Giudicare l’omosessualità è sbagliato

· 14 maggio 2016

L’omosessualità è un argomento complicato e soprattutto delicato, come sappiamo tutti se consociamo la storia della nostra società. Esistono numerose teorie che cercano di dare una risposta alla domanda: l’orientamento sessuale nasce con noi o lo si crea? Numerose sono le teorie biologiche, psicologiche, psicoanalitiche, antropologiche, etc., ma nessuna ha ancora trovato la prova per dare una risposta esatta.

Quello che invece sembra chiaro è che l’omosessualità è naturale, incredibilmente normale. Tutte le specie animali praticano l’omosessualità.

Giudicare l’omosessualità: le conseguenze

Questa credenza a cui si rifanno molti secondo cui l’omosessualità è contro natura è totalmente sbagliata. Questa idea sbagliata, ma ha creato un pregiudizio sociale per cui per molto tempo si è pensato all’omosessualità come ad un’aberrazione, qualcosa di sbagliato che non dovrebbe mai accadere.

Donna-che-piange

Per colpa di questo pregiudizio, sono state rifiutate e maltrattate tantissime persone con un orientamento sessuale diverso da quello che la società impone. Alcuni sono arrivati addirittura ad uccidere, a sequestrare e a torturare. Tutto questo perché ci sono persone che non seguono le norme inventate dalla società, inventate da noi stessi.

L’omosessualità in sé è tanto limitata quanto l’eterosessualità: l’ideale sarebbe essere in grado di amare un uomo o una donna, qualsiasi essere umano, senza avere paura, senza sentirsi inibiti o costretti.
Simone De Beauvoir

Ma a cosa abbiamo creduto finora? Chi siamo noi per giudicare quello che fanno gli altri?

Cambiare la prospettiva verso l’omosessualità

Attualmente, ci sono tante persone che non hanno il coraggio di “dichiararsi” e si sentono rifiutate a causa delle idee della cultura in cui viviamo. Non sono in grado di accettarsi perché, sfortunatamente, hanno abbracciato la credenza sbagliata di cui abbiamo parlato prima, e cioè che l’omosessualità è una cosa sbagliata, quasi una malattia.

Evidentemente, le persone omosessuali che non si accettano per come sono, con il loro orientamento sessuale, soffrono di ansia e anche di depressione. Si considerano dei “vermi”, persone che non rispecchiano i modelli sociali e che tendono ad avere un dialogo con se stesse molto distruttivo: Perché io? Perché non sono normale? Perché non posso innamorarmi di qualcuno del sesso opposto? Di sicuro ho una malattia, sono un disgraziato, etc.

È necessario che queste persone e anche quelle che escludono comincino a pensare a questo argomento nel modo giusto. Le prime, per accettarsi e per esprimersi per ciò che sono, senza paure. Le altre, per smettere di escludere e di rifiutare le persone per il loro orientamento sessuale, qualcosa che, d’altronde, non è nemmeno affar loro.

Dobbiamo basarci su argomenti reali circa questo tema. Dobbiamo cambiare i nostri pensieri irrazionali con altri razionali, reali per quanto riguarda l’omosessualità, che ci permettano di stare bene.

L’omosessualità è una qualità

L’omosessualità non è altro che una qualità, una caratteristica dell’essere umano. Molti degli abitanti del nostro pianeta è gay o lesbica e questo è proprio di tutte le culture ed etnie, quindi non ha senso considerarlo anormale o, peggio, contro natura. È come avere i capelli rossi o gli occhi azzurri, magari in minor percentuale, ma è comunque una caratteristica normale e naturale.

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D’altra parte, il fatto che questo orientamento sessuale sia valutato come giusto o sbagliato è qualcosa che abbiamo inventato noi, la società. In altre epoche della storia, essere omosessuale era del tutto normale, nessuno lo giudicava sbagliato o straordinario, semplicemente una caratteristica dell’essere umano e non le si attribuiva troppa trascendenza.

Le cose non sono giuste o sbagliate di per sé, ma è la società a qualificarle come tali e come le conviene in un dato momento. Il nostro compito è non fare caso a quelle false identificazioni, a non abbracciarle né farle nostre.

L’omosessualità esiste in più di 450 specie, l’omofobia solo in una. Cosa ti sembra che sia contro natura adesso?

Il nostro orientamento sessuale non determina il nostro valore personale

Un altro argomento a cui appoggiarsi è che essere omosessuali o eterosessuali non determina il nostro valore personale. Vale a dire, non sono né disgraziato né un verme per il fatto di essere omosessuale. Qualcosa che possiamo facilmente verificare soffermandoci a pensare a tutte le persone omosessuali che sono geniali in molti aspetti della loro vita, che hanno un’esistenza piena e felice, piena di successi personali o professionali, con tante persone che le ammirano, etc.

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Come abbiamo detto, essere omosessuali è semplicemente una qualità, e noi siamo tutti diversi con una moltitudine di caratteristiche, qualsiasi esse siano. Quello che bisogna avere ben chiaro è che il nostro valore dipende dall’insieme delle nostre caratteristiche, al di là di come vuole giudicarle la società in un determinato momento.

È importante anche accettare il fatto che l’omofobia esisterà sempre perché ci sono persone che hanno idee sbagliate e si impegnano per trasmetterle. Lo stesso vale per il razzismo o per il maschilismo, continueranno ad esserci e dobbiamo accettarlo, ma senza farci condizionare. Questo tipo di persone con idee sbagliate non devono per forza far parte della nostra vita. Per fortuna, ci sono migliaia di persone con cui possiamo avere dei rapporti senza problemi.

Se siamo sicuri che essere omosessuali è una semplice qualità e che questo non determina il nostro valore personale, ma che possiamo esserne felici, niente e nessuno potrà influenzarci oppure offenderci. Si tratta di avere il giusto pensiero mentale e di vivere come si vuole, come si sente.