Come liberare la mente

· 22 maggio 2016

Dopo aver letto molti articoli sulla meditazione, avete deciso di indossare indumenti comodi, assumere la posizione del loto, chiudere gli occhi ed aspettare che la mente si liberasse. Tuttavia, questa sensazione sembra non arrivare mai; avere la sensazione di liberare la mente è più complicato di quello che pensiamo.

Imparare a liberare la mente di solito genera alcune difficoltà, soprattutto all’inizio o persino quando siamo troppo stressati. In questo articolo vi spieghiamo come risolvere il problema.

La mente non ha un “on/off”

Il problema radica nel fatto che la mente non è un dispositivo che si può sconnettere o spegnere (per fortuna). Il processo è un po’ più complicato, non si stacca semplicemente la presa o si preme un interruttore; dunque, come liberare del tutto la mente?

In realtà, la domanda che dovremmo farci è: ho bisogno di mettere il cervello in stand-by per meditare? I professori di certo diranno di sì, ma sembra non essere una condizione “sine qua non” per ottenere la tanto desiderata “illuminazione”.

svuotare la mente profilo di testa

Perché? Perché è un po’ complicato riuscire a far sfumare i pensieri come per magia, tenendo in considerazione che non possiamo spegnere la nostra mente quando vogliamo.

Forse avete solo bisogno di chiudere gli occhi e prestare attenzione a quello che accade al vostro corpo, per esempio, l’aria che entra nei polmoni o la colonna vertebrale che inizia a richiedere una postura che considera migliore (perché è abituata ad incurvarsi tutto il giorno). Perché non approfittare di questo momento per ascoltare musica rilassante, il cinguettio degli uccelli o la brezza del mare?

Le idee verranno senza chiederlo… e allo stesso modo se ne andranno. Quanto più ci sforziamo di mandarle via, più faranno capolino con forza. Non bisogna lottare contro di esse, ma diventare amici e aspettare che seguano da sole il loro percorso.

Non si può soffiare e svuotare la mente

Molti sperano (incluso me) che la mente si svuoti del tutto quando si medita. Tuttavia, l’obiettivo non è esattamente questo, bensì raggiungere la serenità e soprattutto la capacità di rendersi conto di quello che succede.

D’altronde, se la vostra mente si distrae con qualche pensiero, piuttosto che essere tristi perché non avete ottenuto la “purezza cerebrale”, dovreste esserne contenti! Vuol dire che siete rimasti attenti a quello che vi circonda e che ci sono idee che vi ronzano per la testa e che dovete risolvere o su cui dovete lavorare.

Meditare ci aiuta a fare chiarezza

Dobbiamo iniziare a pensare che la meditazione non è uno sforzo o una lotta, ma un’auto-osservazione, il miglior modo per raggiungere la pace.

È possibile che ci sia calma nel via vai dei pensieri? Forse sì, tutto dipende da noi. Provate questo nuovo modo di meditare e poi analizzatene i benefici. Di certo avrà aspetti positivi ed altri meno, ma con certezza la meditazione vi avrà aiutato a tranquillizzarvi un po’ e persino a vedere da un’altra prospettiva alcuni inconvenienti o pensieri che non vi facevano dormire.

Tra ogni pensiero che apparirà nella vostra mente, inoltre, ci saranno spazi “in bianco” a volte più estesi ed altre meno, ma ad ogni modo vuoti! Questi istanti di chiarezza mentale o silenzio catartico vi permetteranno di godere della vostra esperienza. 

Con la pratica, inoltre, riuscirete a rendere questi momenti sempre più frequenti e lunghi. Il punto non è fare di tutto affinché succeda, ma lasciare che sia una conseguenza della meditazione costante. Dedicatevi solo a godere del viaggio, percorso o cammino. Quello che percorrerete sarà un bel sentiero e vale la pena aspettare tutto il tempo necessario per raggiungere la meta.

ragazza che medita di fronte il mare

Il sentiero si fa camminando

Una volta raggiunto l’obiettivo, vi renderete conto che in realtà la cosa più importante, come sempre, è il percorso; questo vale per qualsiasi situazione della vita quotidiana!

I vantaggi di meditare non sono presenti solo quando vi sedete con le gambe incrociate e gli occhi chiusi, nemmeno quando si trascorre tutto il giorno facendo “om” o ascoltando mantra. Meditare può nutrirvi in qualsiasi momento del giorno, persino quando state lavorando, viaggiando in metro o preparando la cena.

Ogni vostra azione può essere una meditazione, perché non bisogna svuotare la mente per farlo bene! L’aspetto cruciale, come avrete di certo notato, è stare attenti a quello che succede al momento. Ottenere questo lapsus tra i pensieri giungerà prima del previsto, non preoccupatevi.

Un giorno un uomo chiese a Budda: “Cosa fate voi e il vostro discepolo?” Egli rispose: “Ci sediamo, camminiamo e mangiamo”. “Ma qualsiasi persona può sedersi, camminare e mangiare”, affermò l’uomo. “Noi quando ci sediamo, siamo consapevoli di essere seduti; quando camminiamo, siamo consapevoli di camminare; quando mangiamo, siamo consapevoli di mangiare”, rispose il saggio.