conto che la persona non vuole rispondervi o avere contatti con voi, arrendetevi. Cancellate il suo numero ed eliminatelo dai social. È un primo passo molto necessario e salutare.
  • Tenete a mente che la condotta altrui non definisce il nostro valore. La colpa non è nostra, ma della persona che fa ghosting, di cui è evidente l’immaturità e disonestà.

Conclusioni

È molto difficile affrontare un abbandono, soprattutto quando se ne ignorano le motivazioni. Questa esperienza ci accompagnerà per sempre.

Tuttavia, nel dubbio sul perché quell’amico ci ha lasciato, possiamo solo rispondere: i veri amici restano, i falsi amici sono simili alle foglie degli alberi, cadono al vento delle avversità come le foglie al soffio dell’inverno.

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  • Freedman G, Powell DN, Le B, Williams KD. Ghosting and destiny: Implicit theories of relationships predict beliefs about ghosting. Journal of Social and Personal Relationships. 2019;36(3):905-924. doi:10.1177/0265407517748791