Il potere delle intuizioni

14, maggio 2015 in Psicologia 951 Condivisi

Starete forse pensando che il tema delle intuizioni non ha niente di scientifico, che non è nemmeno una disciplina da tenere in considerazione. Tuttavia, non è così.

Se ci soffermiamo per un attimo a riflettere, ci renderemo conto che prendiamo la maggior parte delle nostre decisioni in modo quasi incosciente. Non solo: numerosi studi sostengono l’idea che, prima che il nostro conscio valuti oggettivamente un’opzione con i suoi pro e i suoi contro, la parte incosciente del nostro cervello ha già preso la decisione basandosi sull’intuizione.

Perché accade questo? Ci basiamo di più sulle emozioni che sulla razionalità? In realtà è proprio così. Le intuizioni pesano tanto quanto l’elefante illustrato in questo articolo, avanzando nelle acque dell’inconscio. Addentriamoci ora un po’ di più nel tema per comprenderlo meglio.

Intuizioni e cervello incosciente

Poniamo un semplice esempio. Un nostro familiare è affetto da una malattia dagli strani sintomi che fanno sì che sia difficile ottenere una diagnosi. Ci rechiamo da uno specialista che ci fa scegliere tra due alternative: inserire i dati in un computer molto sofisticato che ci indicherà i passi da seguire per curare il nostro parente oppure affidarci a un medico con una lunga carriera ed esperienza.

Quale opzione sceglieremmo? Ovviamente preferiremmo il medico. Certe volte non ci serve a nulla un’intelligenza basata sull’analisi e sulla logica: ci fidiamo di più dell’ “intuizione” del dottore affinché, per mezzo dell’osservazione, dell’esperienza e delle sue sensazioni al riguardo, possa darci una soluzione.

Pensiamo ora a quelle volte in cui, all’improvviso, ci sorge un’idea, un progetto, un piano … Siamo nel letto e, di punto in bianco, arriva quella sensazione imprevista. Siamo rilassati e il nostro cervello ci regala un’immagine inaspettata.

Da dov’è uscita? Non si tratta affatto di un ragionamento logico e ponderato: è più che altro una sensazione, un’intuizione che emerge improvvisamente dalla parte incosciente del nostro cervello. Di cos’è fatto dunque il cervello incosciente?

È qui che sta la vera essenza della questione. Le intuizioni escono dalle nostre esperienze immagazzinate nel cervello, da tutto quello che abbiamo sperimentato nella vita, che siano successi o fallimenti. È lì che si trovano le nostre emozioni e la nostra personalità, ma soprattutto la nostra vera essenza.

L’importanza delle intuizioni

L’intuizione è una risposta rapida che il cervello ci dà quando ci troviamo di fronte a un dubbio o a un’indecisione nel nostro quotidiano. Se dovessimo fare uno sforzo logico compiendo analisi razionali ogni volta che ci troviamo in dubbio, avremmo bisogno di troppo tempo e di troppe energie.

Le nostre idee sono per lo più emotive, ovvero “le sentiamo” e ben poche volte le analizziamo attraverso il pensiero ponderato. Difatti, queste dimensioni spingono molti esperti a indagare come i broker ed altri agenti che muovono i fili delle grandi economie prendono le loro decisioni. Forse anche loro si lasciano guidare dalle loro emozioni ed interessi senza applicare la logica alle loro azioni.

Arrivati a questo punto, potremmo chiederci se è positivo oppure no lasciarci condurre dalle nostre intuizioni, se queste valutazioni previe che facciamo al conoscere una persona sono, per esempio, sempre giuste o adeguate.

La nostra vita è piena di momenti così, in cui il cuore ci ha fatto prendere un cammino oppure un altro … C’è solo da dire che queste decisioni incoscienti sono intimamente legate a quello che siamo, alla nostra personalità e ai nostri valori.

Le intuizioni sono quelle scintille elettriche che danno luce alla nostra vita per guidarci; è sufficiente ascoltarle, seguirle o meno dipende da noi.

Secondo gli esperti, le migliori intuizioni sono solite apparire nei momenti di relax, quando la nostra mente è più limpida e riposata. L’ispirazione e le buone idee appaiono da sole durante la notte, lontane dallo stress e dalle tensioni. Bisogna solo saperle ascoltare.