La paura ci insegna a conoscerci meglio

· 18 luglio 2016

La paura è un’emozione di protezione e ci avverte dinanzi ai pericoli. Quando il pericolo non è reale, la paura diventa patologica. Anche così, continua ad essere un’emozione che ci insegna molto su noi stessi e, se sapremo comprenderla, potremo vincerla e riusciremo a conoscerci più a fondo.

Se ci pensate, in tutte le paure di cui avete fatto tesoro, quelle che avete affrontato, di sicuro avrete estratto una chiara conclusione: non erano poi così spaventose. Molta della sua forza non andava oltre l’apparenza di un fantasma.

Che cos’è la paura?

La paura è una reazione del nostro corpo, in particolare della nostra mente, davanti ad una data situazione, animale o persona che percepiamo come pericoloso o poco piacevole. Si tratta di un’emozione, in origine, di sopravvivenza, perché ci protegge dal rischio e dal pericolo. Tuttavia, spesso, non esiste un vero pericolo e proviamo paura lo stesso.

La paura può diventare una reazione limitate per la nostra vita, perché può arrivare a bloccarci al punto da non essere capaci di reagire. Ma, d’altra parte, siamo propensi ad aumentarne le dimensioni quando non la confrontiamo con la realtà.

“C’è solo una cosa che ci fa pensare che un sogno sia impossibile: la paura di fallire.”

-Paulo Coelho-

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Chi siamo?

Dal giorno in cui nasciamo, viviamo osservando e provando emozioni, che siano positive o negative, tra di esse c’è anche la paura. In funzione delle esperienze vissute, la paura può arrivare a svilupparsi come reazione di protezione per prevenire che non accada una situazione spiacevole vissuta in precedenza.

Essendo una delle nostre emozioni primarie, porta con sé importanti informazioni su di noi e su tutte quelle situazioni spiacevoli che abbiamo vissuto e che non si vuole che accadano di nuovo.

Tutte le nostre emozioni restano registrate nel nostro subconscio e, per questo, non siamo coscienti delle informazioni di eventi passati che vengono salvate.

Affrontare, non evitare

Con il comparire della paura nella nostra vita, tendiamo ad evitare le situazioni che temiamo per non viverle di nuovo. Non si tratta di una buona decisione, perché finché eviteremo queste situazioni, non impareremo nulla. Al contrario, la paura sarà sempre più forte e sarà difficile da scacciare.

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Evitando la paura, non facciamo che alimentarla. Nella nostra mentre diventiamo sempre più piccoli al suo cospetto, e ogni volta sembra avere sempre più armi e punti in cui attaccarci. Questo non si nota solo nel nostro livello di timore, ma anche nel modo in cui condiziona la nostra vita.

“La paura è naturale nel prudente, e il saperla vincere significa essere coraggiosi.”

-Alonso de Ercilla y Zuñiga-

Eliminare le paure, conoscerci

Per vincere le paure, non c’è altro rimedio che affrontarle, superarle e ottenere così la soddisfazione che ne deriva. Allo stesso tempo, per affrontarle è bene scoprire qualcosa di più su noi stessi, ovvero conoscerci attraverso le paure, la loro origine, significato e la nostra interpretazione del pericolo.

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Per questo motivo, scopriremo in noi stessi abilità e capacità che non credevamo di avere, e che ora, rendono le nostre paure immotivate; ci rendiamo conto di poter contare su strategie per affrontare la situazione temuta, probabilmente originata nell’infanzia, quando ancora non disponevamo di mezzi per affrontare le vita.

D’altra parte, per alcune paure resistenti e che ci sentiamo incapaci di affrontare, sarebbe opportuno consultare uno specialista. Questi cercherà la strategia più adatta affinché le paure ci condizionino il meno possibile e anche per riuscire a superarle.

“Nella vita, nulla deve essere temuto, solo compreso. Ora  è il momento di comprendere di più, per temere meno.”

-Marie Curie

Stare attenti alle emozioni

È sempre interessate prestare attenzione a tutte le nostre emozioni e, così, essere coscienti delle informazioni che, inconsciamente, restano registrate per ognuna di esse.

Qualsiasi emozione ci aiuta a conoscerci, perché ci racconta come vediamo noi stessi, cosa ci piace e cosa no, cosa ci fa male o ci rende felici e quali situazioni ci ricordano esperienze del passato, siano queste più o meno positive.

Esserne coscienti ci fornirà sempre valide informazioni su noi stessi, per lavorare su aspetti personali più deboli o poco realistici in relazione al presente che stiamo vivendo.

Crescere e sentirci più sicuri

In molte occasioni, dato che non siamo coscienti della nostra crescita personale e della nostra maturazione, proviamo emozioni che corrispondono a esperienze passate, di solito del periodo dell’infanzia. Di certo cresciamo con esse e continuiamo ad interpretare le situazioni presenti con lo stesso pericolo di quando eravamo piccoli. Questo racconto di J. Bucay riflette perfettamente questa circostanza.

Conoscerci attraverso le paure vuol dire essere coscienti di ciò che ci blocca e ci limita, reinterpretando le situazioni apparentemente pericolose e trasformandole nella nostra mente in situazioni in grado di affrontare; ormai siamo cresciuti e disponiamo di strategie per affrontarle con successo.

Riconoscere le nostre capacità ci permette di sentirci più sicuri per affrontare qualsiasi paura, dal momento presente, cancellando le orme che il passato ha lasciato dentro di noi.

“La paura è il principio della saggezza”

-François Mauriac-