La fortuna di avere un bravo insegnante

· 4 maggio 2016

Se vi chiedessimo quali sono stati i professori che vi hanno segnato di più, probabilmente non esitereste un attimo a rispondere. Ricordate i loro nomi, il loro modo di insegnare e per quale motivo vi hanno lasciato il segno. Un bravo insegnante non si dimentica.

Lo stesso vale per le altre persone che ci istruiscono al di fuori dell’ambito accademico, perché chi ci educa in modo valido lascia un segno che va oltre la mera conoscenza trasmessa.

Di certo nella nostra vita passano centinaia di persone e la maggior parte di queste se ne va, senza lasciare traccia. Tuttavia, quelle che dimostrano una speciale abilità nel trasmetterci conoscenza sono indimenticabili. Perché siamo fortunati se abbiamo avuto un bravo insegnante? Perché ci ha trasmesso molto più di quello che si era prefissato e che noi ci aspettavamo.

Un insegnante impossibile da dimenticare

È interessante vedere che i bambini hanno diversi eroi durante tutta la loro infanzia. Oltre ai genitori o ai personaggi fittizi, gli insegnanti occupano un posto molto importante nella loro vita.

Ad esempio, se un professore inculca il valore dello sforzo, se pronuncia le parole giuste nel momento adeguato oppure utilizza una tecnica di studio divertente, è molto probabile che la conoscenza acquisita dall’alunno resti legata al ricordo dell’elemento che la rendeva tanto singolare.

maestra e bambino alla lavagna

Purtroppo molti professori sono ripetitivi, realizzano le attività in modo monotono e si attengono strettamente alla struttura dei libri. Tuttavia, durante la nostra vita, ci sono stati alcuni professori eccezionali che hanno dimostrato una speciale abilità nel toccarci l’anima.

Un bravo insegnante è colui che insegna mentre si diverte, colui che dimostra la sua vocazione di fronte a 30 bambini annoiati e vogliosi di trovarsi altrove a giocare, colui che, con le sue parole, aiuta a scegliere la professione della propria vita.

Come dovrebbe essere l’insegnante ideale?

L’insegnate ideale non è colui che assegna pochi compiti o che permette ai bambini di fare tutto quello che desiderano in classe; non lo è nemmeno chi obbliga gli alunni a studiare per tutto il pomeriggio o chi, con la sua tirannia, mantiene la classe in silenzio assoluto.

Al contrario, un bravo insegnante permette ai propri alunni di superare i propri limiti, offrendo loro sfide di poco superiori alle proprie possibilità del momento. È colui che, inoltre, possiede abilità sufficienti per trovare il modo migliore affinché i suoi alunni interiorizzino il contenuto che vuole trasmettere.

La vocazione forse non è evidente sin da è piccoli, ma si nota facilmente nelle persone che la possiedono. Si trasforma in atteggiamento, in una disposizione positiva di fronte alle sfide che la classe può presentare.

Se tratta tutti allo stesso modo e non fa differenze, se non gli dispiace restare più tempo per spiegare a chi non capisce, se è cordiale e vicino agli alunni e, soprattutto, se possiede una grande dose di pazienza, allora è il professore ideale. 

Al tempo stesso, non deve mancargli l’entusiasmo per il suo lavoro, la voglia di superarsi continuamente, di cercare nuovi modi di dire lo stesso messaggio e di dare il meglio di sé nella lezione che impartisce.

La vera formazione è anche un aspetto che nessun maestro dovrebbe mettere da parte. Cosa significa? Significa che, oltre a trasmettere dati, formule e tecniche, deve avere la capacità di insegnare valori e buone abitudini.
lavagna, libri, mela e penne

Esistono grandi insegnanti al di fuori della scuola?

Finora abbiamo parlato di bambini ed insegnanti del mondo accademico. Tuttavia, la funzione di un mentore non si limita all’età né alla professione. Anche molti adulti cercano una persona che li guidi, che insegni loro quello di cui hanno bisogno o che vogliono imparare.

Sebbene sia possibile scegliere, ci sono anche professori che si incontrano per puro caso, che sarebbero potuti capitare nella classe accanto o al corso precedente.

Il mentore offre tutte le sue conoscenze ai suoi discepoli o ai suoi apprendisti e li aiuta a superare diversi ostacoli. Di solito si tratta di qualcuno con molta esperienza nel settore e con un dono speciale per l’insegnamento o per trasmettere saggezza.

Non importa quanti anni abbiate: siete ancora in tempo per scegliere “il miglior insegnante” di vita.

“Si guarda indietro apprezzando gli insegnanti brillanti, ma la gratitudine va a coloro che hanno toccato la nostra sensibilità umana.”
-Carl Gustav Jung-