Il caos, una situazione favorevole ai narcisisti

· 9 Aprile 2019
È proprio nel disordine che i narcisisti riescono a essere qualcuno e a tenere gli altri sotto controllo.

Il caos è uno dei grandi alleati dei narcisisti. Senza questo stato di disordine generalizzato, un narcisista non può, coscientemente o meno, agire come più gli pare. Con l’ordine, questi non può proliferare né comportarsi com’è abituato a fare.

Ricordiamo che il narcisismo è un’esaltazione eccessiva dell’Io. Non si tratta di un eccessivo amor proprio, quanto più di un sovradimensionamento delle proprie aspettative nei confronti dell’Io. Una fantasia di grandiosità nei confronti di sé stessi, nonché un desiderio di distinguersi sugli altri.

“Dobbiamo mettere ordine al caos. E il miglior modo per farlo è senza dubbio sostituire alla plebe la legge legge del popolo”.
-Gandhi-

Un po’ di narcisismo non è negativo, anzi. Aiuta l’individuo a consolidarsi e ad affermarsi davanti al mondo. Eppure, quando questo amor proprio diventa eccessivo può dar vita al pericoloso narcisismo patologico. Nei casi più estremi il narcisista perde la capacità di dare un reale valore agli altri, che diventano solo strumenti utili all’auto-esaltazione.

Il caos e i narcisisti

I narcisisti patologici adottano una serie di condotte destinate all’esclusiva soddisfazione del loro desiderio di esaltazione personale. Il fattore comune a tali condotte è che seminano il caos. È infatti proprio nel disordine che i narcisisti riescono a essere qualcuno e a tenere gli altri sotto controllo.Uomo narcisista

Il caos è il simbolo dell’identità dei capi o dei leader che danno sempre ordini e contrordini. Quelli che, invece di facilitare la vita degli altri, la complicano. Che non comunicano le cose chiaramente lasciando adito a confusioni delle quali, se faranno fruttare risultati positivi, si assumeranno tutti i meriti. E se commettono degli errori, troveranno i margini per dare le colpe a qualcun altro.

I narcisisti cercano di stimolare il caos anche in situazioni quotidiane o familiari. Parliamo di amici, familiari o partner che prima dicono una cosa e poi ne fanno un’altra, senza un motivo apparente. Dicono che ci aiuteranno, ma quando abbiamo bisogno di loro, non lo fanno. Ci promettono di presentarsi a una tal ora, ma si presentano a un’altra. Giocano con le nostre aspettative alterando il nostro equilibrio. In definitiva, seminano il caos in modo da potersi assicurare un margine di controllo sugli altri.

I narcisisti e i drammi

Nel caso dei narcisisti patologici, il caos è spesso accompagnato dai drammi. Il capo di cui parlavamo prima accompagna il suo disordine con veri e propri spettacoli di indignazione e preoccupazione. Si mostra colpito e istericamente sorpreso da tutto ciò che succede. Come se non fosse proprio lui il responsabile dei risultati incerti.

Donna con fumo dalle orecchie

Durante i loro momenti di inaffidabilità, i narcisisti difficilmente si scuseranno. Al contrario, insceneranno un dramma, facendosi passare per vittime.

Il loro obiettivo è creare situazioni che permettano loro di sentirsi come se fossero a capo del mondo. Puntano a collocarsi al centro di tutto, senza però assumersi nessuna responsabilità. Anzi, si costituiscono vittime e danno vita a veri e propri spettacoli drammatici.

L’effetto sugli altri

In un modo o nell’altro, i narcisisti usano il caos per incrinare psicologicamente chi li circonda. Creano situazioni, il più delle volte in modo inconsapevole, in cui gli altri possano riempirsi di ansia, giusto per farli ammattire un poco. Se ci riescono, ottengono ciò che in fondo vogliono davvero: essere determinanti nella vita degli altri, anche se in modo negativo e attraverso inganni.

Ad ogni modo, in queste realtà psicologiche ci sono sempre due facce della stessa medaglia. Da una parte, vi è il narcisista intento a generare caos e manipolare gli altri. Dall’altra, lo stesso narcisista diventa vittima delle sue patologie. I narcisisti sono propensi a sentirsi disincantati dalla vita e annoiati dalla realtà. In una parola, sono più inclini alla depressione.Uomo attaccato da narcisisti

Questo a causa della non autenticità delle loro azioni. Sono, per così dire, intrappolati dentro sé stessi. Non riescono a stabilire vincoli profondi e costruttivi con gli altri e proprio da quest’ultimi dipendono enormemente. Se riescono a manipolarli, soddisfano la loro sete di Io. Se invece non ci riescono, manifestano sentimenti di inferiorità, mancanza di interesse nella vita e frustrazione.