L’arte di essere se stessi, senza danneggiare gli altri

· 19 febbraio 2016

Essere se stessi è complicato, ma esserlo senza danneggiare le persone che ci circondano lo è ancora di più. Difatti, generalmente, agire come meglio crediamo e vogliamo può causarci vari problemi o, perlomeno, alcune difficoltà.

Ebbene, questo non significa che dobbiamo piegarci al volere degli altri, ma che dobbiamo permetterci di contemplare la vita con più calma, analizzare cosa si aspettano gli altri da noi e cosa noi ci aspettiamo dagli altri. Questo plasmerà in modo naturale la nostra realtà ed il nostro atteggiamento.

Già nell’antica Grecia si diceva “conosci te stesso”. Farlo vi garantirà la possibilità di vivere senza limiti e barriere. Anche se gli altri vogliono cambiare qualcosa in voi, dovete avere ben chiaro cosa siete disposti a cambiare, e cosa no.

cuore in un cubetto di ghiaccio

Incontriamo il nostro destino sulla strada intrapresa per evitarlo 

Come abbiamo detto, non è facile scontrarsi con le aspettative e le necessità degli altri. Per questo motivo, siamo soliti non intraprendere certe strade, perché pensiamo che, così facendo, potremmo danneggiare le persone che ci circondano.

Ciò di cui non ci rendiamo conto è che con quei piccoli dettagli ci abbandoniamo e ci facciamo male, rinunciando ad essere noi stessi. Ovviamente potremmo farci il callo, ma a lungo andare, potremo camminare senza paura.

Quando prendiamo queste decisioni dobbiamo pensare che le bugie che raccontiamo ci danneggiano tanto come quelle che viviamo. Vale a dire che, se iniziamo a credere in alcuni valori, dobbiamo iniziare a comportarci di conseguenza.

Agire come si aspettano gli altri ci fa provare paura, e ci indebolisce. La mancanza di autenticità si riflette in molti momenti della nostra vita.   

La dura realtà dell’auto-inganno e della mancanza di autenticità

Essere se stessi è un’arte per la quale non esistono manuali né formule segrete, poiché risiede esclusivamente nell’essenza di ognuno di noi. È naturale che ci risulti complicato mostrarci esattamente come siamo, poiché ci hanno indottrinati a reprimere i nostri sentimenti e le nostre emozioni.

In questo modo creiamo un aspetto esteriore che non concorda con la nostra essenza, e finiamo per vivere una realtà che non ci appartiene.

L’idea è che non dobbiamo lasciarci convincere da quello che gli altri vogliono da noi. Se riusciremo in questo intento, saremo molto vicini al raggiungimento di un benessere pieno e soddisfacente. Mantenere alta la nostra autostima e mostrarci esattamente per quelli che siamo ci porta a non piacere a tutti, ma ci porterà ad instaurare rapporti sani, veri, sinceri e puri.

Essere autentici ci aiuterà a mantenerci lontani dalla falsità, portandoci ad essere noi stessi in ogni momento, il che a sua volta ci aiuterà a non farci mancare l’amor proprio che dobbiamo a noi stessi.

a piedi nudi sull'acqua

Un messaggio per lavorare sull’amor proprio

Per concludere, ricordiamo questa orazione di Fritz Perls, la quale ci fa capire perfettamente come dobbiamo amarci e comportarci nei confronti degli altri. È bene tenere sempre conto di queste parole, così, nel momento del bisogno, potranno esserci di grande aiuto e riempirci di forza.

 

Io sono io. Tu sei tu.

Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.

Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative.

Tu sei tu. Io sono io.

Se in qualche momento o in qualche punto ci incontreremo,

sarà meraviglioso;

altrimenti, non sarà possibile rimediare.

Manco di amore verso me stesso quando, nell’intento di compiacerti, mi tradisco.

Manco di amore verso te quando cerco di renderti come voglio,

invece di accettarti per quello che sei davvero.

Tu sei tu, ed io sono io.