Infantilismo parafilico: gli adulti neonati

10 agosto, 2020
Sapevate che esistono 549 parafilie? Tra queste, una delle più curiose è l'infantilismo parafilico.

Il mondo delle parafilie è estremamente vario, tanto che oggi si contano 549 tipi. Alcune sono più note, come l’esibizionismo, il voyeurismo e il feticismo; altre sono semisconosciute. È il caso della clismafilia e dell’infantilismo parafilico. In questo articolo parliamo del secondo.

La parafilia è un comportamento sessuale in cui l’eccitazione o il piacere vengono provocati da situazioni, oggetti o soggetti insoliti. La pulsione può essere attivata da un oggetto specifico, una situazione di sofferenza o umiliazione (propria o del partner) o di violenza.

Che cos’è l’infantilismo parafilico?

La persona si eccita se indossa pannolini o altri accessori per neonati o se viene trattata o si comporta come tali. Questa parafilia, chiamata anche sindrome dell’adulto neonato o adult baby (AB), prevede addirittura asili o nursery specializzate.

L’adult baby non si limita a indossare il pannolino o a tenere in bocca il ciuccio. Chi soffre di questa parafilia può arrivare a spendere ingenti somme di denaro per trasformare la propria casa in un asilo nido, in pannolini, cibo per bambini, ecc. A volte riesce a coinvolgere anche un partner a cui verrà chiesto di allattare, cambiare il pannolino, giocare, imboccare o cullare tra le braccia.

Donna che imbocca uomo vestito da neonato che soffre di infantilismo parafilico.

L’infantilismo parafilico non va confuso con il feticismo del pannolino, in cui il piacere deriva semplicemente dall’indossare questo accessorio. Gli amanti del pannolino (in inglese diaper lovers – DLs) non si comportano come bambini e non amano essere trattati come tali. È tuttavia frequente che gli adulti neonati siano anche amanti del pannolino (AB/DLs, Adult Babies Diaper Lover).

Un’altra distinzione fondamentale è che l’infantilismo parafilico non ha niente a che fare con la pedofilia. L’adulto bambino, infatti, non è attratto sessualmente dai bambini. L’eccitazione deriva dall’essere trattato come un bambino (nel caso dell’infantilismo parafilico) oppure dall’indossare un pannolino, essere cambiati, dal contatto con il pannolino bagnato, dall’umiliazione di doverlo indossare, ecc (nel caso del feticismo per il pannolino).

Quanti adult babies esistono? Il numero è sorprendente!

Si stima che 1 persona su 1000 ami sentirsi come un bambino. Secondo il documentario britannico 15 Stone-Babies, sono tra i 200 e i 500 mila gli adulti neonati solo nel Regno Unito. La cifra esatta è difficile da stabilire, poiché l’infantilismo parafilico può manifestarsi in svariati modi.

Alcuni adult babies lo sono apertamente e in questo caso è difficile distinguerli da un bambino vero (fatta eccezione, ovviamente, per l’aspetto fisico). Altri, invece, si comportano così solo in contesti di fiducia o di intimità, pertanto è piuttosto difficile individuarli.

Non sono comunque pochi, dal momento che esistono gruppi di aiuto e spesso vengono organizzati incontri per condividere esperienze, sapere, idee, materiali, ecc.

Esistono, inoltre, negozi specializzati e sfilate pensate apposta per gli AB/DLs. In genere i soggetti sono uomini eterosessuali, sebbene esistano, naturalmente, anche AB donne. La maggior parte, secondo le ricerche, hanno famiglia, lavoro stabile e carriera.

Cause dell’infantilismo parafilico

Alcuni psichiatri lo accostano alla sindrome di Peter Pan: persone che non sono disposte a crescere, ad assumersi responsabilità e che continuano a comportarsi come bambini. Ciò contrasta con quanto abbiamo appena detto: la maggior parte degli adult babies hanno famiglia e impiego stabile.

Ma, così come è difficile classificare tutti i casi di infantilismo parafilico, è altrettanto complicato mettere le due sindromi in relazione. L’unico punto fermo è che non esiste una sola causa.

Regredire all’età infantile è talvolta l’unico modo per liberarsi dallo stress quotidiano. Il cervello è un mistero.

Infantilismo parafilico nei media

In rete si trovano molti articoli che trattano l’argomento, ma non sempre approfonditi, poiché questa parafilia non è stata ancora ampiamente studiata. È possibile trovare anche qualche intervista concessa usando nomi di fantasia.

Abbiamo già accennato al documentario 15 Stone-Babies, trasmesso dal canale britannico Channel 4; è di National Geografic un altro documentario sull’infantilismo parafilico.

Uomo con cuffia e ciuccio nella culla che abbraccia un orsacchiotto.

Una riflessione…

In questi casi, in genere, non si avverte il bisogno di un aiuto psicologico perché si riesce a convivere con questo “interesse” speciale. Il problema sorge quando comincia a penalizzare altri settori della vita. Per esempio, può essere difficile trovare un partner. Fare da mamma o da papà è un gioco a cui non tutti (per non dire quasi nessuno) sono disposti a partecipare.

Molti adult babies non considerano questo comportamento una parafilia, ma semplicemente uno stile di vita. Altri, invece, provano effettivamente piacere sessuale e si rivolgono al mercato della prostituzione. Può essere complicato trovare un partner al di fuori di questo contesto, poiché avere una relazione con un adulto che si traveste e si comporta come un bebè non è socialmente accettato.

Abbiamo detto che le persone con infantilismo parafilico non sono attratti dai bambini. Cosa succede, però, nella mente di chi si eccita ad avere rapporti sessuali con un adulto bambino? L’attrazione è verso il bambino o verso l’adulto che si comporta come un bambino?

La questione è controversa. La portata di questa distinzione è difficile da stabilire e può portare a critiche e giudizi. Voi cosa ne pensate?