Il castigo dell’indifferenza

· 29 giugno 2016

Siamo umani perché siamo in costante interazione con gli altri. Per questo motivo ci risulta tanto sconcertante e dannoso subire un atteggiamento di indifferenza. L’indifferenza si manifesta quando una persona ne tratta un’altra come se non esistesse, ignorandola o limitando la conversazione a semplici risposte.

A seguire, elencheremo alcuni dei dannosi effetti che può causare l’indifferenza:

Provoca una forte tensione mentale. Se non sappiamo quello che pensa l’altra persona, se non possiamo “leggerla”, la nostra mente farà comunque lo sforzo di decifrarla attraverso la scarsa o nulla informazione disponibile. A medio e lungo termine, questo atteggiamento provoca ansia, ricerca di nuove risposte e stress, il che si traduce in tensione mentale.

Genera confusione. L’indifferenza rompe un meccanismo elementare della coscienza umana: il processo di azione e reazione. Ogni volta che ci si comporta in un certo modo, ci si aspetta poi che l’altra persona agisca di conseguenza. Se talvolta la reazione non è quella che ci si aspetta, comprenderne una totale assenza risulta ancora più difficile. La comunicazione diventa impossibile e il tentativo di interazione si rende forzato e logorante.

Dà origine a una bassa autostima. Non ricevendo alcun tipo di risposta da questa persona, viene eliminata qualsiasi indicazione che potremmo trarne. Durante le fasi di formazione della personalità, ciò può ripercuotersi gravemente sull’immagine che abbiamo di noi stessi. C’è la possibilità che quella persona che riceve indifferenza arrivi a credere che non valga la pena interagire con lei, generandole una forte insicurezza.

Come reagire di fronte a qualcuno che vi tratta con indifferenza?

Anche se nessuno è obbligato a prestarvi attenzione, aspiriamo sempre a stabilire un rapporto di interazione costante con i nostri cari: famiglia, amici e partner. Se doveste ricevere indifferenza da parte di qualcuno per voi importante, cercate di farglielo sapere.

Tentate di spiegargli la situazione sotto un punto di vista oggettivo, anche facendo appello ai vostri sentimenti. Risulterà necessario descrivergli come vi fa sentire questo suo atteggiamento, chiedendogli di rifletterci un po’ su.

Ci saranno persone che semplicemente non potranno abbandonare questo modo indifferente di trattare gli altri. Se è qualcuno che vi sta molto a cuore, dovrete sforzarvi di cercare un’interazione. È importante che lo facciate poco a poco, in modo graduale, altrimenti correrete il rischio di generare un “effetto rimbalzo”, aumentando la sua indifferenza nei vostri confronti. È altamente probabile che persone così abbiano subito un trattamento del genere durante la loro infanzia o adolescenza.

Se quanto proposto in precedenza non vi ha portato risultati e sentite che cominciate a patire gli effetti deleteri dell’indifferenza, la cosa più sana da fare sarà allontanarsi da quelle persone. Se sentite che le conseguenze pregiudizievoli si stanno già facendo spazio dentro di voi, diviene urgente rinunciare a mantenere un rapporto stretto con tali persone, cercandone altre per le quali siete importanti. Avvicinatevi a gruppi nei quali veniate ascoltati e si valorizzi il vostro modo di essere.

Rompere un rapporto di indifferenza vi darà un nuova visione del mondo e potenzierà il vostro sviluppo.