Il tono di voce: cosa ci comunica?

· 8 dicembre 2017

Il tono di voce è uno degli elementi di maggiore influenza nella comunicazione. Racchiude una serie di parametri sonori che danno un senso, a livello cosciente o incosciente, al messaggio trasmesso. Tra questi troviamo: il timbro, l’intensità del suono, la velocità della dizione, la chiarezza, la proiezione, ecc.

Varie persone possono dire la stessa identica frase. Tuttavia, il tono di voce che viene utilizzato da ciascuna comunica un’informazione psicologica diversa. È allora che si scopre che nelle parole vi è un contenuto verbale e uno non verbale. La sfera non verbale è meno controllabile e, di conseguenza, più autentica.

“Il 60 per cento di tutte le comunicazioni umane è non verbale, linguaggio del corpo, il 30 per cento è nel tono. Vale a dire che il 90 per cento di quello che si comunica… non esce dalla nostra bocca”.

-Hitch-

Si può capire molto di una persona esaminandone il tono di voce. Persino quando qualcuno parla in una lingua che non conosciamo, saremmo comunque capaci di comprendere qualcosa del suo modo di essere e di cosa prova, solo ascoltando come parla. Vi diamo subito qualche idea per interpretare ciò che ci dice il tono di voce di una persona.

Colleghi che parlano

Il tono di voce e la percezione

In merito alla locuzione e al suo immaginario, il Laboratorio di Analisi Strumentale della Comunicazione dell’Università Autonoma di Barcellona ha condotto uno studio sulla voce e sulla percezione. Le conclusioni a cui si è giunti sono curiose e interessanti. Vediamole insieme:

  • Il tono di voce grave suggerisce maturità e genera fiducia negli altri. È il più utilizzato negli annunci pubblicitari.
  • Se il tono di voce è molto grave, rimanda a sensazioni nefaste.
  • Una voce decisa e sicura ci fa pensare che a parlare sia una persona distinta e importante.
  • Parlare con un tono di voce basso ci suggerisce che la persona ha molte debolezze o che è impacciata.
  • Chi utilizza un tono di voce molto acuto trasmette poca credibilità.

La voce è un criterio molto personale, al giorno d’oggi utilizzato per verificare l’identità e avere accesso a molti sistemi informatici. Serve anche come prova in un giudizio. La sua affidabilità è grande quanto, se non di più, quella di un’impronta digitale.

Bambino che canta davanti a microfono

Il tono di voce: altri dati interessanti

Alcuni psicologi si sono occupati di svelare i significati occulti nella gestione della voce. Il risultato è un insieme di interpretazioni di numerose sottigliezze che spesso non vengono neanche percepite dalla maggior parte di noi. Vediamole insieme.

Respirazione

Il modo di respirare mentre si parla dà un’idea del ritmo al quale viviamo:

  • Tranquillo: parla qualcuno equilibrato.
  • Profondo e costante: energia e dinamismo.
  • Profondo, costante e forte: ira repressa.
  • Superficiale: mancanza di realismo.
  • Breve e rapido: ansia, angoscia.

Intensità o volume

Definisce in modo generale come interagisce una persona con se stessa e con gli altri:

  • Normale: autocontrollo e capacità di ascolto.
  • Alta: debolezza, egoismo e assenza di pazienza.
  • Bassa: inesperienza e repressione.

Articolazione o vocalizzazione

La vocalizzazione ha a che vedere con la capacità di comprensione e l’interesse a essere compreso:

  • Ben definita: chiarezza mentale, apertura alla comunicazione.
  • Imprecisa: inganno o confusione mentale.
  • Molto marcata: narcisismo, tensione.
  • Con esitazioni: aggressività, repressione.

Velocità

Parla del tempo emotivo nel quale è immerso l’oratore:

  • Lenta: mancanza di interesse, disconnessione dal mondo.
  • Rapida: tensione, desiderio di occultare l’informazione.
  • Regolare: contegno, repressione, mancanza di naturalezza.
  • Irregolare: confusione, ansia, rottura della comunicazione.
Uomo che parla e sorride

La voce e le relazioni interpersonali

Il tono di voce definisce il modo che una persona utilizza per comunicare con il mondo. Nonostante l’interlocutore non sia un esperto, riceve inconsciamente una serie di messaggi mediante la voce dell’altra persona. Questi messaggi danno forma all’immagine che ha della persona che parla.

Il tono della voce comunica anche il tipo di relazione che si vuole instaurare con qualcuno. Se è freddo e tagliente, impone distanza. Se è caldo e sussurrante, invita a un avvicinamento. Dal tono della voce si definisce il tipo di vincolo.

È importante chiarire che il tono di voce di una persona non è sempre lo stesso. Tuttavia, alcuni elementi sono sempre presenti. Sono proprio questi schemi costanti a darci la chiave di lettura della personalità di qualcuno o del suo stato d’animo.

Un ottimo esercizio di autoconoscenza consiste nel registrarci in diverse situazioni e poi ascoltare questi aspetti occulti nel tono della nostra voce. Dato che è uno strumento comunicativo e di interrelazione, sarebbe positivo imparare a gestirlo.