La piramide dei bisogni e l’equilibrio interiore

13 febbraio 2015 in Emozioni 5 Condivisi

Abraham Maslow pubblicò nel 1943 la sua opera più famosa: Motivazione e personalità, in cui stabilì l’esistenza di una gerarchia dei bisogni degli essere umani, organizzandoli in una struttura successivamente conosciuta come “La piramide di Maslow”.

Teoria di Maslow

Secondo questo psicologo, esistono 5 livelli principali di bisogni. Le persone, continua lo studioso, cercheranno di compiere i bisogni di livello superiore solo dopo aver soddisfatto quelli del livello sottostante. Partendo dalla base di suddetta piramide, troviamo i bisogni fisiologici o basilari, seguiti dai bisogni di sicurezza e protezione, dai bisogni sociali, dai bisogni di stima e, nella punta, i bisogni di autorealizzazione.

Quando le persone soddisfano i propri bisogni (o per lo meno sentono che sia così), entrano in una fase temporale che può essere considerata uno stato di omeostasi, in altre parole uno stato di equilibrio interno in cui poter raggiungere un livello superiore di felicità e/o autorealizzazione personale.

Quali sono i bisogni principali dell’essere umano oggi?

Molte volte questi bisogni nascono in modo casuale nella vita quotidiana, come il desiderio di mangiare qualcosa (anche se non abbiamo fame in quel preciso momento) oppure fare di tutto per garantirsi una casa in cui vivere o raggiungere un certo status sociale; questo ci porta alla seguente domanda: Qual è davvero la gerarchia dei bisogni nel mondo moderno? 

Di sicuro dal 1943 ad oggi sono cambiate molte cose, il mondo attuale non ha ancora terminato di adattarsi ai cambiamenti che si verificano. Ogni giorno che passa, veniamo coinvolti in modo vertiginoso dal progresso delle comunicazioni, dalla costante evoluzione delle tecnologie, per cui è sempre più difficile raggiungere un vero stato di omeostasi sia per mancanza di tempo sia perché la lista dei successi diventa sempre più lunga e difficile da raggiungere.

In alcuni paesi asiatici ed europei la gente, soprattutto i giovani, viene obbligata a prendersi del tempo per pensare e riflettere e in molti casi viene spronata a realizzare in modo frequente la pratica della meditazione, poiché nei tempi moderni accelerati, è molto facile perdere il contatto con il nostro Io interiore per ascoltare, invece, solo il rumore proveniente dall’esterno.

È importante che ogni individuo si prenda il tempo per ascoltare le sue voci interiori, poiché molte volte vengono prese decisioni completamente sbagliate in seguito alla fretta, quando 5 secondi di riflessione sarebbero stati sufficienti per intraprendere il percorso giusto. Molte malattie, inoltre, potrebbero essere prevenute se si realizzassero i bisogni nell’ordine che corrisponde, in quanto prendendoci cura dei nostri bisogni fisiologici, tutto il corpo potrà mantenersi più sano e forte per affrontare la vita di tutti i giorni.

Per questo motivo, meditate e prendetevi il tempo che vi spetta. Imparate ad ascoltare le intuizioni che provengono dal vostro intimo piuttosto che le grida del mondo esterno; dopo tutto, l’unica cosa davvero importante è raggiungere la felicità e quello che per voi rappresenta essere felici (dato che questo cambia da persona a persona). Raggiungete le vostre mete e non quelle che vi vengono imposte; compiete la vostra personale piramide dei bisogni e solo così potrete raggiungere un vero equilibrio.

Immagine per gentile concessione di Moyan Brenn.

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