Come migliorare le abilità non verbali

15 giugno 2015 in Psicologia 0 Condivisi

Una buona comunicazione è la base di tutte le relazioni di successo, sia personali che professionali. Tuttavia, bisogna sapere che la comunicazione non dipende solo da quel che si dice, ma anche dall’espressione facciale, dai gesti, dal contatto visivo, dalla postura e dal tono di voce; tutto questo è conosciuto come “linguaggio del corpo” o “linguaggio non verbale”.

La capacità di comprendere e utilizzare la comunicazione non verbale, o il linguaggio del corpo, è un potente strumento per relazionarsi con gli altri, per esprimere ciò che realmente si desidera dire e per costruire dei rapporti migliori.

Cosa sono la comunicazione non verbale e il linguaggio del corpo?

Quando interagiamo con gli altri, diamo e riceviamo di continuo segnali senza usare le parole. Tutti i nostri comportamenti e i gesti non verbali, come, per esempio, il modo in cui stiamo seduti, la velocità o la tonalità con la quale parliamo, la vicinanza che manteniamo con il nostro interlocutore o il contatto visivo, inviano intensi messaggi. Questi messaggi non cessano quando si smette di parlare, perché anche quando restiamo in silenzio stiamo comunicando in maniera non verbale.

Perché è importante la comunicazione non verbale?

Il modo di ascoltare, di guardare, di muoversi e di reagire comunica al vostro interlocutore se vi interessa o no quello che sta dicendo, se state dicendo la verità e quanto attentamente state ascoltando. Quando i vostri segnali non verbali sono coerenti con le parole che state pronunciando, la confidenza aumenta, e con essa la chiarezza e la simpatia; invece, in mancanza di questa coerenza, si genera tensione, sfiducia e confusione.

Per essere buoni comunicatori, è importante porre attenzione non solo al linguaggio corporeo e ai segnali non verbali altrui, ma anche al proprio modo di comunicare non verbalmente.

Come rendere efficace la comunicazione non verbale

La comunicazione non verbale è un rapido flusso che richiede tutta la vostra attenzione e concentrazione. Se, mentre il vostro interlocutore sta parlando, state pensando a cosa direte poi, state sognando ad occhi aperti o avete la testa da un’altra parte, quasi sicuramente vi perderete i segnali non verbali e i dettagli della conversazione. In quell’occasione, è necessario restare concentrati in ogni momento per poter capire totalmente cosa sta accadendo.

Gestire lo stress per migliorare la comunicazione non verbale

Imparare a gestire lo stress nei momenti di tensione è una delle cose più importanti che possiate fare per migliorare la vostra comunicazione non verbale. Lo stress ostacola le vostre capacità di comunicare: quando siete stressati, è facile fraintendere gli altri, mandare segnali non verbali confusi o equivoci e commettere involontariamente gesti sconvenienti.

Le emozioni, inoltre, sono contagiose, quindi se siete tesi, è probabile che scateniate il malessere anche negli altri; è così che una brutta situazione può peggiorare ancora di più.

Se vi sentite sopraffatti dallo stress, è meglio che vi prendiate del tempo per voi e vi calmiate per un attimo prima di continuare la conversazione. Una volta recuperato il vostro equilibrio emotivo, sarete preparati per far fronte alla situazione con un atteggiamento positivo.

La consapevolezza emotiva fortifica la comunicazione non verbale

È necessario essere consapevoli delle proprie emozioni e di come esse influiscono su di noi per mandare segnali non verbali ben precisi. Bisogna anche essere in grado di riconoscere le emozioni degli altri e i veri sentimenti che si nascondono dietro i segnali che questi stanno inviando. È qui che entra in gioco la consapevolezza emotiva.

La consapevolezza emotiva vi permette:

  • Di leggere con precisione le altre persone e capire le emozioni che stanno provando e i messaggi non verbali che stanno inviando;
  • Di creare confidenza nelle relazioni mediante l’invio di segnali non verbali coerenti con le vostre parole;
  • Di rispondere in modo da far capire agli altri che li comprendete e li ascoltate;
  • Di sapere se il rapporto è sano dal punto di vista dell’emozionalità, il che vi dà l’opportunità di “aggiustare” la relazione o di decidere di continuare così.

Consigli per leggere il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale

Una volta sviluppate le vostre abilità per gestire lo stress e controllare le emozioni, potrete leggere meglio i segnali non verbali inviati dagli altri. A questo scopo, vi diamo i seguenti consigli:

  • Prestate attenzione alle inconsistenze: la comunicazione non verbale deve rafforzare quello che state dicendo.
  • Guardate i segnali di comunicazione non verbale nel loro insieme.
  • Fidatevi del vostro istinto.
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