Imparare, crescere e continuare a camminare

· 23 giugno 2015

Ognuno di noi ha una storia personale e unica, ma chiedetevi: State vivendo da vittime o state imparando dal passato per costruirvi un presente e futuro migliore?

Tutti abbiamo un passato e una storia complessa. Abbiamo attraversato esperienze poco piacevoli, che ci hanno posto delle sfide. Tuttavia, abbiamo anche vissuto momenti felici, che ci hanno fatto crescere e ci hanno lasciato ricordi piacevoli. Alcuni di voi avranno una storia più intensa e turbolenta di altri, alcuni avranno sofferto, ma tutti abbiamo imparato dalle esperienze vissute, per arrivare dove siamo oggi.

Nessun percorso è del tutto libero da ostacoli, ma ci sono persone che si sono lasciate intrappolare dal ruolo della vittima e che non sembrano in grado di uscirne. Non mettiamo in dubbio che alcune di queste abbiano vissuto situazioni complesse e che abbiano ricordi traumatici che le hanno segnate profondamente. Ma questo non significa che debbano rimanere intrappolate in quello stato di tristezza, frustrazione e sentimenti negativi.

Al contrario, è importante superarli e imparare a vedere il passato da un punto di vista diverso e più sereno. Dobbiamo capire che ogni esperienza può essere la chiave di lettura per capire quali passi muovere in modo da arrivare dove vogliamo.

Farsi le domande giuste per riuscire a crescere

A volte l’unica differenza tra chi sfrutta il passato per costruirsi un futuro migliore e chi invece è vittima del passato consiste nelle domande che ci poniamo. Le domande e le affermazioni negative ci portano soltanto a sentirci sempre più vicini al ruolo di vittime. Alcune di queste sono:

Perché doveva succedere proprio a me?
Non vale la pena riprovarci, tanto va sempre a finire così.
Mi merito il peggio e per questo mi è andata male.
Perché a me non succede mai di…?

Se invece di concentrarci su queste domande o frasi, ci focalizziamo su altre più positive e utili, riusciremo a trovare la strada giusta da percorrere per raggiungere i nostri obiettivi. Provate con queste:

Che cosa ho imparato su me stesso dopo questa esperienza?
In questo modo è andata male, ma posso provare in un altro modo.
Questa persona non faceva per me e per questo è uscita dalla mia vita.
Come posso usare quello che ho imparato per avvicinarmi ai miei obiettivi?

Tutti affrontiamo delle difficoltà, ma non tutti scegliamo di essere vittime

A volte possiamo pensare che raggiungere il successo non sia facile, o non sia da tutti. In realtà non è così: ciò che non è da tutti è diventare vittime e continuare a esserlo perché siamo troppo legati al passato.

Per esempio, da piccoli può capitare di soffrire di atti di bullismo e di sentirsi soli. Un giorno, però, cresciamo e ci rendiamo conto che non dobbiamo continuare a vivere con quell’immagine di noi, ma che possiamo essere indipendenti e non badare alle critiche di chi non ci conosce. Anche se abbiamo sofferto da giovani, quindi, tutti possiamo diventare adulti indipendenti e realizzati, in grado di girare il mondo e di fare quello che più ci piace.