Indifferenza assertiva: di cosa si tratta?

· 16 luglio 2018

L’indifferenza assertiva è un’espressione usata nell’ambito dei rapporti di coppia. Tuttavia, a poco a poco il concetto si è esteso anche ad altri campi, rivelandosi un’interessante idea per gestire diverse situazioni.

Si definisce indifferenza assertiva un comportamento che blocca volontariamente qualsiasi tipo di reazione esterna in presenza di un determinato stimolo, come se questo non avesse importanza o effetto alcuno. Si tratta di un atteggiamento simulato: lo scopo è quello di non rivelare cosa si prova.

“Ovunque la gente si senta sicura sentirà indifferenza.”

Susan Sontag

Attraverso l’indifferenza assertiva si vogliono tenere nascoste le reali emozioni provate. All’inizio potrebbe sembrare una sorta di finta o di manipolazione, ma non è propriamente così. L’idea è di evitare di mostrarsi deboli per non essere manipolati dagli altri nei casi in cui c’è in ballo un gioco di potere. Per questo l’indifferenza viene definita “assertiva”.

Indifferenza assertiva in ambito amoroso

Il terreno dei rapporti di coppia a volte è un giardino pieno di fiori, ma altre volte sembra un campo di battaglia. Entrano in gioco molti elementi di potere, e non stiamo parlando solo del proverbiale maschilismo che impera in quasi tutto il mondo. Anche la donna ha un ruolo di potere in diverse occasioni.

Fidanzati che hanno litigato

Uno dei momenti in cui questo gioco di potere è facilmente percepibile è quando uno dei due partner vuole dimostrare l’influenza che esercita sull’altro. Questo si verifica soprattutto all’inizio del rapporto o anche alla fine della storia, quando uno dei due vuole sapere che possibilità ha di far tornare le cose come prima.

Vi consigliamo di leggere anche: Tecniche di manipolazione: farsi amare o odiare?

Una sorta di gioco di forze e in questo caso l’indifferenza assertiva può essere un’ottima risposta. Fingere di non provare nulla per evitare di essere manipolati o impedire di ridare vita a un rapporto ormai concluso. Non è un vero e proprio inganno, più che altro una tattica per ottenere un bene superiore.

Indifferenza assertiva e legami conflittuali

L’indifferenza assertiva è una risposta adeguata anche quando persistono dei legami conflittuali. Ad esempio, con un collega di lavoro con cui nascono sistematicamente delle divergenze che causano un malessere generale. Per qualche motivo, quel collega ha un bisogno estremo di far nascere contraddizioni e discussioni.

Se non c’è possibilità di dialogo, l’opzione migliore è l’indifferenza assertiva. Significa non cedere alle provocazioni, ignorare i commenti offensivi e, infine, rinunciare a un legame genuino con quella persona. L’obiettivo è quello di non dare risposta agli stimoli che generano solo situazioni fastidiose e inutili.

Colleghi di lavoro che discutono

Con il passare del tempo, l’indifferenza assertiva diventa un modo per disattivare il comportamento nocivo dell’altra persona. Vedendo che non riceve risposta al suo gioco malsano, prima o poi abbandonerà questo genere di comportamenti che diventano inefficaci.

Una risorsa per affrontare qualsiasi situazione

L’indifferenza assertiva si applica anche a situazioni conflittuali della vita di tutti i giorni. Le differenze con gli altri fanno parte della routine e la maggior parte delle volte sono davvero insignificanti. Tuttavia, capita che diano luogo a confronti piuttosto accesi. In un modo o nell’altro, dobbiamo decidere se portare queste differenze a un altro livello o meno.

Volete saperne di più? Leggete anche: Cortometraggio sull’incanto di essere diversi

Decidere a cosa dare importanza e a cosa no fa parte dell’assertività. Si tratta di un’abilità sociale che consente di difendere efficacemente i propri diritti, di porre limite all’abuso. Ma perché sia efficace, bisogna imparare a distinguere quando i diritti essenziali sono in pericolo e quando non lo sono.

Ragazza si difende dall'attacco di gabbiani

Non tutti i conflitti meritano una nostra reazione, “lasciar correre” fa parte dell’indifferenza assertiva. Comporta un’attenta valutazione di ciò che apporta più benefici e un numero minore di conseguenze negative. Rispondere all’aggressione di un ubriaco, ad esempio, vale solo se è davvero in pericolo un bene fondamentale.

L’indifferenza assertiva, quindi, è una risorsa per gestire diverse in maniera intelligente situazioni difficili. A volte, infatti, la cosa migliore è non fare nulla. Essere in grado di non reagire, quando conviene, avvalora ancora di più questo prezioso concetto.