Come evitare errori e fraintendimenti nella comunicazione

14 gennaio 2016 in Psicologia 23 Condivisi

Alcuni errori che facciamo quando comunichiamo con gli altri possono metterci nei guai senza volerlo. Altre volte, il modo in cui comunichiamo può rovinare i rapporti con le altre persone perché danno un’immagine di noi che non corrisponde a quella che vogliamo trasmettere o a chi siamo realmente.

La comunicazione efficace è fondamentale per le relazioni interpersonali. A seguire, analizzeremo quali sono gli errori più frequenti che commettiamo quando parliamo con gli altri e scopriremo come rimediare.

Se non c’è comunicazione, non c’è essere umano.
Francisco Garzón Céspedes

Errori da evitare nella comunicazione

Come potrete verificare voi stessi, comunicare in modo efficace, senza fraintendimenti, è più facile di quel che sembra.

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Per aiutarvi in questo compito, vi daremo alcuni consigli con cui potrete imparare ad evitare certi errori di comunicazione:

Non ricontrollare i messaggi scritti

I messaggi scritti sono un modo facile e veloce per comunicare ed hanno molti vantaggi, perché ciò che è scritto è più facile da recuperare, tra le altre cose.

Tuttavia, poche persone scrivono con la stessa velocità con cui parlano o pensano. Questo comporta uno sfasamento che può avere come risultato un messaggio diverso da quello che si voleva trasmettere.

Espressioni usate in malo modo, modi di dire, errori di ortografia, correttori automatici, etc., possono trasmettere un messaggio sbagliato.
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Evitare di fare questo errore è molto semplice, basta ricontrollare il testo del messaggio prima di inviarlo, questo vale per un messaggio scritto a mano, una email o un SMS.

Dare cattive notizie via e-mail

Molte persone non amano dare le brutte notizie e, per evitare spiacevoli conseguenze, usano la posta elettronica per trasmetterle o, peggio ancora, le applicazioni di messaggistica istantanea.

Questi canali, però, non addolciscono il messaggio e danno luogo a fraintendimenti. Inoltre, si perde tutto il potere del linguaggio corporeo e non offrono una via di uscita per le emozioni più intense.

Quando dovete dare brutte notizie o affrontare argomenti delicati, dunque, evitate di usare la comunicazione scritta e parlate direttamente con l’interessato.

Parlare in modo diretto con l’altra persona vi permetterà di valutarne i segnali per sapere se il messaggio è arrivato chiaro oppure se dovete chiarire qualche dubbio.

L’aspetto più importante della comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto.
Peter Drucker

Evitare conversazioni difficili

Le conversazioni difficili non sono piacevoli, ma quando c’è un problema che richiede una soluzione, bisogna affrontarle. Evitare un discorso difficile è un modo per peggiorare ancora di più il problema in questione.

I problemi non si risolvono da soli, anche se sembra così quando lasciate correre. Se non li risolvete, lasciate che la questione finisca nelle mani di chi non dovrebbe.

Se dovete affrontare una conversazione difficile, non rimuginateci troppo e fatela, il prima possibile.
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Presupporre che il messaggio sia stato compreso

Quando inviate o comunicate un messaggio, dovete assicurarvi che il ricevente lo abbia avuto e compreso. Questo vi aiuterà a sviluppare una comunicazione sempre più efficace con chiunque e ad ottenere i risultati sperati.

Per verificare che il vostro messaggio sia stato compreso correttamente, ponete al vostro interlocutore domande aperte che comincino con “come?”, “perché” o “cosa?”. Stimoleranno la riflessione e così anche la comunicazione.

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Non essere assertivi

L’assertività è la capacità di dire le cose come sono e come le si sente senza ferire gli altri. Molte volte, per evitare un possibile conflitto, non comunichiamo le nostre necessità oppure ci rendiamo conto che, non appena le esprimiamo, sembriamo ridicoli.

Per evitare questo errore, dovete imparare a sviluppare l’abilità dell’assertività.

Abituatevi a dire le cose in modo chiaro, senza offendere gli altri, ma difendendo i vostri diritti e i vostri desideri. Alla fine, dovrete dire quello pensate in qualunque modo. Prima lo fate, meno tensione accumulerete e più facile sarà comunicare con gli altri.

Rispondere con una reazione emotiva

In situazioni di tensione e frustrazione è facile reagire emotivamente di fronte ad un problema o una domanda, invece di rispondere in modo tranquillo. Molte persone danno per scontata questa reazione, ma non è del tutto giustificata.

Le reazioni emotive di questo genere possono compromettere la vostra reputazione, infastidire gli altri e dare l’impressione che non avete autocontrollo.

Cercate di mantenere la calma prima di rispondere e di agire. Se vi sentite particolarmente tesi, al punto di esplodere, chiudete gli occhi e contate fino a 3 (o fino a dove avete bisogno). Se rispondete in modo aggressiva o emotivo, complicherete la comunicazione con gli altri.

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