I tipi di amore secondo John Alan Lee

05 novembre, 2020
La teoria di Alan Lee parte dall'idea che, come nei colori, in amore esistono tre elementi primari (eros, storge e ludus) che uniti tra loro danno origine agli elementi secondari.

Secondo John Alan Lee, esistono diversi tipi di amore. Per differenziarli questo studioso parte dall’idea che, come accade per i colori, vi sono tre affetti primari che mescolati tra loro ne formano altri tre. Questo approccio, emerso negli anni ’70, ci ricorda che tutte le persone hanno bisogno di sentimenti fondamentali come il rispetto, la compagnia e la passione per essere felici.

Prima di analizzare in dettaglio la teoria dei colori dell’amore, è interessante soffermarsi sul suo autore. Nonostante il suo nome non sia tra i più noti, John Alan Lee è stato un accademico impegnato nell’attivismo sociale come nessun altro. Era un sociologo dell’Università di Toronto di grande reputazione che trascorse tutta la sua vita approfondendo gli aspetti psicologici dell’amore e della sessualità.

John Alan Lee era un sindacalista, attivista sociale di Amnesty International, difensore dei diritti della comunità LGBT e difese il diritto di morte, o suicidio assistito. Egli stesso scelse questa fine quando giunse il suo momento.

Lasciò questo mondo in pace dopo aver scritto le sue memorie e aver capito di aver raggiunto il suo scopo: difendere l’importanza dell’amore e del rispetto tra le persone.

“L’amore è rosso, blu e giallo.”

-John Alan Lee-

Foto di John Alan Lee.

I tipi di amore secondo John Alan Lee

Conosciamo la teoria dei colori dell’amore di John Alan Lee attraverso un libro e uno studio che lo stesso autore ha pubblicato dopo diversi anni di lavoro con l’Università di Toronto, Canada. Così, nell’incipit della sua opera Colours of Love sottolinea che l’amore autentico, il più appagante, è blu, rosso e giallo.

Questi tre colori base, o primari, se mescolati possono formare nuove e affascinanti tonalità, altri tipi di amore. Ma per ottenerli, nulla è importante quanto la base primaria costituita dalle seguenti dimensioni:

  • Passione (colore rosso)
  • Ludus (colore blu).
  • Storge (colore giallo)

Vediamo qui di seguito gli elementi secondari che costituiscono i tipi di amore individuati da John Alan Lee.

Amore romantico

L’eros definisce chiaramente l’amore romantico. Si tratta di quel legame idealizzato e promosso a sua volta dalla nostra cultura, in cui passione e devozione emotiva creano legami spesso malsani. In questo modello, l’attrazione è intensa e immediata, è rivolta all’aspetto fisico, alla devozione e al possesso assoluto.

Amore erotico

L’erotikon, contesto che affonda le sue radici in epoca greca, plasma un amore orientato esclusivamente al desiderio e all’atto sessuale. John Alan Lee sostiene che gli incontri sessuali privi di altra componente emotiva non sempre consente di consolidare una relazione stabile e persino soddisfacente.

Sebbene all’inizio i giochi sessuali, gli incontri basati sull’attrazione fisica inaspettata siano gratificanti per entrambi, alla lunga possono causare delusione o semplicemente adempiere al loro compito specifico lasciando il posto alla ricerca di nuovi partner sessuali.

Foglie a forma di cuore.


Ludus, l’amore giocoso

Le persone con uno stile giocoso nelle loro relazioni affettive vedono l’amore come un gioco. Il loro scopo è conquistare, ottenere benefici (emotivi, sessuali, ludici). Per raggiungere il loro obiettivo, non esitano a sedurre, ingannare e manipolare.

Non scendono a compromessi e instaurano relazioni emotivamente distanti. Gli individui “ludici”, secondo la teoria dei colori dell’amore di Lee, si concentrano solo sui benefici a breve termine.

Amore pragmatico

Tra i diversi tipi di amore, questo è governato dal senso della logica. È come il personaggio di Spock in Star Treck, in cui le emozioni si trovano al secondo posto per concentrarsi solo sull’utilità delle relazioni affettive.

In questo modo, i più pragmatici tendono a chiedersi se il loro potenziale partner sarebbe accettato da familiari e amici. Si chiedono anche se con quella persona otterranno stabilità finanziaria o se altererà il loro equilibrio personale.

I tipi di amore: mania o amore ossessivo

L’amore ossessivo è adottato dalle persone dipendenti e concentrate solo a soddisfare i propri bisogni. Sono profili che vivono grandi e repentini cambiamenti emotivi: sono freddi e subito dopo appassionati. Sono possessivi, gelosi, tendono a controllare il partner e sono capaci di perpetrare degli abusi.

Rivedere un ex e guardarsi negli occhi.

Agape

Quest’ultima dimensione tra i diversi tipi di amore secondo John Allan Lee è quella che potenzialmente può donarci la massima felicità. Persone che sanno dare e ricevere, che mettono al centro le esigenze del partner, che offrono affetto incondizionato, che si impegnano, che si prendono cura di sé, che lavorano su un legame basato sulla soddisfazione e sull’armonia.

Tipi di amore: quale predomina in noi?

Questi sottotipi di solito appaiono in modo combinato e intervallato nelle nostre relazioni affettive. Che ci piaccia o no, c’è sempre una componente di eros, erotikon e un buon substrato di agape su cui lavorare quotidianamente.

Bisogna essere consapevoli di quale dimensione è maggiormente presente in noi o nel nostro partner per mantenere quell’archetipo o, al contrario, lavorarci qualora ci trovassimo al limite della mania o dell’eccessivo pragmatismo.