Lo strano caso del paese dei gemelli

29 Gennaio 2019
Ogni anno a Cândido Godói, in Brasile, si celebra la festa dei gemelli. Scoprite con noi cosa rende tanto speciale questo luogo.

Il parto gemellare è un evento poco comune. Dopo tutto, interessa meno del 2% delle gravidanze, almeno in Italia. Tuttavia, nel paese dei gemelli, un comune del Brasile nello stato del Rio Grande do Sul, si registra la più alta percentuale di parti gemellari al mondo.

All’ingresso del paese campeggia un cartello di benvenuto con su scritto: “Cândido Godói, Land of Twins”. Ma è conosciuto in tutto il mondo come: “la capitale mondiale dei gemelli” perché una donna su 10 ha dato alla luce due gemelli. Continuate a leggere per saperne di più su Cândido Godói, il paese dei gemelli.

Il paese dei gemelli, Cândido Godói

Questo comune si trova in una remota località del sud del Brasile, nello stato di Rio Grande do Sul, al confine con l’Argentina. La sua popolazione è di poco superiore ai 6.500 abitanti.

Attualmente in questo comune risiedono 90 gemelli in totale, di cui 44 si concentrano nella località di Linhao São Pedro. Tuttavia, non rappresenta una novità, infatti le statistiche storiche risultano altrettanto sorprendenti.

Tra il 1959 e il 2014, a Cândido Godói, il 35% delle nascite è stato costituito da parti gemellari. Ciò significa che una donna su dieci dà alla luce due gemelli. Questa località possiede pertanto il più alto numero di gemelli rispetto al resto del mondo.

Un altro particolare che richiama l’attenzione è che la maggior parte dei gemelli hanno i capelli biondi e gli occhi azzurri.

Gli abitanti di Cândido Godói sono ben consapevoli di questa particolarità. Tanto che il comune ospita la festa dei gemelli, che si celebra ogni anno, riunendo tutti i gemelli della regione. Alcuni ritengono che potrebbe trattarsi degli effetti dell’inquinamento nucleare, della composizione dell’acqua o addirittura di “un intervento alieno”.

Attualmente, vengono prese in considerazione due ipotesi piuttosto credibili: una riguarda l’intervento di un famoso medico nazista sulla popolazione locale, mentre l’altro si basa su una teoria genetica chiamata effetto del fondatore.

Candido Godoi

Ipotesi n° 1: l’intervento del medico nazista

Questa ipotesi segue le indagini dello storico e giornalista argentino Jorge Camarasa. Il  suo lavoro è raccolto in un libro intitolato Mengele. L’angelo della morte in Sud America.

Descrive gli esperimenti condotti dal medico nazista Josef Mengele negli anni ’60, in particolare quelli eseguiti in Brasile dopo l’esilio in America Latina alla fine della seconda guerra mondiale.

Mengele era a capo del campo di concentramento di Auschwitz. Luogo in cui usò gli ebrei come cavie per i suoi atroci esperimenti, attuati con lo scopo di dimostrare la presunta superiorità della razza ariana. Per questi atti di crudeltà è attualmente conosciuto come l’Angelo della Morte.

Una delle più grandi ossessioni di Mengele erano per l’appunto, i gemelli; egli li riteneva necessari per scoprire il segreto delle gravidanze multiple al fine di accrescere la razza ariana.

Per questo motivo, quando arrivò nel paese dei gemelli, fece di quel piccolo e remoto villaggio un laboratorio genetico. Dal suo arrivo nel 1961, il numero di nascite gemellari aumentò in fretta.

Alcuni testimoni ricordano la sua permanenza in città. Affermano, inoltre, che alcune donne in gravidanza erano state trattate dal dottore con strane pozioni e iniezioni.

Ipotesi n° 2: l’effetto del fondatore

Un esaustivo studio genetico sulla popolazione di Cândido Godói dimostrerebbe, invece, che la ragione dell’alto numero di gemelli non è imputabile all’intervento del medico nazista.

La maggior parte dei discendenti della città appartiene a un originario gruppo alquanto esiguo. Il che presuppone che gran parte dei coloni siano imparentati, condividendo pertanto molti dei tratti genetici.

Questo fenomeno è noto come effetto del fondatore e definisce la formazione di una nuova popolazione da un piccolo gruppo di individui. Si tratta, in ogni caso, di un fatto raro nell’ambito della specie umana.

Tuttavia, si conoscono alcuni casi in tutta la storia dell’umanità, avvenuti sia volontariamente che per imposizione.

Gemelli

Il gene condiviso da molti degli abitanti di Cândido Godói è il TP53, comune alle 43 donne che hanno concepito i gemelli. Questo gene è associato alla fertilità e facilita la gravidanza gemellare, pur non essendo completamente determinante.

Questi studi hanno anche rivelato che l’abbondanza di gemelli a Cândido Godói precede di gran lunga l’arrivo di Mengele. Rimane comunque possibile che proprio la particolarità di questo luogo può essere stata determinante nella decisione di Mengele di stabilirvisi.

L’esistenza di questo peculiare paese dei gemelli non può essere spiegata dal presunto intervento del medico nazista, quanto dall’origine biologica e genetica della popolazione.

  • Camarasa, J. (2011). Mengele. L’angelo della morte in Sudamerica. Garzanti Libri.
  • Tagliani-Ribeiro, A., Paskulin, D. D., Oliveira, M., Zagonel-Oliveira, M., Longo, D., Ramallo, V., … Matte, U. (2012). High twinning rate in Cândido Godói: A new role for p53 in human fertility. Human Reproduction. https://doi.org/10.1093/humrep/des217
  • Tagliani-Ribeiro, A., Oliveira, M., Sassi, A. K., Rodrigues, M. R., Zagonel-Oliveira, M., Steinman, G., … Schuler-Faccini, L. (2011). Twin town in south brazil: A Nazi’s experiment or a genetic founder effect? PLoS ONE. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0020328