La Famiglia Manson e il massacro di Cielo Drive

In questo articolo parliamo della notte in cui la Famiglia Manson -setta guidata da Charles Manson- fece irruzione nella casa del regista Roman Polanski al 10050 di Cielo Drive (Beverly Hills) per uccidere la mogie, Sharon Tate, incinta di 8 mesi, e altre quattro persone.
La Famiglia Manson e il massacro di Cielo Drive

Ultimo aggiornamento: 17 luglio, 2021

Il 9 agosto 1969 la città di Los Angeles si risvegliò con una terribile notizia: Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski e altre quattro persone erano state uccise al 10050 di Cielo Drive. La polizia impiegò quasi un anno per scovare e arrestare i colpevoli; cinque giovani adepti di una setta conosciuta come la Famiglia Manson.

Il capo della setta era un certo Charles Manson, il quale non aveva partecipato di persona al massacro, ma che ne è considerato il mandante.

La Famiglia Manson rappresenta il lato oscuro del movimento di controcultura hippie che cominciava a fiorire in quegli anni. Ma cosa successe quella notte al 10050 di Cielo Drive, sulle colline di Beverly Hills? Scopriamolo.

Charles Manson, il capo carismatico della Famiglia Manson

Quando Charles Manson uscì di prigione alla fine degli anni ’60, il movimento hippie era in piena fioritura ed espansione.

In quel periodo cominciò a reclutare alcuni futuri membri della Famiglia Manson, che in seguito si sarebbero macchiati le mani di sangue in suo nome: Susan Atkins e Patricia Krenwinkle.

Charles Manson, il mandante

Charles Manson sapeva bene come manipolare e dominare le menti dei giovani più fragili. Molti degli esperti che si sono occupati del caso hanno messo in luce la grande capacità di Manson di individuare le debolezze altrui e sfruttarle per i suoi scopi.

È probabile che parte di queste abilità fossero il risultato dell’infanzia e all’adolescenza disfunzionali che forgiarono una personalità molto particolare. Manson, di fatto, non voleva diventare il predicatore di una setta.

Ambiva alla fama e voleva diventare un musicista di successo nella Los Angeles di quegli anni. Il fallimento artistico, tra gli altri, fu uno dei fattori che portarono a quella sanguinosa notte del 69.

I seguaci della Famiglia Manson

Manson si trasferì con i suoi seguaci nello Spahn Ranch, situato nella contea di Los Angeles, California. In totale, riunì trentanove adulti e sette bambini, i quali vivevano in isolamento, liberi da influenze esterne.

Charles aveva sempre tutto sotto controllo, in ogni momento; il suo obiettivo era quello di esercitare il controllo e il potere su ogni membro della setta. Per mettere alla prova la lealtà degli affiliati, Manson ordinava loro di compiere piccole missioni.

Riuscì a dominare le loro menti a tal punto da convincerli che il mondo stava finendo e che sarebbe scoppiata una guerra tra le razze. La verità è che la guerra l’avrebbe fatta scoppiare lui. Ed era solo l’inizio.

Gli omicidi di Cielo Drive

Charles “Tex” Watson, Susan “Sadie” Atkins, Patricia “Katie” Krenwinkle, Leslie van Houten e Linda Kasabian erano i nomi delle persone scelte per compiere la missione. L’obiettivo era l’abitazione di Roman Polanski e sua moglie Sharon Tate.

Poco prima della mezzanotte dell’8 agosto 1969, Manson diede a Tex tutte le istruzioni del piano. Quella notte portarono con sé diversi coltelli, una corda e un’arma. La Famiglia Manson era pronta a seminare il panico.

Una serata tranquilla

La notte tra l’8 e il 9 agosto, Sharon Tate, all’epoca ventiseienne, aveva invitato alcuni amici a casa per alleggerire la solitudine legata all’assenza del marito. Polanski in quel periodo era in Europa per le riprese di un film. Jay Sebring, Abigail Folger e Voytek Frykowski dormivano da lei.

Il primo a morire fu Steve Parent, ragazzo diciottenne che era andato a trovare un amico che abitava nell’edificio attiguo alla residenza principale, e che si occupava della manutenzione della tenuta.

Tex raggiunse Steve mentre percorreva in auto il viale di accesso e gli sparò quattro colpi a bruciapelo. Poi, Tex, Sadie e Katie entrarono in casa da una finestra aperta e scatenarono il panico e il terrore.

L’orrore ha inizio

Sharon Tate e i suoi ospiti vengono radunati in salotto. Lì, Sharon, Abigail e Jay vengono legati insieme per il collo. Sebring tentò di proteggere Sharon, ma Tex gli sparò e lo colpì al volto con la pistola.

Voytek, immobilizzato da Sadie con un asciugamano, riuscì a liberarsi e tentò la fuga. Pugnalato alle gambe dalla ragazza, Tex lo raggiunse e glì sparò alla schiena. Nel frattempo, anche Abigail riuscì a scappare e a raggiungere il giardino, ma Katie la inseguì e la pugnalò più volte.

Rimane solo Sharon, in quel momento incinta di 8 mesi, che li supplicava di non ucciderla. Ma i ragazzi non mostrarono alcuna compassione, pugnalandola a morte.

Le condanne

Susan Atkins, condannata per un altro omicidio, confessò di essere coinvolta nel massacro di Cielo Drive. Il 5 dicembre 1969, raccontò quanto accaduto quella notte in cambio di un accordo: evitare la pena di morte.

In seguito, vennero emessi i mandati di arresto per Patricia Krenwinkle, Leslie van Houten, Charles Watson, Charles Manson e Linda Kasabian. Quest’ultima, divenuta il principale testimone dell’accusa, testimoniò e fornì le prove contro Charles Manson e la Famiglia Manson in cambio dell’immunità. Attualmente, è l’unica a piede libero.

Il 25 gennaio 1971, la giuria emise finalmente il verdetto: colpevoli di omicidio premeditato. Il 29 marzo venne emessa la condanna a morte per tutti, inclusa Susan Atkins, che nel frattempo aveva ritrattato la sua dichiarazione iniziale venendo meno all’accordo con l’accusa.

Tuttavia, lo stato della California ha abolito la pena di morte nel 1972; cosicché le condanne vennero convertite in ergastolo.

La fine della Famiglia Manson

I membri della Famiglia Manson vengono reclusi in diverse carceri, e nel corso di periodiche revisioni delle sentenze venne loro negata la libertà vigilata.

Susan Atkins è morta in prigione nel 2009 per un tumore al cervello. Charles Manson è morto nel 2017, all’età di 83 anni, nel carcere in cui scontava l’ergastolo dal 1971.

Gli altri due complici sono ancora in vita; Tex si è convertito al cristianesimo evangelico, si è sposato e ha avuto quattro figli. Patricia Krenwinkle, invece, conduce una vita riservata.

Al tempo, l’opinione pubblica rimase scioccata alla notizia dell’eccidio commesso da giovani, in parte poco più che adolescenti e di famiglia borghese. La gente si domandava: com’è possibile che obbedissero ciecamente agli ordini di Manson al punto di sporcarsi le mani di sangue?

A distanza di così tanti anni, e nonostante le tante ipotesi al riguardo, la domanda continua a offrire spunti di riflessione. Nel frattempo, la villa al numero 10050 di Cielo Drive è stata demolita. Al suo posto non è stato più costruito nulla.

Immagine di copertina: creative commons licensed ( BY-SA ) flickr photo by georgie56

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