Migliorare l’autostima grazie alla mindfulness

· 19 settembre 2018

Definire il concetto di autostima non è facile. Potremmo considerarla come la parte emotiva che deriva dalla concezione che abbiamo di noi stessi, ossia le emozioni che proviamo in base al nostro autoconcetto. Queste emozioni sono a loro volta generatrici di pensieri e comportamenti atti a rafforzare l’autoconcetto. Per questo motivo, migliorare l’autostima è un compito facile e difficile a contempo.

La mindfulness racchiude diverse proposte con un obiettivo comune: recuperare la piena coscienza, la piena attenzione e una presenza attenta e riflessiva, che consiste nell’essere presenti nel qui e ora come osservatori senza esserne critici. Bisogna partire dalle nostre esperienze con grande apertura ed evitando filtri e pregiudizi. Vediamo quindi come migliorare l’autostima grazie alla mindfulness.

La scala dell’autostima

L’autostima può essere considerata come un elemento sensibile a cinque processi, che descriviamo a seguire:

  • Auto-conoscenza. Conoscere se stessi, con difetti e pregi. Le nostre caratteristiche positive e negative fanno parte della nostra vita e non vanno confuse con quello che è “socialmente accettato”. Possiamo ascoltare ciò che pensano gli altri, ma alla fine siamo noi a inserire ogni elemento nel nostro baule, formando la nostra etica e condizionando, di conseguenza, la nostra auto-concezione e la nostra autostima.
  • Auto-accettazione. Accettare ciò che al momento non è possibile cambiare perché farlo avrebbe un costo, a livello di risorse, che non possiamo permetterci. In attesa di proiettarci verso il futuro, il presente ci offre la possibilità di conciliarci con la persona che siamo in quel momento.
  • Auto-apprezzamento. Si tratta della capacità di apprezzare le proprie virtù e abilità, sul piano fisico e intellettuale. Si tratta di uno dei processi più importanti; ad alcune persone risulta particolarmente difficile saper distinguere tra gli atteggiamenti negativi e quelli positivi.
  • Auto-rispetto. Molte persone pensano di non meritare ciò che hanno o che possono avere. Rispettarci significa iniziare un dialogo interiore che non ci distrugga, che non alimenti emozioni a carattere negativo o metta in moto atteggiamenti che ci puniscano o reprimano.
  • Auto-superamento. Conoscersi è il primo passo per superarsi. Mettendo in atto i quattro processi descritti, si avrà una buona concezione di sé e sarà possibile migliorare l’autostima.Mano con cuore

Migliorare l’autostima con la mindfulness. Come riuscirci?

Una volta appresi i cinque fattori che influiscono, e non poco, sulla nostra autostima, vediamo come possiamo perfezionarli avvalendoci della pratica meditativa detta mindfulness. Si tratta di lavorare su ognuno di essi seguendo un ordine e un piano precisi.

Per migliorare l’autostima con la mindfulness, realizzeremo una serie di esercizi meditativi guidati, focalizzati su ogni singolo processo dell’autostima prima descritto.

Le meditazioni guidate sono un ottimo strumento per lavorare sulla nostra autostima con il mindfulness.

Auto-conoscenza

Questo esercizio può essere così spiegato:

Adottate una postura comoda, calma e rilassata, concentrati sul momento presente. Inspirate e osservate la vostra respirazione, coscienti di come l’aria entra dalle narici e riempie i polmoni fino a raggiungere l’addome. Infine, espirate.

Dovrete dapprima concentrarvi su tre difetti per poi passare a tre virtù. Dopodiché, osservateli per quello che sono: una parte di voi. Ricordate sempre che sono necessari e vi rendono unici e speciali; proprio per questo motivo dovrete osservarli senza giudicarli e senza giudicarvi.

Aprite piano gli occhi e muovetevi lentamente.

Durata: 10-15 min.

