Il partner è anche il migliore amico?

In una relazione stabile e felice, non ci sono solo passione e attrazione. L'amicizia plasma alleanze autentiche, è il collante della fiducia e il rifugio di quella complicità che arricchisce la vita quotidiana.
Il partner è anche il migliore amico?

Scritto da Valeria Sabater

Ultimo aggiornamento: 25 settembre, 2022

Si stima che i due terzi degli adulti credano nell’anima gemella, ovvero quella persona con cui tutto si adatta, vibra e si armonizza. Verificare che il partner è anche il proprio migliore amico conferma che si tratta di vero amore.

Perché l’amicizia è il vero segreto delle relazioni durature, dei legami affettivi che offrono felicità e stabilità. Finiamo per scoprirlo tutti nel tempo. A volte stiamo con qualcuno che amiamo e che risveglia in noi una passione travolgente. Tuttavia, non vi è vera complicità.

Quando mancano sicurezza, fiducia o rispetto incondizionato, l’amore non dura. Svanisce, si spegne con la routine, si spessa con il passare del tempo perché non si cresce, non si trasmette nulla l’uno all’altro se non la passione che appassisce con i giorni.

Felice è chi sa amare.

-Hermann Hesse-

Coppia che fa un selfie.

Come capire se il partner è il migliore amico

La relazione fa sentire sicuri? Sentite di poter condividere con il partner qualsiasi pensiero, desiderio, paura o bisogno? Avete il supporto costante della persona amata in qualsiasi circostanza?

Le risposte a queste domande definiscono la qualità del legame affettivo. Perché la relazione emotivamente impegnata è alimentata dall’amicizia.

Studi di ricerca come quello condotto presso l’Università di Washington evidenziano che l’amore basato sull’amicizia costruisce una relazione premurosa fatta di fiducia, compagnia, attività e interessi reciproci, risate condivise.

Come possiamo ben dedurre, questo e nient’altro offre la vera felicità. Vi invitiamo a capire se si ha un solido legame di amicizia con il partner.

1. Non succede nulla se si è in disaccordo

Ci sono persone che interpretano i disaccordi come minacce. La presenza di questo fattore in una relazione è dirompente, frustrante e pericolosa.

Se discutere o avere un’opinione contraria rispetto al partner è impossibile, sarà difficile parlare senza arrabbiarsi. E questo non è salutare.

Sia chiaro: l’amore è anche poter essere in disaccordo. L’anima gemella non è qualcuno con cui si è d’accordo al 100% su tutto. È anche quella figura che a volte ci spinge a pensare in modo diverso per crescere e imparare.

2. Il partner ci accetta

Il partner è anche il migliore amico quando ci accetta incondizionatamente. Se non insiste sul volerci cambiare o agire in determinati modi, è la persona giusta.

Abbiamo bisogno di stare con qualcuno che non invalidi sentimenti, emozioni, valori e pensieri. Anche quello che proviamo e pensiamo  definisce chi siamo.

3. Cerca soluzioni prima di concentrarsi sui fallimenti

I buoni amici non giudicano né incolpano: si concentrano sulla ricerca di soluzioni. Ci aspettiamo lo stesso anche dal partner.

L’amore che affronta le difficoltà non punta il dito, non incolpa l’altro, bensì si sforza di affrontare ogni sfida insieme.

4. Il partner è anche il migliore amico se rispetta autonomia, spazio e libertà

Una delle prove per valutare la nostra amicizia con la persona amata riguarda la libertà. La relazione affettiva appagante è quella che permette di essere e che non controlla, né costringe o limita.

È fondamentale che il partner si comporti da migliore amico, ovvero rispettando la nostra autonomia, il nostro spazio e la nostra libertà.

Una coppia felice e stabile è quella che rispetta l’autonomia individuale, che è formata da due persone libere unite nello stesso progetto.  Il nostro migliore amico vorrebbe lo stesso: che cresciamo liberi.

5. Prendere decisioni consensuali, assenza di squilibrio di potere

Una coppia sa essere una squadra. Ogni buona squadra prende decisioni insieme, le discute per appianare le differenze e cercare beneficio reciproco.

Se il partner ha l’abitudine di decidere da solo senza consultare, il rapporto è zoppo, non è rispettoso e confina in uno spazio invisibile che non meritiamo.

6. Il partner è anche il migliore amico quando lascia tutto quando ne abbiamo bisogno

I veri amici sono presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non importa che ora è o cosa stanno facendo; quando abbiamo bisogno di loro, vengono. Sanno esserci senza essere invadenti, senza giudicare.

Per valutare l’amicizia con il partner bisogna verificare se supporta, se ci considera una priorità al punto da lasciare qualsiasi attività per starci accanto nei momenti difficili.

7. Condividere progetti

Fare progetti insieme per il futuro o esprimere i propri desideri. Poche cose sono più gratificanti che stare con qualcuno con obiettivi simili, una persona con cui il futuro è sempre emozionante.

8. Ridere insieme

Ridere insieme, avere lo stesso senso dell’umorismo e hobby comuni… Potrebbe esserci qualcosa di meglio? Le coppie felici sono formate da migliori amici che si divertono ogni giorno, complici delle risate.

Pochi ingredienti sono più necessari dei bei momenti, le risate e l’armonia emotiva per costruire un rapporto solido.

Gli studi indicano che le coppie nate dall’amicizia sono più felici.

Coppia che si abbraccia a vicenda.

9. Il partner è anche il migliore amico se aiuta a crescere

Favorire la crescita personale è un altro fattore che permetti di valutare se il partner è anche il migliore amico. Abbiamo bisogno di persone che ci invitano a dare il meglio di noi, che promuovono la nostra conoscenza e crescita. Se il partner si comporta in questo modo, la felicità è quasi assicurata.

Conclusioni

Non va mai trascurato che nelle relazioni affettive, al di là del romanticismo e della passione, deve esserci un solido rapporto di amicizia. È la spina dorsale che sostiene il benessere autentico.

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