Intelligenza ecologica: puntare sulla natura

8 Settembre 2019
Gli effetti negativi iniziano a essere visibili solo come premessa di quello che starebbe per succedere. Come evitarlo? Migliorando l'intelligenza ecologica.

Uno dei più grandi problemi della nostra società è il tremendo impatto che la nostra specie produce sull’ambiente. Il nostro attuale stile di vita ci rende responsabili del più rapido esaurimento delle risorse del pianeta. Gli effetti negativi iniziano a essere visibili solo come premessa di quello che starebbe per succedere. Ma cosa possiamo fare noi per evitarlo? Una delle risposte a questa domanda è incrementare l’intelligenza ecologica.

Il concetto tradizionale di intelligenza è cambiato. Al giorno d’oggi è molto più esteso e ricopre molti più aspetti. Così, ad esempio, oggi nessuno rimane sorpreso sentendo termini come intelligenza emotiva e sociale. Ma una delle ultime varianti di questo concetto potrebbe essere la chiave per ridurre il nostro impatto sull’ambiente.

In questo articolo vedremo cosa è esattamente l’intelligenza ecologica e come può filtrare l’impatto che produciamo sul nostro ambiente. Inoltre, analizzeremo le diverse strategie per iniziare a migliorare questa capacità facendo ogni giorno uno sforzo.

Cosa è l’intelligenza ecologica?

Nel 2009, Daniel Goleman (autore di opere piuttosto conosciute, come Intelligenza emotiva) ha proposto un concetto nuovo, che a partire da quel momento ha avuto una grande importanza in determinate branche della psicologica. Stiamo parlando dell’intelligenza ecologica; secondo questo autore si tratterebbe della capacità di comprendere l’impatto che le nostre azioni hanno sull’ambiente.

Sfera di cristallo in mezzo alla natura

Sulla base di ciò, una persona dotata di scarsa intelligenza ecologica avrebbe una visione davvero scarsa delle ripercussioni delle sue azioni sul suo ambiente circostante, oltre ad avere una scarsa capacità di cambiare il proprio comportamento sulla base di esse. Questo, ad esempio, sembrerebbe indurla a non riciclare o a sprecare troppa acqua.

Alla luce di ciò, Goleman propone di iniziare a pensare più attentamente all’impatto delle nostre azioni. A sua detta, ogni piccolo gesto conta. Per questo motivo azioni come l’acquisto di prodotti ecologici o di indumenti realizzati con materiali riciclati può contribuire a limitare la nostra “impronta ecologica”. La nostra esistenza diventerebbe più compatibile con la sopravvivenza del pianeta a lungo termine.

Non è sufficiente riciclare. Non lo è nemmeno comprare cibo biologico. Né cambiare le lampadine o staccare le prese elettriche… Questi accorgimenti sono necessari, ma insufficienti perché quello che bisogna cambiare davvero è il nostro modo di pensare. Ogni nostra azione ha un impatto sull’ambiente: negarlo è da ignoranti.

-Daniel Goleman-

Come stimolare l’intelligenza ecologica

Secondo Goleman, la nostra capacità di capire l’impatto che abbiamo sul mondo è atrofizzata. Poiché siamo immersi nella cultura del consumismo che fa da cortina, siamo incapaci di vedere come le nostre azioni danneggiano la natura. Questo non succedeva nei secoli scorsi, quando le persone vivevano e lavoravano nei campi. A quei tempi, nessuno dimenticava che la propria sopravvivenza dipendeva dalla natura.

Il problema di avere una scarsa intelligenza ecologica è duplice. Da un lato, gli effetti dannosi che produciamo sul pianeta. Allo stesso tempo, però, è la nostra stessa salute mentale a soffrire a causa dell’artificioso mondo in cui ci muoviamo. Secondo diversi studi, più ci allontaniamo dal mondo naturale, più tendiamo a soffrire di problemi di ansia e depressione.

Per questo motivo, se volete vivere una vita felice e sostenibile, dovrete fare uno sforzo per migliorare la vostra intelligenza ecologica. Ma come riuscirci?

La soluzione: diventare più consapevoli

La prima cosa da fare per migliorare la vostra intelligenza ecologica è raccogliere tutta le informazioni reperibili sull’impatto che abbiamo sul mondo. Per diversi motivi, la maggior parte di noi non è cosciente dell’impatto che il nostro stile di vita ha sull’ambiente. Non capiamo, cioè, quanto costa produrre il pasto che consumiamo, gli indumenti che indossiamo, mantenere le nostre case o le nostre automobili, etc.

Per sviluppare questa capacità, la prima cosa da fare è diventare più consapevoli delle proprie azioni. Cercate di essere consapevoli delle piccole decisioni che prendere tutti i giorni e di come influiscono sul mondo e sulla società. Andate a lavoro in auto o in metro? Acquistate cibo ecologico o lo comprate in un normale supermercato?

Intelligenza ecologica e sostenibilità

Il semplice fatto di informarvi su come le nostre abitudini moderne influiscano sulla natura e riflettere su di esse sarà un modo per iniziare a sviluppare la vostra intelligenza ecologica quasi senza rendercene conto.

Ovviamente, il passaggio successivo è molto più difficile. A meno che le vostre abitudini non siano impeccabili, sarà necessario iniziare a sostituirle con altre più sostenibili. Possono volerci anni e potrebbe essere necessario reinventarvi quasi del tutto. Eppure, la ricompensa è ineguagliabile: riuscirete a lasciare un mondo migliore, da cui i vostri figli potranno avere il meglio.