Capire chi siamo è fondamentale per diventare le persone che vogliamo essere. Prendendo coscienza di chi siamo, inizieremo un processo di trasformazione spontaneo. Se, al contrario, cerchiamo di trasformarci in chi dovremmo essere, non solo non produrremmo nessun cambiamento, ma conserveremmo il passato, solo con una diversa sembianza.

Auto-accettazione

Il processo di auto-accettazione è quello più difficile. Quasi tutte le persone vorrebbero migliorare qualcosa di sé, perché non sono contente di alcuni aspetti, siano essi legati al corpo, alla personalità o al loro modo di essere.

Così come per l’auto-conoscenza, eseguiremo un esercizio di meditazione, ma questa volta rivolto all’auto-accettazione. Accettare le nostre caratteristiche che non ci piacciono non è facile, ma è un passaggio necessario per migliorare l’autostima.

Assumete nuovamente una postura comoda e rilassata. Inspirate e concentratevi sulla respirazione. Lasciatevi alle spalle i pregiudizi e i giudizi esterni e limitatevi ad accettarvi. Ad accettare voi stessi, con le vostre qualità positive e negative, i vostri punti di forza e debolezza, le vostre luci e le vostre ombre.

Volgete la vostra attenzione ai difetti che avete identificato per trattarli e accettarli per quello che sono, una parte di voi. Mentre osservate il difetto, ripetetevi le seguenti frasi “mi accetto completamente e profondamente” o “mi amo e rispetto, completamente e profondamente”.

In quanto alle virtù, inspirate di nuovo e concentratevi su di esse, osservandole, capendole e lasciandole circolare dentro di voi. Svegliatevi da questo stato meditativo di semi-coscienza e aprite lentamente gli occhi, muovete le mani, le gambe e altre parti del corpo. Come vedete, migliorare l’autostima con l’aiuto della mindfulness è possibile partendo dall’auto-accettazione.

Durata: 10-15 min.

Voler essere un’altra persona vuol dire maltrattare la persona che sei oraRagazza che medita migliorare l'autostima

Auto-apprezzamento

Essere modesti non aiuta, al contrario. Prendete un quaderno e appuntate ogni aspetto nel quale siete bravi e dategli il punteggio che merita.

Non preoccupatevi se finirete per gerarchizzare questi aspetti. Ognuno di noi ha qualità diverse di cui essere orgoglioso.

Nessuno può farti sentire inferiore senza il suo permesso.

Auto-rispetto

I bisogni e i desideri sono conseguenti alla vita stessa e costituiscono qualsiasi percorso diretto alla felicità. Cerchiamo di rispettarci, di trovare le nostre abilità e di preservare, davanti a qualsiasi circostanza, uno spazio per le emozioni positive.

Cerchiamo di non colpevolizzarci per gli errori e di non paragonare il nostro sentimento di felicità con quello altrui. Se siamo convinti di fare qualcosa nel modo giusto, non dobbiamo evitare di esserne felici.

Se l’erba del giardino sembra sempre più verde… smettila di guardare, paragonare e lamentarti, comincia invece a innaffiare il prato su cui poggi i piedi.

Auto-superamento

L’ultimo e fondamentale passaggio per migliorare l’autostima con l’aiuto della mindfulness è quello dell’auto-superamento. Se la persona si conosce, sarà sempre in grado di superarsi nella sua vita personale.

Come già abbiamo detto, è importante conoscerci, accettarci, apprezzarci e rispettarci. Solo in questo modo potremo superarci e migliorare la nostra autostima. In questo modo saremo in grado di prendere decisioni più giuste e di risolvere con tempestività e giudizio situazioni o problemi quotidiani.

Migliorare l’autostima è possibile. Per riuscirci, bisogna conoscersi, accettarsi, apprezzarsi e rispettarsi, per poi superarsi. È importante seguire tutti i processi descritti. poiché non è possibile essere felici con se stessi e migliorarsi se non si seguono nel giusto ordine.