I segreti di famiglia possono bloccarci

18 luglio, 2020
Molto spesso la ragione di un malessere psicologico risiede in un segreto di famiglia, nascosto a lungo per colpa o vergogna. Questi si tramandano inconsapevolmente e finiscono per condizionare il benessere emotivo delle persone.
 

I segreti di famiglia sono un peso invisibile. Sappiamo che sono lì, ma proprio perché sono segreti non si riesce ad affrontarli ed elaborarli. Se hanno a che fare con fatti gravi o perversi, il risultato potrebbe essere una depressione inspiegata, una mania o qualsiasi tipo di nevrosi o psicosi.

A livello mondiale è noto il caso di Jennifer Teege. La ragazza, cresciuta in un orfanotrofio e adottata da una famiglia all’età di 3 anni, sapeva che in lei c’era qualcosa che non andava. Ha iniziato a cercare la madre biologica per scoprire il suo passato, ma questo non è bastato a calmare la sua inquietudine. Aveva la sensazione che la sua esistenza fosse avvolta da un oscuro segreto. Percepiva la presenza di qualcosa di maligno.

“Perché gli adulti credono che i bambini sopportino meglio i segreti che la verità?”

-Cornelia Caroline Funke-

Con il tempo scoprì che la madre le aveva nascosto dati rilevanti. Per esempio, che suo nonno era stato un comandante delle SS e che veniva chiamato Il macellaio di Plaszow

Continuò la sua ricerca su libri e documenti fino a sviscerare tutti i segreti della sua famiglia. Come lei stessa ha detto, “Ho potuto dare inizio alla mia vita autentica, con la mia vera identità, soltanto dopo aver scoperto la storia della mia famiglia”.

L’importanza dei segreti di famiglia

I segreti di famiglia esistono al contempo che esiste la vergogna: fatti che si occultano per timore che vengano scoperti. Eventi inaccettabili, oggettivamente e soggettivamente.

 

Secondo gli psicoanalisti, i segreti di famiglia sono una forma di repressione collettiva. Si relegano a una zona oscura convinti che, celandoli, prima o poi spariranno. In realtà, nascondere causa l’effetto contrario: il segreto diventa più vivo che mai, anche se nessuno può vederlo.

Tutte le cose represse tornano. Non si limitano a restare chiuse nel cassetto, addormentate, ma restano più vive che mai e trovano sempre un canale per riaffiorare. I contenuti nascosti hanno le stesse proprietà della materia: non si distrugge, ma si trasforma. In cosa? In nevrosi o psicosi.

Donna che piange sul petto di un uomo

Sentimenti ed emozioni ereditarie

La vergogna racchiusa nei segreti di famiglia è sempre accompagnata dalla colpa. Si tratta di uno dei sentimenti più tossici e nocivi che l’essere umano si ritrova ad affrontare. Ci porta a sentirci indegni, a cercare modi per punirci in maniera inconsapevole. La colpa si proietta di continuo, pur non parlandone apertamente.

Fin da quando nasciamo, captiamo dal mondo attorno a noi una serie di messaggi impliciti ed espliciti. Per esempio, possiamo percepire che nostra madre è troppo nervosa e cupa o che ha moti di repulsione che ci appaiono incomprensibili. Alla base di comportamenti simili che a noi sembrano estranei, sicuramente vi è un contenuto represso.

 

Tutto ciò che non è detto o è sconosciuto filtra nella nostra vita in maniera poco precisa, ma determinante. Quando i segreti di famiglia sono molto gravi o avvolti dalla colpa, fanno ammalare. Ma ciò che è peggio, vengono trasmessi implicitamente alle generazioni successive che, pur non sapendo con esattezza quanto accaduto, ne subiscono i danni sulla propria psiche.

La memoria transgenerazionale

Ciascuno di noi è figlio di una storia e di una prospettiva di fronte alla vita. Quando nasciamo, non siamo che un nuovo capitolo che si aggiunge a quanto già successo. Prima di noi, vi sono avvenimenti e fatti che definiscono buona parte della nostra persona.

È dunque molto importante conoscere la memoria transgenerazionale per capirci meglio e scoprire una parte importante della nostra personalità. Reperire quest’informazione è fondamentale per il nostro sviluppo e benessere. Conoscere e capire la nostra ascendenza è un modo per interpretare i nostri sentimenti, emozioni e atteggiamenti.

Illustrazione bambino con ingranaggi

Se non conosciamo i dettagli del nostro passato, questi continueranno a condizionare le nostre esperienze. Ricordate che in noi vive l’eco di chi ci ha preceduto: siamo inconsciamente condizionati dai segreti dei nostri familiari e dalle verità che ignoriamo. Per molti, in ciò risiede l’origine di un disturbo emotivo, ma anche la strada giusta per superarlo.

 
  • Rodríguez, C. & Espinoza, A. (2007). La memoria enquistada, un acercamiento al trauma transgeneracional. Revista Reflexión, 33, 1-8.