Imparare a dire di no

18 Dicembre 2018

Nella vita dobbiamo imparare a essere comprensivi e a volte ad adattarci agli altri. In altre parole, a esser flessibili. Ci sono persone, però, che per varie ragioni (la mancanza di autostima o la sensazione che se non soddisfano le aspettative altrui non saranno amate) cedono sempre, fino al punto di rompersi. Succede a chi non è riuscito a imparare a dire di no.

Dare aiuto agli altri ed essere generosi, oltre a essere raccomandabile ci apporta vari benefici. Ciò nonostante, è importante dare la priorità e attenzioni a noi stessi.Bisogna essere flessibili senza arrivare al limite e spaccarci in due per compiacere sempre gli altri e mettere i loro bisogni in cima ai nostri. Dobbiamo imparare a dire di no!

Quali sono le conseguenze di non saper dire di no?

Quando non mettiamo limiti, in qualche modo non ci rispettiamo. È come se fossimo invisibili a noi stessi e tutti gli altri avessero il diritto di decidere per noi. Quando questo succede, la nostra autostima diminuisce e spesso lascia spazio a profondi sentimenti di solitudine interiore e fallimento.

Bassa autostima

Essere sempre compiacenti con gli altri senza mai fare quello che vogliamo davvero ci porterà a stare male con noi stessi. Arriveremo a credere che non valiamo nulla, che non abbiamo buone qualità né alcun potenziale. A mano a mano l’autostima ne risente.

Donna triste

Sensazione di solitudine

Quando facciamo sempre tutto per gli altri, quando non siamo sinceri né con loro né con noi stessi in merito a quello che desideriamo e no, finiamo per provare una sensazione di solitudine che ci rende profondamente tristi. Pensiamo che nessuno ci ama per come siamo, ma per quello che facciamo. Con il nostro comportamento, tuttavia, contribuiamo a questa idea. Come faranno gli altri a conoscerci davvero se ci dedichiamo solo a fare quello che vogliono o che pensiamo vogliano?

“La cosa più importante che ho imparato dopo i 40 anni è stata imparare a dire di no quando doveva essere no.”

-Gabriel Garcia Márquez-

Sensazione di fallimento

Fare quello che gli altri ci chiedono ha un prezzo: rinunciare ai nostri desideri e alle nostre aspirazioni. Questo ci porta a sperimentare continue sensazioni di fallimento per ciò che sarebbe potuto succedere. Per un accumulo di sogni infranti e illusioni perse. Per questo dobbiamo evitare di essere così disponibili fino al punto di romperci.

Come imparare a dire di no

Imparare a dire di no è importante per prenderci cura di noi stessi e per metterci dei limiti. Per praticare l’amor proprio e cominciare a dare un valore a noi stessi. Anche se facciamo fatica, non possiamo lasciare che passi il tempo prima di esprimerci. I seguenti metodi possono essere di grande aiuto.

Smettere di avere paura delle critiche

Nessuno sarà mai d’accordo con tutto quello che facciamo o diciamo. Dopo aver accettato questa idea, perderemo la paura di essere accettati e ci sentiremo più forti. Dobbiamo affrontare la paura delle critiche ed essere noi stessi. Tutto ciò che gli altri ci dicono sono solo opinioni.

“Siamo esposti alle critiche nello stesso modo in cui siamo esposti ad un raffreddore”

-Friedrich Dürrenmatt-

Immaginarsi in diverse situazioni

Se sapete che fate fatica a dire di no, visualizzatevi nella situazione nella quale vi troverete. Se sapete che vi chiederanno qualcosa, pensate a come potete rispondere. Quale sarà la vostra presa di posizione? Vi sentirete molto più rilassati una volta che vi sarete preparati in merito a quello che potrà succedere. Ciò nonostante, tenete conto che non sempre le circostanze risulteranno come le avevate immaginate.

Non dare troppe spiegazioni

Non dovete giustificarvi quando dite di no. Spiegate il giusto, siate sinceri ed educati. Un semplice “adesso non me la sento” è più che sufficiente.

Molte volte ci lasciamo sopraffare da tanti pensieri. Su cosa diremo, sulla scusa più plausibile da inventare o su come diremo di no. Queste idee girano e rigirano nella nostra testa come un criceto sulla ruota.

Tuttavia, non serve pensare troppo. Date le spiegazioni sufficienti e basta. Se vi soffermate a pensare troppo su questi pensieri, l’unica cosa che otterrete è generare ansia che danneggerà solo voi stessi.

Adolescenti che parlano

Imparare a volersi bene

Quando vogliamo compiacere sempre agli altri, facciamo spesso cose che non ci va di fare. Dobbiamo imparare a volerci bene, a fare quello che ci piace e a non dedicare tanto tempo agli altri quando non lo stiamo dedicando a noi stessi. Perché ci preoccupiamo tanto per gli altri e così poco per noi stessi?

Non dimostrarsi sempre tanto disponibili

Se vi mostrate troppo disponibili, alimenterete l’idea che tutti e in qualsiasi momento possono contare su di voi. È importante rifiutare le proposte che non vi vanno a genio o semplicemente dire che non avete tempo. A volte potete addirittura fingere di essere distratti o poco attenti. Senza bisogno di dire nulla, gli altri si accorgeranno che anche voi sapete dire di no.

Imparate a volersi bene senza l’approvazione di tutti

Dovete imparare che non potete piacere sempre a tutti. Dopo aver fissato questa idea in mente, vi sentirete più sollevati e non darete tante importanza a quello che possono dire gli altri.

Come dice il famoso detto: “La carità comincia a casa propria”. Non dimenticatelo, perché voi siete la cosa più importante. Se non vi volete bene e non vi prendete cura di voi stessi, nessuno lo farà per voi.