Essere grandi non è una questione di dimensioni, ma di atteggiamento

· 1 maggio 2016

Di tutto quello che possedete, l’atteggiamento è la cosa più importante. Sarà esso a permettervi di indossare le migliori scarpe per affrontare le pietre che incontrerete sul vostro cammino, che vi farà superare gli ostacoli e diventare grandi. Perché un atteggiamento positivo è la forza che ci permette di persistere, di resistere e di trionfare.

Il nostro atteggiamento è quell’energia interna che muove più menti di un esercito di uomini. Non si vede, non è tangibile, ma emerge dalle nostre risposte, dal nostro modo di affrontare la quotidianità, per quanto l’alba possa essere grigia.

Il mio atteggiamento è definito a tal punto che, se mi avvicino agli abissi per vedermi cadere, scoprirà che in me non vi è alcuna debolezza in grado di farmi precipitare, che il mio cuore è tanto forte quanto esposto e che non voglio più combattere battaglie inutili.

Il nostro atteggiamento non si crea dall’oggi al domani; in realtà, è la vita a disegnarlo, attraverso distinti processi. Riunisce riflessioni e valutazioni che ci permettono di comprendere quali sono le priorità più adatte alla nostra personalità.

Non arrendersi, non percepire oscurità nei giorni di sereno, affrontare la vita con resilienza, equilibrio e voglia di migliorare è essenziale. Non si tratta solo di essere ottimisti, ma di mantenere un realismo oggettivo, da cui trarre benefici per noi stessi.

Perché grande non è colui che occupa più spazio, ma chi, andandosene, lascia un vuoto maggiore. Questo è un risultato che si ottiene giorno dopo giorno, mantenendo un atteggiamento positivo, che renda felici noi e gli altri.

Il mio atteggiamento è la mia armatura, un giardino che non appassisce mai

donna distesa sul prato con margherite

Esistono atteggiamenti per tutti i gusti, per ogni momento della giornata. Siamo sicuri che anche voi conoscete qualcuno che “muta” da questo punto di vista: a volte si mostra coraggioso e, un attimo dopo, viene trascinato da un disfattismo talmente forte, che riesce quasi a trasmetterci.

Ci sono due dimensioni che di solito definiscono le persone: la prima è la pazienza che si dimostra quando le cose non vanno nel verso giusto, quando non ci resta niente. La seconda, è i nostro atteggiamento quando abbiamo tutto.

Molto probabilmente pensate che l’atteggiamento e la personalità siano la stessa cosa. Sono indubbiamente relazionate, ma l’atteggiamento è sempre all’ordine del giorno, è quello che ci fa accettare qualcosa oppure rifiutarlo, quello che ci permette di superarci ogni giorno o, al contrario, che ci spegne e ci fa cadere in comportamenti disfattisti.

  • L’atteggiamento è definito da una componente cognitiva, una affettiva e una comportamentale. È un processo che interiorizziamo durante la nostra vita e grazie alle esperienze che viviamo; esso definisce noi e le scelte che facciamo.
  • Un atteggiamento rassegnato, basato sulla cautela, sul timore delle conseguenze e sul ricordo costante degli errori o delle esperienze negative del passato ci farà vivere una realtà chiusa e basata sull’auto-protezione.
  • Al contrario, le persone che hanno accettato in maniera adeguata il loro passato, con resilienza, e che vedono la vita come una continua opportunità, adotteranno un atteggiamento aperto e favorevole.

Si dice spesso che l’atteggiamento non è la personalità. Entrambi sono, però, pilastri che ci innalzano a tal punto da permetterci di vedere il mondo nella sua totalità. Là, dove i sogni sono alla nostra portata.

Sappiamo anche che non è sempre facile “guardare oltre” quando abbiamo un problema, una preoccupazione; ma, in realtà, varrà sempre la pena guardare un po’ più in là, estendere i nostri orizzonti e favorire un atteggiamento combattivo e forte.

Non permettete che i vostri atteggiamenti positivi si assopiscano al rumore caotico della vita.  

atteggiamento lumaca in cima ad un ramo

Trovate il vostro atteggiamento migliore e assumetelo ogni giorno della vostra vita

Ci sono giorni in cui non ne possiamo più. Giorni in cui anche se cerchiamo un raggio di sole, non troviamo altro che oscurità. E, a volte, anche chi ci circonda intensifica questo stato “indifeso”. Cosa fare?  

Oggi scelgo di essere coraggioso e faccio un passo verso la luce, verso la speranza. Tu sei libero di fare ciò che desideri, sei padrone del tuo atteggiamento, ma il mio mi spinge a credere ancora in me stesso.

Come si suol dire, non è facile farsi avvolgere improvvisamente da questo strano positivismo, come se ci gettassero della polvere magica addosso e ne aspettassimo l’effetto. La felicità non è fatta di riti né di incantesimi, ma di atteggiamenti: 

  • L’atteggiamento è un costrutto psicologico che può re-orientarsi e focalizzarsi verso un determinato proposito. Per questo, dobbiamo credere che meritiamo di migliorare e di essere nuovamente felici.
  • Modificate i vostri pensieri, perché così facendo, cambierete il vostro atteggiamento e trasformerete la vostra realtà. Ai pensieri seguono le emozioni, la motivazione e, infine, la ricerca di un obbiettivo.
  • Tenete conto che, a volte, chi ci circonda può condizionare molto il nostro atteggiamento. Mantenete un’adeguata distanza tra voi e le persone che disgregano la vostra crescita personale, e provate ad andare avanti più leggeri, a camminare più liberi.
Cercate dentro di voi, dedicatevi attenzioni, parlate con voi stessi e comprendete che la vostra grandezza sta lì, dentro di voi: abbiate il coraggio di farla emergere, perché in questo mondo sarete gli unici padroni dei vostri sogni, che potrete condividere con le persone che amate.
ragazza si guarda allo specchio