La Celestina: psicologia dei personaggi

6 Agosto 2019
Quali caratteristiche psicologiche possiedono i personaggi nel libro de La Celestina? Perché sono così importanti per lo sviluppo dell'intera tragicommedia? Oggi risponderemo a queste domande.

La Celestina è un’opera letteraria che suscita diversi interrogativi. Per questo motivo risulta così interessante, soprattutto per quanto riguarda i suoi personaggi. Ciascuno di loro ha una propria psicologia che li caratterizza e affida loro un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’opera.

Concentrarsi sui personaggi che Fernando de Rojas ha ideato con tanta meticolosità e cura è un modo classico per approcciarsi a quest’opera letteraria, considerata una tragicommedia, secondo quando sostiene l’articolo Love and Chastity in two english version of La Celestina.

Vediamo, dunque, in che modo questo scrittore spagnolo ha definito la psicologia di tutti i personaggi che compaiono in questo libro del XV secolo. Prima di proseguire con la lettura, vi informiamo della presenza di informazioni relative alla fine della storia narrata.

I personaggi in La Celestina

In La Celestina ci imbattiamo in 13 personaggi che hanno un ruolo di rilievo nello sviluppo dell’opera. Nonostante gli innamorati, Melibea e Calisto, siano il perno principale di questa tragicommedia, anche le altre figure che compaiono hanno la loro importanza.

Ingresso del giardino di Calisto e Melibea di Salamanca

La Celestina

La Celestina è un’anziana signora, famosa perché in grado di far innamorare le persone attraverso appositi stratagemmi. Nonostante l’aiuto offerto a Calisto affinché Melibea si innamori di lui, la Celestina è una donna con le seguenti caratteristiche:

  • Non ha scrupoli.
  • Punta solo al proprio interesse.
  • Ha una grande capacità di persuasione.
  • È lussuriosa.

Melibea

Melibea è una delle protagoniste de La Celestina; inizialmente non è attratta da Calisto. Il chiaro rifiuto che manifesta è osservabile in una notevole superbia e persino nell’alterigia. Tuttavia, a seguito dell’aiuto che Calisto riceve dalla Celestina, il cambiamento della giovane è improvviso e sorprendente.

Passa dal rifiuto alla dedizione più assoluta, laddove è lei a mostrare più spirito di iniziativa per vedere di nascosto Calisto. Il tutto sfocerà in un estremo amore romantico, termine spesso utilizzato in psicologia e che comporta un finale sfortunato.

Calisto

Calisto è infatuato di Melibea, non è mosso dall’amore, bensì dalla voglia di ottenere l’oggetto dei suoi desideri. Questo lo trasforma in una persona egoista, che fa di tutto (come rivolgersi alla Celestina) pur di ottenere ciò che tanto brama, senza curarsi delle conseguenze.

Si dimostra, dunque, come una persona insicura e immatura. Parliamo di un giovane sognatore che non gestisce al meglio la frustrazione delle sue aspettative. Quando queste non si compiono, entra in crisi, in questo caso a causa della resistenza di Melibea.

Altri personaggi de La Celestina: Sempronio e Parmeno

Parmeno è il servo di Calisto; i suoi tratti rispondono a quelli di un personaggio leale, che fa di tutto per prendersi cura del suo signore; lo avverte di non riporre la sua fiducia nella Celestina. Tuttavia, questa lealtà crolla perché Calisto lo umilia e non crede alle sue parole.

Sempronio è un altro servo di Calisto, che si dimostra un bugiardo dalle false intenzioni. Al contrario di Parmeno, sin dall’inizio si approfitta del suo signore, cercando di sottrargli più denaro possibile. Il tutto sempre preservando le apparenze.

Sosia e Tristan

Sosia e Tristan sono servi fedeli di Calisto che un tempo erano garzoni in una stalla. Il primo viene presentato come una persona che si innamora ciecamente, dunque si infatua perdutamente di Areusa, che lo manipola per carpire informazioni sul suo padrone.

Da parte sua, Tristan si presenta come un servo molto devoto. Sia Tristan che Sosia sono amici di Calisto, più che servitori. Un’amicizia pura, senza secondi fini.

Lucrezia

Lucrezia è la serva di Melibea e sua fedele confidente. Le due si raccontano tutto, soprattutto dal punto di vista amoroso, trovando l’una conforto nell’altra nelle proprie inquietudini e disavventure. Grazie a Lucrezia, Calisto e Melibea possono incontrarsi ogni notte.

Lucrezia era una prostituta, ma decide di cambiare vita e dedicarsi alla servitù. Tuttavia, il suo personaggio è l’archetipo di una persona invidiosa. Prova gelosia per le sua amiche di sempre, così come degli incontri d’amore tra Melibea e Calisto.

Elicia e Areusa

Elicia è una prostituta che lavora per la Celestina. Ha un carattere impulsivo, contraddittorio e sprezzante. Questo personaggio vive il presente. Tuttavia, quando muore la sua protettrice cerca vendetta, perché si sente sola e finita.

Areusa è un’altra delle prostitute della Celestina. Al contrario di Elicia, questo personaggio è indipendente, libero e rancoroso. Assomiglia molto alla Celestina, visto che sa manipolare gli altri. E lo fa in coppia con Centurio.

Perduto è chi dopo aver perso vaga.

-La Celestina-

Centurio

Centurio vive al fianco delle prostitute, nel ruolo oggi chiamato del “protettore”. Viene descritto come un magnaccio, sprezzante, lussurioso e bugiardo. Di solito sfrutta le prostitute per ottenere ciò che vuole.

Sebbene si presenti come una persona che impone la propria presenza, a causa del suo brutto carattere e della sua apparente invadenza, in realtà quel coraggio è solo facciata. In fondo, è un personaggio codardo.

Libro de La celestina aperto

Pleberio e Alisa

Pleberio è il padre di Melibea e si presenta come un uomo molto anziano e sempre molto occupato. Quando Melibea muore, la sua vita perde ogni senso. Si tratta di un personaggio davvero preoccupato per sua figlia, soprattutto perché vorrebbe che lei si sposasse.

Alisa è la madre di Melibea. Ha un ruolo secondario, visto che viene oscurata dal marito. Si tratta di un personaggio molto ingenuo, che non ha fiducia in nessuno. Per questo, permette alla Celestina di entrare in casa sua.

L’evoluzione dei personaggi ne La Celestina

La caratterizzazione psicologica dei personaggi di quest’opera di Fernando de Rojas è molto variopinta; tuttavia, è proprio questo a permettere che si percepisca una chiara evoluzione.

Tutti loro cambiano. Melibea passa dal rifiuto all’amore più assoluto per Calisto, Elicia passa da una totale noncuranza alla ricerca di vendetta per la morte di Celestina. Ognuno ha un ruolo importante e fondamentale. Avete letto il libro de La Celestina? Vi siete accorti di come Fernando de Rojas abbia caratterizzato psicologicamente i suoi personaggi?

  • de Riquer, M. (1957). Fernando de Rojas y el primer acto de “La Celestina”. Revista de filología española41(1/4), 374-395.
  • De Rojas, F. (1996). La celestina (Vol. 12). Ediciones AKAL.
  • Illades, Gustavo. (2009). La tragicómica “grandeza de dios” en La Celestina. Acta poética30(1), 85-116. Recuperado en 15 de junio de 2019, de http://www.scielo.org.mx/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S0185-30822009000100004&lng=es&tlng=es.