Lettera a chi si prepara per un concorso

14 giugno 2018 in Emozioni 0 Condivisi
Ragazza che studia

Forse stavate studiando fino a due minuti fa per un concorso e vi siete presi una pausa o magari avete finalmente chiuso uno dei tanti libri perché per oggi avete studiato abbastanza. O magari non è nulla di tutto questo, stavate semplicemente rimuginando su quel concetto complesso che vi tormenta, come una mosca che vi ronza attorno, e siete incappati per caso sul vostro computer o sul cellulare.

Qualsiasi siano le ragioni che vi hanno portato ad aprire quest’articolo, l’importante è che ci siamo incontrati. Chiamatelo caso, destino o come volete. Vi chiederò un favore soltanto: dedicate qualche minuto a leggere questa lettera. Dopodiché, potrete tornare alla vostra routine e fare finta di nulla, o magari salvarla e tornare a leggerla quando ne avrete bisogno. L’uso che deciderete di farne dipende da voi. Vi chiedo soltanto un’opportunità…me la concedete?

Lettera a chi si prepara per un concorso, a un coraggioso

Caro concorsista, se stai leggendo queste linee è perché hai deciso di andare avanti. Per prima cosa voglio ringraziarti. Come mai? Perché il tuo tempo è d’oro. Di fatto, il tempo è parte integrante del tuo lavoro – forse la più importante –, il pilastro su cui si fonda tutta la tua lotta. Come potrei non ringraziarti?

Pila di libri

Ma adesso arriva la parte più importante, leggi con attenzione:

Ti ammiro! Lo faccio, e molto. Sei il chiaro esempio dello sforzo e della costanza, del sacrificio, di tutto quello che significa lottare per un sogno.

Ogni mattina ti svegli sapendo che ogni giorno in più è in realtà un giorno in meno, nel bene e nel male. Nel bene, perché il percorso verso i tuoi obiettivi si fa sempre più corto; nel male, perché ciò significa che resta sempre meno tempo per assimilare i concetti. Te lo ricordano le tue occhiaie, ma anche i giorni cancellati sul calendario e il susseguirsi degli argomenti di studio.

Ti ammiro per tutto il tuo lavoro, ma soprattutto perché sei una persona coraggiosa. Il che non significa che tu non abbia paure, dubbi, persino momenti in cui sei stufo e vorresti mandare tutto all’aria. Nonostante questo vai avanti, con forza, con voglia e soprattutto con passione. Anzi, è proprio nei giorni più grigi che ti sforzi ancora di più per non darti per vinto, per dimostrare a te stesso che puoi fare questo e molto ancora. Credimi, è ammirevole tutto questo.

Ti ammiro perché per percorrere questo cammino hai rinunciato a molti altri. E non è stato facile, per quanto sia la speranza ad averti guidato. Nessuno meglio di te sa cosa si senta a dover rinunciare a una serata tra amici, a un invito al cinema che finirà con una cena, a un fine settimana in spiaggia o in montagna o, semplicemente, a due ore in più da passare in famiglia. Le tue rinunce sono numerose, tanti i conflitti con te stesso che devi affrontare per convincerti, alla fine, che la miglior compagnia in questa fase è il tuo programma di studio…

Ti ammiro, perché  ti destreggi per far combaciare la vita giornaliera con lo studio, perché con il tuo atteggiamento stai costruendo il tuo successo e perché hai fatto della concentrazione e dell’organizzazione le tue materie migliori.

Forse gli altri non comprendono la combinazione di colori che hai usato per sottolineare gli argomenti  più importanti, né le centinaia di note appuntate su foglietti, sui post-it e a margine dei libri…ma non importa. Il tuo linguaggio è segreto, la tua mente lo conosce e sa dove deve concentrarsi per ricostruire una lezione elaborata partendo da un’indicazione minima.

Ragazza che si prepara per un concorso

Non arrenderti, il concorso è sempre più vicino

Ti ammiro per tutto questo e per molto altro. Per la tua dedizione, per le notti passate in bianco e le mattinate tra burocrazia, protocolli, autori e teorie. Per il modo in cui hai scommesso su te stesso. Per questo, non arrenderti. Non dimenticare che la parte più importante della parola atteggiamento sei tu.

Non lasciare che la noia prenda il sopravvento e scavalchi la motivazione. Ricordati ogni giorno perché hai iniziato, qual è la tua meta e soprattutto come percorrerai il cammino scelto. Ma soprattutto, credi in te. I giorni passati chiuso in casa sono giorni investiti sui tuoi sogni, non dimenticarlo.

Studia, ripassa, sforzati… qualsiasi verbo va bene se serve a spingerti a tirar fuori il meglio di te. E se per qualche motivo non ci riesci al primo tentativo, non gettare la spugna. Tutto quello che hai studiato ormai è impresso, non lasciare che scappi dalla tua mente, rinforzalo, continua a piantare semi che rendano più forti le radici della tua conoscenza. E non arrenderti.

Non dimenticarti, però, di te stesso. Non smettere di prenderti cura di te durante il percorso. Mangia sano, disconnetti di tanto in tanto, fai sport e riposa. Solo così otterrai l’energia sufficiente per andare avanti. Perché siamo quello che facciamo.

Adesso, caro concorsista, ti regalo un ultimo pensiero.

Ogni giorno è una nuova opportunità. Una sfida per continuare a lottare per il tuo sogno.

Non farti sopraffare dallo sconforto e dalla noia. Esci alla ricerca di nuove ambizioni, mete e strategie. I giorni no capitano a chiunque. La tua forza sta nel continuare a crederci nei giorni più tristi. Quando devi sforzarti per trovare la voglia di proseguire.

Non arrenderti!

Fallo per te, perché lo vuoi, perché è il tuo sogno, la tua meta, il tuo passaggio verso l’autorealizzazione. Perché anche se non ci credi, un concorso è una dimostrazione di amor proprio. Ci avevi mai pensato?

Non arrenderti!

Un giorno, poi un altro e un altro ancora…dai il meglio di te. Il cento per cento.

Sei un apprendista, ma anche un maestro. Ogni giorno che passa è uno scalino in più di conoscenza.

Non arrenderti perché se lotti, un giorno raggiungerai il tuo sogno.

Buona fortuna!

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